GRAN PREMIO DELL’EMILIA ROMAGNA 2021 – GARA

Photo by Mark Sutton / LAT Images

Punti chiave

  • L’emozionante gara di Imola, che ha avuto Pirelli come title sponsor, è stata interrotta da una bandiera rossa dopo 34 giri per ripulire la pista dai detriti a seguito di un incidente. La bandiera rossa ha permesso ai Team di riparare le vetture e cambiare i pneumatici, trasformando la seconda parte di gara in una sprint da 29 giri.
  • La pioggia che ha iniziato a cadere prima dell’inizio della gara ha fatto sì che quasi tutte le vetture partissero con pneumatici Cinturato Green intermediate, con solo quattro piloti che hanno invece optato per i Cinturato Blue full wet. Ci sono state due safety car prima della bandiera rossa che è stata esposta quando la pista era quasi asciutta. Durante la seconda safety car tutti i piloti sono passati a pneumatici slick scegliendo le P Zero Yellow medium una volta raggiunto il punto di crossover, fatta eccezione per i due Haas che hanno preferito i P Zero Red soft.
Mark Sutton / LAT Images
  • Verstappen ha preso il comando della corsa alla prima curva del giro 1 soffiandolo a Lewis Hamilton (Mercedes), partito dalla pole. Il pilota della Red Bull, effettuato il cambio gomme prima di Hamilton, è scattato in testa al gruppo dopo la ripartenza con pneumatici medium e ha mantenuto il suo vantaggio fino alla fine.
Andy Hone / LAT Images
  • Hamilton ha concluso la gara in seconda posizione dopo una fantastica rimonta e ha conquistato il punto in più in campionato per il giro veloce in gara, nonostante avesse un giro di ritardo prima della ripartenza in conseguenza di un’uscita di pista. Lando Norris della McLaren è arrivato terzo, usando i P Zero Red soft per lo stint finale.
  • La combinazione di pioggia, safety car e bandiera rossa ha influenzato le strategie rendendo fondamentale la capacità di reagire rapidamente a circostanze in rapido mutamento. La maggior parte dei piloti ha effettuato una strategia sostanzialmente simile partendo con pneumatici Cinturato Green intermediate e poi passando su P Zero Yellow medium poco prima della bandiera rossa terminando la gara con questi pneumatici.
Mark Sutton / LAT Images

Come si sono comportati i pneumatici

  • HARD C2: Non sono stati utilizzati in gara in quanto le temperature intorno ai 13° ambiente e 18° asfalto non erano favorevoli a un loro utilizzo.
  • MEDIUM C3: Sono stati i pneumatici slick più utilizzati in questa gara, con la maggior parte dei piloti che li ha montati dopo le intermedie con l’obiettivo di finire la gara con questa mescola. Utilizzati anche da Verstappen per vincere la gara e da Hamilton per realizzare il giro più veloce della corsa, con entrambi i piloti che li hanno usati per più di 30 giri.
  • SOFT C4: Utilizzati da quattro piloti nella top 10 dopo la ripartenza, compresi entrambi i piloti McLaren, che sono stati davvero bravi nella gestione dell’usura. Questa mescola ha retto bene fino al traguardo e ha permesso a Norris di completare uno stint finale di 29 giri concludendo la gara sul podio.
  • INTERMEDIATE: Scelti dalla maggior parte dei piloti per iniziare la gara, si sono poi adattati bene alla pista che andava asciugandosi fino al raggiungimento del punto di crossover. Diversi piloti hanno completato fino a 28 giri su questi pneumatici.
  • WET: Utilizzati solo da quattro piloti al via, compreso Pierre Gasly (AlphaTauri). Il francese li ha sfruttati più a lungo di qualsiasi altro pilota (14 giri) prima di passare alle intermedie.

GRAN PREMIO DELL’EMILIA ROMAGNA 2021 – QUALIFICHE

Photo by Mark Sutton / LAT Images

PROBABILI STRATEGIE

I 63 giri di gara verranno quasi sicuramente affrontati con una sola sosta per la maggior parte dei piloti, per tre ragioni principali: in primo luogo, in questo circuito è difficile effettuare sorpassi; secondariamente per percorrere la corsia box ci vuole molto tempo, quasi 30 secondi, infine l’usura e il degrado degli pneumatici sono ragionevolmente bassi.
Una strategia a due soste è sicuramente più lenta, quindi le squadre cercheranno di evitarla se possibile. La posizione in pista è fondamentale tanto quanto non trovarsi nel traffico, quindi il momento dei pit-stop sarà fondamentale. Spesso si può ottenere un vantaggio anticipando la sosta rispetto ai rivali diretti, quindi anche la strategia selezionata deve tener conto di questo.
Domani mattina verrà distribuita un’infografica di previsione della strategia più dettagliata, con le mescole e le percorrenze per ogni stint.

Charles Coates / LAT Images

DA TENERE D’OCCHIO

  • Strategia in qualifica: in totale cinque vetture hanno utilizzato i P Zero Yellow medium nella Q2, la sessione che determina i pneumatici con cui prendere il via nella Top 10. I piloti Mercedes e Max Verstappen (Red Bull) hanno scelto questa mescola per realizzare i loro tempi migliori. Anche i due piloti Williams hanno utilizzato la medium in Q2, ma non si sono qualificati tra i primi 10. Gli altri sette nella top 10 della griglia partiranno domani con pneumatici P Zero Red soft. Come al solito, tutti gli altri dalla P11 in giù hanno scelta libera sui pneumatici con cui partire.
  • Con Hamilton che partirà dalla pole e Verstappen al terzo posto, due dei primi tre prenderanno il via con pneumatici medium sul lato “pulito” e gommato della pista: l’altra Red Bull, quella di Sergio Perez, scatterà dalla seconda posizione con pneumatici soft ma sul lato “sporco” della pista.
  • Meteo. Sebbene le temperature a Imola siano state costantemente fresche nelle prove libere, oggi durante le qualifiche quelle della pista sono diventate più calde fino a superare i 30 gradi centigradi. Domani sono previste condizioni simili a quelle di venerdì oltre al rischio di pioggia.
  • Lewis Hamilton su Mercedes ha fatto segnare il miglior tempo del fine settimana finora (nel suo primo run in Q3) mentre Lando Norris (McLaren) ha realizzato un tempo da prima fila poi cancellato a causa di una violazione dei limiti della pista.

GRAN PREMIO DELL’EMILIA ROMAGNA 2021 – PROVE LIBERE

Steven Tee / LAT Images

RIEPILOGO FP1 E FP2

  • 1° e 2° posto in entrambe le sessioni per i due piloti Mercedes, con Valtteri Bottas davanti a Lewis Hamilton: per il pilota finlandese, miglior tempo di giornata in FP2 su P Zero Yellow medium.
  • Le temperature sono state leggermente più fresche rispetto al 2020 ma simili tra FP1 e FP2, con 15° ambiente e 25° asfalto massimi.
  • Sebbene i Team abbiano corso a Imola recentemente, nel 2020 si disputò un’unica sessione di prove libere da 90 minuti il sabato mattina.
  • Finora il divario tra P Zero White hard e P Zero Yellow medium è di circa 5 decimi al giro, mentre la mescola P Zero Red soft è circa 7 decimi al giro più veloce della medium.
  • Il gap tra le tre mescole è diverso rispetto a quanto inizialmente stimato. Il divario tra hard e medium è inferiore rispetto alle attese perché la mescola hard, benché richieda un warm-up più lungo, è poi in grado di performare bene e garantire un buon livello di grip. Tra soft e medium il gap è invece maggiore perché ci aspettavamo temperature asfalto più basse e del graining in generale su C4, non solo nei long run come invece si è verificato.

GRAN PREMIO DELL’EMILIA ROMAGNA 2021 – ANTEPRIMA

Photo by Zak Mauger / LAT Images

PERCHÉ ABBIAMO NOMINATO QUESTE MESCOLE

  • Per la seconda gara dell’anno, Pirelli ha nominato C2, C3 e C4 quali rispettivamente P Zero White hard, P Zero Yellow medium e P Zero Red soft. Si tratta delle stesse mescole che nel primo gp in Bahrain hanno consentito un’ampia varietà di strategie.
  • La nomination è uguale a quella dell’ultima gara disputata a Imola, quasi sei mesi fa, con la differenza che quest’anno la struttura dei pneumatici è cambiata per offrire una maggiore durabilità e consentire l’utilizzo di pressioni più basse a vantaggio di una maggiore resistenza all’overheating. Nel 2020 sul circuito di Imola si disputò un’unica sessione di prove libere da 90 minuti, mentre quest’anno le tre sessioni di prove libere dureranno un’ora ciascuna.
  • Le tre mescole scelte consentono molte alternative a livello di strategie e si adattano al meglio sia alle caratteristiche del circuito di Imola sia alle diverse condizioni meteo tipiche della primavera, con la stagione europea che inizia un po’ prima rispetto agli ultimi anni.

  • Imola è un circuito storico che propone grandi sfide tecniche, con curve e velocità molto diverse da settore a settore che mettono a dura prova tutte le componenti della monoposto. I Team non hanno molti dati a disposizione, visto che dal 2006 si è disputata solo una gara, lo scorso anno, ma in autunno.
  • La sede stradale piuttosto stretta di questo tracciato rende i sorpassi abbastanza difficili e enfatizza ulteriormente la strategia. Nel 2020, la tattica è stata stravolta dall’ingresso della safety car negli ultimi giri, oltre che da una virtual safety car a inizio gara. Lewis Hamilton (Mercedes) ha vinto utilizzando tutte e tre le mescole disponibili, dopo essere partito su medium. Senza la safety car, la strategia migliore sarebbe stata quella a una sosta per la maggior parte dei piloti, anche a causa del tempo di percorrenza della pit lane, pari a circa 25 secondi.
  • Nonostante sia stato riasfaltato prima della gara nel 2020, il circuito di Imola (che si percorre in senso antiorario) presenta una superficie a tratti irregolare e alcuni cordoli piuttosto impegnativi per piloti e monoposto.
  • Non ci sono gare di supporto in questo fine settimana, a parte il Formula Regional by Alpine: una categoria che rappresenta l’entry level internazionale alle competizioni su monoposto, appena prima di Formula 3. Questo fattore influirà sull’evoluzione del tracciato, che si presenterà poco gommato. Pirelli è fornitore esclusivo di Formula Regional by Alpine, con due set di slick e wet disponibili in un’unica specifica e due gare ogni weekend. Imola sarà la prima gara di questa categoria, al debutto assoluto.

GRAN PREMIO D’UNGHERIA 2020 – GARA

HAMILTON VINCE SU TRE SOSTE UNA GARA CONDIZIONATA DALLA PIOGGIA

  • La pioggia caduta prima della gara ha condizionato tutte le strategie, con i primi giri disputati su pista umida. 19 piloti su 20 si sono schierati in griglia di partenza su Cinturato Green intermediate, con l’unica eccezione di Kevin Magnussen su Cinturato Blue full wet.
Charles Coates / LAT Images
  • Alla fine del giro di formazione, entrambe le Haas sono rientrate ai box per montare P Zero Yellow medium. Nei primi giri della gara, i due piloti erano 3° e 4°, mentre tutti gli altri si fermavano ai box per passare da intermediate a slick su un tracciato che si stava asciugando rapidamente.
Charles Coates / LAT Images
  • Quattro diverse strategie tra i primi cinque piloti al traguardo. Hamilton è stato l’ultimo dei piloti di testa a fermarsi per il terzo e ultimo pit stop, scegliendo i P Zero Red soft negli ultimi giri per ottenere il giro veloce in gara. Anche Valtteri Bottas, 3° al traguardo, ha effettuato un terzo pit stop per cercare di superare Max Verstappen. Per l’olandese della Red Bull strategia a due soste, nonostante un incidente prima dello schieramento in griglia.

  • Visto che la gara è iniziata sul bagnato, come da regolamento i piloti non erano obbligati a usare due mescole diverse da asciutto.

GRAN PREMIO D’UNGHERIA 2020 – QUALIFICHE

PROBABILI STRATEGIE

 
 

Sulla carta, la strategia più veloce per i 70 giri del Gran Premio d’Ungheria è a una sosta, come nelle precedenti edizioni. Primo stint su C3 medium per 35-40 giri, poi C4 soft fino al traguardo. La seconda tattica più veloce è a due soste, con due stint su soft di 21-25 giri ciascuno, poi medium. A seguire una strategia soft-hard, con pit stop tra il giro 28 e il giro 34, mentre la più lenta è medium-soft, con finestra per il pit stop tra i giri 35 e 38.

Steven Tee / LAT Images

DA TENERE D’OCCHIO

  • Meteo. Oggi le qualifiche si son disputate con temperature fresche e cielo nuvoloso, con 20° ambiente e 26° asfalto.
  • Strategie. Mercedes, Racing Point e Renault hanno iniziato il Q2 su P Zero Yellow medium, con Mercedes e Racing Point che hanno superato il Q2 su questa mescola. I piloti Racing Point hanno usato due set di medium, quelli Mercedes ne hanno utilizzato uno. Entrambi i Team partiranno con questa mescola, sulla carta circa cinque decimi al giro più lenta della soft ma con una durata superiore e un degrado più basso: un fattore chiave soprattutto nel caso in cui le temperature dovessero essere più alte. Ocon ha migliorato il proprio tempo nel Q2 su soft, a differenza del compagno di squadra Ricciardo su medium: entrambi i piloti Renault partiranno però fuori dalla top-10.
Steven Tee / LAT Images
  • Le velocità. Il nuovo record del tracciato era già stato ottenuto a metà qualifiche, nonostante le condizioni del tracciato non fossero ideali. La pole position di Hamilton in 1m13.447s ha abbassato di oltre un secondo la pole position 2019.
Mark Sutton / LAT Images

GRAN PREMIO D’UNGHERIA 2020 – PROVE LIBERE

RIEPILOGO FP1 E FP2

  • Le prime due sessioni di libere sono state molto diverse: in FP1, Lewis Hamilton ha chiuso davanti a tutti sull’asciutto, con temperature piuttosto fresche e cielo nuvoloso. Nel pomeriggio, su un tracciato completamente bagnato, primo tempo assoluto di Sebastian Vettel su Cinturato Blue full wet.
Mark Sutton / LAT Images
  • Il tempo più veloce di Hamilton in FP1, realizzato con pneumatici P Zero White hard, è risultato migliore di tutti i riferimenti delle prove libere 2019. Secondo Valtteri Bottas su P Zero Yellow medium, con entrambi i piloti Mercedes circa mezzo secondo più veloci dei diretti rivali.
  • Le previsioni meteo per il weekend rimangono incerte e questo ha influenzato l’approccio odierno nella scelta dei pneumatici da utilizzare. Nonostante nel pomeriggio il tracciato fosse troppo bagnato per utilizzare pneumatici intermedi, molti piloti hanno optato proprio per i Cinturato Green intermediate per ottenere un set extra domani così come previsto da regolamento.

GRAN PREMIO D’UNGHERIA 2020 – ANTEPRIMA

Steven Tee / LAT Images
  • Nonostante un inizio di stagione posticipato, per Formula 1 questa sarà la terza gara consecutiva: una situazione quasi inedita, vista una sola volta nel 2018. Le tre mescole nominate sono le stesse delle prime due gare in Austria, con C2, C3 e C4 quali rispettivamente P Zero White hard, P Zero Yellow medium e P Zero Red soft.
  • Anche in questo fine settimana, come in tutta la stagione 2020, l’allocazione dei set di mescole disponibili è uguale per tutti i piloti: due set di hard, tre di medium e 8 di soft.
  • I piloti hanno già usato C2, C3 e C4 in Ungheria nel 2019: tre mescole che ben si adattano alle curve strette e tortuose di questo tracciato, oltre che alle temperature elevate previste in questo fine settimana.

 

CARATTERISTICHE DEL TRACCIATO