GP DI GRAN BRETAGNA, LA PAROLA AI PILOTI DEL PODIO

Carlos Sainz ha conquistato la sua prima vittoria in Formula 1 al Gran Premio di Gran Bretagna davanti a Sergio Perez e Lewis Hamilton. Ecco le loro parole.

Carlos Sainz: Cosa dire, è fantastico. Prima vittoria dopo 150 gara, con la Ferrari, a Silverstone. Non potevo chiedere di più. È una giornata molto speciale che non dimenticherò mai. È un weekend molto speciale in generale. Grazie a tutti per il sostegno, per il tifo. Lewis era sul pezzo oggi, era una di quelle sue giornate però siamo riusciti a tenere dure e sono incredibilmente felice. Non è stato semplice, ho faticato parecchio sul bilanciamento specialmente con le gomme medie nel primo stint. Max ci ha costretto a spingere tanto, a tenere alta la velocità, quindi ho avuto problemi all’anteriore sinistra però ho continuato a credere di potercela fare, sono rimasto in gara e poi all’improvviso la Safety Car mi ha dato l’opportunità di tornare in testa e ci siamo riusciti. Potete immaginare i nervi che avevo in quella ripartenza perchè sapevo che era la mia occasione e poi ci sono riuscito, è la mia prima vittoria ed è stata una gara incredibile, sono successe tantissime cose. Voglio ringraziare tutti perchè Silverstone è sempre stato un posto speciale per me, la mia prima vittoria nel 2010 in Formula BMW, la prima pole position sempre nel 2010 e poi, 12 anni dopo, sono riuscito ad ottenere lo stesso esatto risultato con la Ferrari. È un circuito molto speciale per me e voglio ringraziare tutto il pubblico per aver fatto il tifo per me ed aver fatto parte di questa vittoria. È stata una gara veramente difficile ma come mi è sempre successo nella mia carriera le cose non arrivano in modo semplice, sono sempre un po’ complicate ma arrivano e si continua a credere e a lottare anche se le cose non vanno, non ti arrendi e continui a stare lì e a prendere le cose buone che arrivano. Oggi non è stata la gara più facile, dobbiamo cercare dove sia finito il passo del venerdì perchè il venerdì ero l’uomo più veloce in pista e oggi non lo ero ma anche così abbiamo vinto. Devi essere lì per prenderla e oggi eravamo lì. Il momento più difficile è stata la radio, oggi come squadra penso che l’abbiamo gestita bene e la prima volta che la squadra mi ha chiesto di lasciar passare Charles io l’ho lasciato passare, stavo cercando di fare il passo che la squadra mi chiedeva, ho provato ma stavo distruggendo le gomme a fare quel passo perchè oggi avevo molto sottosterzo nelle curve veloci e dobbiamo capire da dove viene. Perchè un sottosterzo molto pesante che mi faceva distruggere le gomme davanti e, per questo, non potevo andare come la squadra mi chiedeva di fare. E al primo momento in cui mi hanno chiesto di farlo passare io l’ho lasciato passare, lui stava andando ed io ho provato a seguirlo ed io ero lì più o meno a 3 o 4 secondi per vedere cosa succedeva e, alla fine, quando abbiamo avuto l’opportunità, l’abbiamo presa. Quando l’ho superato è stato un sorpasso molto pulito e senza provare a fare niente perchè stavamo provando a fare un primo e un secondo posto e sapevo che il grip ce lo avevo io ma non volevo buttarlo fuori pista e non volevo fargli perdere tempo, sapevo che lo avrei superato al 100% ma volevo farlo in maniera da non fargli perdere tempo. Sono stato forse anche troppo calmo con lui perchè una volta sono quasi uscito alla 6 perchè non volevo fare tardi. Festeggerò stanotte a Maranello, festeggiarlo con tutta la squadra in aereo, sarà divertente di sicuro

Sergio Perez: “È stata una grande rimonta, non abbiamo mollato, abbiamo continuato a spingere e poi l’opportunità si è presentata alla fine e l’abbiamo saputa cogliere. È stata una gran battaglia con Charles e poi con Lewis, mi sembrava di avere la posizione ma poi Lewis era di nuovo lì e sono stati degli ultimi giri davvero frenetici però è stata una bella battaglia fra di noi. In sostanza sono stato spremuto al primo giro, non avevo spazio, c’era Charles all’interno e Max all’esterno ed ho avuto un danno piuttosto pesante all’ala anteriore, sono dovuto rientrare ai box per cambiarla e mi sono ritrovato ultimo ed ho dovuto rimontare.”

Lewis Hamilton: “Innanzitutto devo ringraziare tutto il pubblico perchè erano anni che non si presentava così tanta gente nel Regno Unito, un sostegno incredibile che non si vede da nessuna parte nel mondo. Questo è il pubblico più grandioso che si possa vedere e sono davvero grato per questo. Io ho dato tutto, ho cercato di inseguire le Ferrari e bisogna fare le congratulazioni a Carlos perchè oggi era troppo veloci per noi. Alla fine mi sono ritrovato in quella battaglia con Perez e lui era davvero troppo veloce in rettilineo per noi oggi però sono davvero molto grato per tutto il lavoro che ha fatto il Team e l’aggiornamento che abbiamo portato qui ci ha avvicinato a loro e noi continueremo a spingere. Abbiamo perso un po’ di tempo al pit stop e poi abbiamo continuato a dare la caccia e ad inseguire, il passo era grandioso con entrambi i set di gomme e alla fine è stato un po’ difficile perchè, una volta che ti trovi una Red Bull alle costole, loro sono troppo veloci in rettilineo ed è proprio lì che dobbiamo migliorare. Però è davvero un grande bonus per noi salire sul podio qui e sono contento che nessuno si sia fatto male nel grosso incidente che c’è stato all’inizio della giornata. Grazie a tutti, continueremo a spingere, cerchiamo di essere i migliori che possiamo e mando a tutti una grande positività.”

Vincent Marre.

GP SILVERSTONE, LA DELUSIONE DI CHARLES LECLERC

Charles Leclerc era il leader della gara al momento dell’entrata in pista della Safety Car ma, a differenza di tutti i suoi principali avversari, è stato tenuto fuori mentre gli altri sono andati a cambiare le gomme. Al momento della ripartenza, il pilota monegasco ha dovuto combattere con diversi piloti per mantenere la posizione ma ovviamente non ha potuto fare nulla oltre che a lottare ma ha comunque perso tre posizioni e, quindi, il podio. A fine gara è stato intervistato da Sky Sport e queste sono le sue parole.

“Non so se si poteva fare diversamente. È veramente ancora un’altra gara in cui il risultato finale non c’è ed io ovviamente ho fatto di tutto e credo si sia visto anche nella difesa alla fine, di più non so quanto ci fosse da fare però ovviamente io ero la prima macchina dietro la Safety Car e abbiamo fatto uno split, con la macchina dietro che prende la prima posizione e la macchina davanti che tiene la posizione e ovviamente per me non era la decisione giusta. Non sono nessuno per chiedere chiarimenti alla Ferrari però ovviamente è stata una gara frustrante e ho l’impressione di aver perso tempo sulla mia gara ottimale soprattutto nei primi stint però non ho la fotografia globale della gara. Detto questo oggi è la prima vittoria di Carlos e non vorrei che il focus sia più sulla mia delusione piuttosto che sulla sua prima vittoria, che è un momento speciale, però da parte mia non posso nascondere la mia delusione. Penso che sia abbastanza ovvio che oggi abbia perso una grande occasione per quanto mi riguarda per la classifica mondiale.”

Vincent Marre.

GP GRAN BRETAGNA: PRIMA VITTORIA PER CARLOS SAINZ!

 
Clive Mason/Getty Images

Carlos Sainz è il re d’Inghilterra! Il pilota spagnolo conquista la sua prima vittoria proprio il giorno in cui correva la sua centocinquantesima gara in Formula 1. Il Gran Premio di Gran Bretagna è stato ricco di colpi di scena. Prima un terrificante incidente di Zhou che finisce cappottato tra le barriere di protezione e la rete che separa la pista dal pubblico. Fortunatamente il pilota è uscito incredibilmente illeso. Ovviamente bandiera rossa e ripartenza dopo un’ora. Alexander Albon invece, coinvolto nella carambola innescata dallo stesso incidente, è stato portato in ospedale per accertamenti. Problemi per Verstappen che non è riuscito ad avere un buon grip con la sua vettura e si è classificato in settima posizione. Strategia completamente sbagliata per Charles Leclerc che viene tenuto fuori durante la Safety Car (dovuta ad un problema di Ocon ) e, alla ripartenza, deve lottare assiduamente con tutti quelli che gli stavano dietro. Dalla prima posizione è finito in quarta, perdendo anche il podio. Ottima gara di Lewis Hamilton che ritrova un buon feeling con la sua monoposto e finisce la gara in terza posizione, dietro a Sergio Perez che ha guadagnato molto con l’ingresso della Safety Car.

Mark Thompson/Getty Images

La cronaca

Sono previsti 52 giri per il Gran Premio e non è prevista pioggia (solo il 20% di probabilità di pioggia anche se il cielo sembra non promettere niente di buono).

Max Verstappen è l’unico tra i primi che ha montato gomma rossa, che significa che vuole essere aggressivo da subito.

Verstappen prende subito la testa della corsa mentre Hamilton scavalca Leclerc. Un brutto incidente è avvenuto alla prima curva tra Yuki Tsunoda, George Russell, Guanyu Zhou, Esteban Ocon e Alexander Albon. Questo incidente porta ad una bandiera rossa immediata. Guanyu Zhou è finito a gran velocità contro le protezioni con la vettura cappottata. Dopo alcuni minuti di apprensione dai box arrivano notizie confortanti per quanto riguarda le condizioni di Zhou: sembra sia cosciente ed è stato portato al centro medico per accertamenti. Insieme a lui hanno portato anche Alexander Albon. Dalla camera car di Charles Leclerc si vedono delle persone che sono a margine della pista: come era stato comunicato nei giorni precedenti, un gruppo di persone aveva dichiarato di voler invadere la pista per protesta.

La ripartenza avverrà da fermo con la stessa griglia di partenza inziale in quanto quando è stata data la bandiera rossa non era stato ancora completato il primo giro.

La ripartenza è prevista dopo un’ora esatta dalla prima. Verstappen ha cambiato le gomme ed ha montato le gialle come tutti i primi.

Carlos Sainz stavolta riesce a tenere la prima posizione con una manovra fantastica, Leclerc viene superato da Perez ma lo risupera e va a superare anche Verstappen però in tutti e due i sorpassi si tocca con le Red Bull e danneggia la sua ala e quella del pilota messicano.

Al quinto giro viene abilitato il DRS, tra i primi gli unici che lo possono usare sono Lando Norris e Lewis Hamilton che sono in quinta e sesta posizione.

Giro 6: Perez rientra ai box per sostituire l’ala danneggiata durante il controsorpasso di Leclerc e monta gomma gialla. Hamilton supera Norris per la quarta posizione.

Giro 8: Verstappen comincia a guadagnare su Sainz ed è appena sopra il minuto ed a breve può utilizzare il DRS. Al momento il giro veloce appartiene allo spagnolo della Ferrari.

Giro 9: Perez fa il giro veloce 1:33.435 ed al momento è in sedicesima posizione.

Giro 10: Perez  fa un nuovo giro veloce in 1:33.362. Sainz sbaglia ed esce di pista e Verstappen lo supera e perde un secondo. Hamilton giro veloce 1:33.338.

Giro 11: Tsunoda e Gasly si sono toccati e sono finiti fuori. Hamilton nuovo giro veloce in 1:33.335.

Giro 12: Verstappen ha un problema e viene superato da entrambe le Ferrari. Rientra per una foratura.

Giro 13: Verstappen rientra in sesta posizione.

Giro 14: Verstappen comunica che c’è qualcosa di rotto nel posteriore. Leclerc giro veloce in 1:33.204. Zhou è ancora al centro medico ma sta bene mentre Albon è stato portato in ospedale per accertamenti precauzionali.

Giro 15: 5 secondi di penalità a Tsunoda per aver causato la collisione con Gasly. Verstappen continua a lamentare via radio che non ha la macchina perfetta. Sainz e Leclerc sono attaccatti.

Giro 16: 1:33.042 ennesimo giro veloce di Lewis Hamilton.

Giro 17: 1:32.973 nuovo giro veloce di Hamilton che si sta avvicinando al duo Ferrari. Leclerc ha chiesto cosa deve fare perchè vorrebbe superare Sainz ma dal box gli dicono di pensare a mantenere le gomme.

Giro 19: giro veloce di Hamilton con 1:32.920.

Giro 20: Leclerc giro veloce in 1:32.7 ma Hamilton fa 1:32.595. Si fermano per il cambio gomme Mick Schumacher (3.3s) e Latifi (2.9s).

Giro 21: rientra Sainz che monta gomma bianca (2.5) e rientra in terza posizione dietro ad Hamilton. Rientrano Daniel Ricciardo (4.1s) e Valtteri Bottas che però si ritira.

Giro 22: Hamilton si sta avvicinando molto a Leclerc.

Giro 23: Hamilton nuovo giro veloce in 1:32.435, adesso il distacco da Leclerc è di quasi 2 secondi. Ocon rientra per il pit stop.

Giro 24: Leclerc perde mezzo secondo da Hamilton e si avvicina il pit stop del ferrarista. Verstappen rientra per il pit stop per montare gomma bianca (3.1s) e rientra in settima posizione ma viene immediatamente superato da Sebastian Vettel che ha già le gomme in temperatura.

Giro 25: Verstappen lamenta che non ha grip. Hamilton è sceso sotto il secondo di distacco da Leclerc e il ferrarista rientra per il pit stop (2.8s). Il monegasco rientra dietro al suo compagno di squadra in terza posizione.

Giro 26: Verstappen sostiene di guidare sul ghiaccio. Hamilton al momento è il leader del Gran Premio e il pubblico è in delirio.

Giro 28: Verstappen continua a lamentare di non avere grip. Leclerc giro veloce in 1:32.060 ed è ad un secondo da Sainz. Si ripete la situazione precedente con il monegasco dietro allo spagnolo che chiede ancora cosa deve fare, superare o no il compagno di squadra.

Giro 29: Leclerc giro veloce in 1:32.021 e dal box gli viene comunicato che i due ferraristi sono liberi di lottare.

Giro 30: Leclerc sta perdendo tempo dietro a Sainz.

Giro 31: Leclerc lamenta che sta perdendo tempo e prova il sorpasso sul compagno di squadra. Sainz lo lascia passare perchè non ha fatto un buon giro e segue le direttive del team. Adesso il monegasco ha un ritardo di quasi 19 secondi su Hamilton, che deve ancora fermarsi.

Giro 33: Schumacher supera Latifi per la decima posizione. Leclerc giro veloce in 1:31.837. Rientrano Norris (monta gomma gialla, pit di 4.4s)  ed Hamilton che monta gomma bianca (4.3s). Il pilota Mercedes rientra in terza posizione a 3 secondi e mezzo da Sainz.

Giro 35: Pit stop per Norris (2.8s) che rientra in quinta posizione davanti ad Alonso che si era precedentemente fermato per il cambio. Verstappen si deve difendere da Ocon per l’ottava posizione.

Giro 36: Leclerc nuovo giro veloce in 1:31.774.

Giro 37: Leclerc giro veloce in 1:31692. Sainz ha un problema che gli viene comunicato via radio. Ocon supera Verstappen che adesso scivola in nona posizione e, a breve, arriverà anche Schumacher.

Giro 38: Ocon viene superato da Verstappen perchè ha un problema. Leclerc giro veloce in 1:31.347 ma Hamilton fa meglio in 1:31.302.

Giro 39: Ocon si ferma e viene messa la Safety Car per spostare la vettura. Entrano sia Sainz che Hamilton per il pit stop. Sainz (2.7s) e Hamilton (3.1s) montano entrambi gomma rossa.

Giro 40: Rientrano per il pit stop Perez (2.6s), Tsunoda (3.6s), Alonso (2.6s), Vettel (3.5s), Verstappen (2.6s), Schumacher (4.8s) e Latifi (2.6s)

Giro 41: Pit stop di Norris (2.6s)

Giro 42: al termine del giro rientrerà la Safety Car. A dieci giri dalla fine sarà difficile la situazione per Leclerc che ha gomma hard usata contro le gomme rosse nuove appena messe di tutti i piloti dietro di lui.

Giro 43: alla ripartenza Perez supera Hamilton e Sainz supera Leclerc. Perez è attaccato a Leclerc. Sainz giro veloce in 1:30.886.

Giro 44: Hamilton e Perez sono di nuovo attaccati mentre Sainz ha due secondi di vantaggio su Leclerc. Perez è a mezzo secondo dal monegasco.

Giro 45: Sainz nuovo giro veloce in 1:30.813. Perez combatte con Leclerc e Hamilton passa entrambi. Leclerc non ci sta e sia Perez che Leclerc superano Hamilton. Arriva anche Alonso che si inserisce nella lotta per la seconda posizione. Nella battaglia guadagna Sainz che ha 4 secondi di vantaggio.

Giro 46: Perez è sotto investigazione per aver tagliato una curva ed ha superato Leclerc nel giro precedente.

Giro 47: Perez intanto si è tolto dalla zona DRS per Leclerc, mentre Hamilton lo ha e sta cercando di superare il monegasco che cerca di tenere la posizione.

Giro 48: Lewis Hamilton riesce a superare Leclerc ma il monegasco lo risupera all’esterno alla Cops. Di nuovo Hamilton lo risupera grazie al DRS.

Giro 49: Leclerc adesso deve guardarsi da Alonso e Norris. Schumacher cerca di superare Verstappen per la settima posizione.

Giro 52: Alonso è a sei decimi da Leclerc, siamo nell’ultimo giro. Hamilton giro veloce in 1:30.510. Schumacher cerca il sorpasso su Verstappen ma l’olandese tiene la posizione.

Bandiera a scacchi: Sainz, Perez, Hamilton, Leclerc, Alonso, Norris, Verstappen, Schumacher, Vettel, Magnussen.

Ordine di arrivo

Pos No Pilota Vettura Giri Tempo  
1 55 Carlos Sainz Ferrari 52 1:21:20.440 0
2 11 Sergio Perez Red Bull Racing RBPT 52 +3.779s 0
3 44 Lewis Hamilton Mercedes 52 +6.225s 0
4 16 Charles Leclerc Ferrari 52 +8.546s 0
5 14 Fernando Alonso Alpine Renault 52 +9.571s 0
6 4 Lando Norris McLaren Mercedes 52 +11.943s 0
7 1 Max Verstappen Red Bull Racing RBPT 52 +18.777s 0
8 47 Mick Schumacher Haas Ferrari 52 +18.995s 0
9 5 Sebastian Vettel Aston Martin Aramco Mercedes 52 +22.356s 0
10 20 Kevin Magnussen Haas Ferrari 52 +24.590s 0
11 18 Lance Stroll Aston Martin Aramco Mercedes 52 +26.147s 0
12 6 Nicholas Latifi Williams Mercedes 52 +32.511s 0
13 3 Daniel Ricciardo McLaren Mercedes 52 +32.817s 0
14 22 Yuki Tsunoda AlphaTauri RBPT 52 +40.910s 0
NC 31 Esteban Ocon Alpine Renault 37 DNF 0
NC 10 Pierre Gasly AlphaTauri RBPT 26 DNF 0
NC 77 Valtteri Bottas Alfa Romeo Ferrari 20 DNF 0
NC 63 George Russell Mercedes 0 DNF 0
NC 24 Zhou Guanyu Alfa Romeo Ferrari 0 DNF 0
NC 23 Alexander Albon Williams Mercedes 0 DNF 0

Vincent Marre.

GP GRAN BRETAGNA: LE PAROLE DEI PROTAGONISTI

Carlos Sainz conquista la sua prima pole position davanti a Max Verstappen ed il suo compagno di squadra Charles Leclerc. Ecco le loro parole.

Sainz: “Grazie al pubblico perchè ha fatto il tifo per me e grazie a tutto il pubblico per essere rimasto qui con questa pioggia, noi spagnoli fatichiamo un pochino di più con questa pioggia ma loro si vede che sono più abituati, quindi grazie per esserci. È stato un bel giro però ho faticato tanto con le pozzanghere sulle intermedie, ce n’erano diverse sulla traiettoria di gara ed era molto facile perdere la macchina e magari rovinare il giro. È anche molto difficile portare queste intermedie in temperatura con queste condizioni, alla fine ho messo insieme un giro che non mi era sembrato nulla di speciale però ho fatto il tempo per vedere come andava e ho fatto la pole position ed è stato sorprendente. Credo di poter vincere domani, il passo c’è stato tutto il weekend tranne che nelle libere 3 in cui abbiamo avuto qualche problema che però penso abbiamo risolto per le qualifiche però se guardiamo il passo penso di avere una buona possibilità di tenere la prima posizione. Sono sicuro che Max e Charles mi metteranno grande pressione ma io darò il mio meglio.”

Verstappen: “È stata una qualifica piuttosto complicata per la pioggia, prima si asciugava, poi pioveva di nuovo quindi bisognava azzeccare le tempistiche. Nel complesso la macchina si è comportata molto bene però il Q3 è sempre una lotteria in queste condizioni, all’ultimo giro io ho avuto la bandiera gialla ma comunque essere in prima fila è molto buono per noi e abbiamo una buona macchina in gara sia sul bagnato che sull’asciutto. Non sarò aggressivo subito alla prima curva, bisogna pensare alla gara, come ho detto abbiamo una buona macchina, bisogna pensare anche a gestire le gomme e vedremo come andrà domani.”

Charles Leclerc: “Sono deluso ma sono felice per Carlos che ha fatto un gran lavoro oggi. Peccato per l’ultimo giro in cui mi sono girato, avrei dovuto mettere tutto insieme ma non l’ho fatto quindi non merito di essere in pole. Però la terza posizione è un buon punto di partenza per la gara di domani, speriamo di mettere tutto insieme e di poter rimontare. Il passo c’è e, se facciamo una gara pulita, tutto potrebbe andare bene. Spero di partire bene e la gestione delle gomme sarà sicuramente un fattore importante. Potrebbe esserci una sosta o due come strategia e sarà interessante vedere chi ne farà una e chi ne farà due. Noi speriamo di fare la scelta giusta in modo da poter tornare nella posizione che vogliamo. La strategia non è stata un problema nelle ultime gare, anche se non abbiamo potuto dimostrarlo perchè abbiamo avuto altri problemi, però speriamo che domani sia la giornata giusta.”

Vincent Marre.

GP GRAN BRETAGNA: QUALIFICHE: SAINZ POLE POSITION!

Mark Thompson/Getty Images

Carlos Sainz fa la sua prima pole position in Formula 1, al Gran Premio di Gran Bretagna. In seconda posizione Max Verstappen, seguito da Charles Leclerc. Sergio Perez quarto, davanti a Lewis Hamilton.

La cronaca

Cambia lo scenario rispetto alle libere: temperatura dell’asfalto di 24 gradi, pioggia e vento.

Q1

Escono quasi tutti subito i piloti, con gomme intermedie. Restano ai box le due Alpine. Charles Leclerc è il primo dei big a partire per il giro ma la sua vettura scoda tanto. La forte pioggia è prevista fino alla fine della Q1 mentre successivamente dovrebbe diminuire l’intensità.

Leclerc al primo passaggio fa 1:47.521. Sainz fa 1:49.642 e si ferma in seconda posizione davanti a Ricciardo. Hamilton e Russell superano lo spagnolo della Ferrari. Arriva Verstappen ed al primo giro si porta in prima posizione con 1:45.743 ma Leclerc fa 1:43.028 e si rimette in testa. La pista si sta migliorando giro dopo giro. Pierre Gasly si porta in terza posizione. Hamilton e Russell si mettono in seconda e terza posizione, poi arriva Verstappen che riprende la prima posizione facendo scalare il monegasco in seconda. Leclerc non ci sta e ritorna davanti a tutti cpm 1:42.129 e stacca il pilota Red Bull di quasi sette decimi. Perez fa il secondo miglior tempo ma è comunque a +0.666s dal ferrarista. Russell con 1:41.743 e si porta davanti a tutti ma Verstappen gli strappa la prima posizione con 1:40.452. Leclerc scavalca Russell e si mette in seconda posizione stacco di +0.333s. Sainz riesce a mettersi alle spalle del suo compagno di squadra a 8 decimi da Verstappen. Sebastian Vettel non riesce a rientrare nei primi quindici al momento e nemmeno Lance Stroll. Leclerc migliora il suo tempo e porta il distacco a +0.178s. Sainz si mette davanti a Leclerc ed entrambi vengono superati da Hamilton che si mette in seconda posizione. A pochi minuti dalla fine rischiano Daniel Ricciardo, Mick Schumacher, Yuki Tsunoda, Sebastian Vettel, Pierre Gasly e Lance Stroll. Leclerc fa il miglior tempo con 1:39.846 ma Verstappen lo supera con 1:39.129. Sainz si mette in terza posizione ma Russell lo scavalca proprio sulla bandiera a scacchi.

Peter Fox/Getty Images

Esclusi: Alexander Albon, Kevin Magnussen, Sebastian Vettel, Mick Schumacher, Lance Stroll.

Q2

Hamilton lamenta troppe vibrazioni con le gomme intermedie mentre Russell lamenta che non ha grip. Alonso è il più veloce con 1:43.513 ma Perez gli strappa la prima posizione. Verstappen si mette davanti a tutti con 1:41.486. Hamilton è in terza posizione, seguito dal compagno di squadra. Guanyu Zhou si mette alle spalle di Perez in terza posizione. Norris si infila tra le due Red Bull in seconda posizione a +0.335s da Verstappen. Leclerc si mette in prima posizione con 1:41.247 ma Verstappen si riporta davanti con 1:40.655. Hamilton scavalca Leclerc con un distacco dalla testa di 4 decimi. Quando mancano 7 minuti Carlos Sainz è a rischio esclusione ma migliora decisamente la sua posizione, passando dalla quattordicesima alla quarta. Verstappen è andato lungo ma fortunatamente la via di fuga era asfaltata e riesce a rientrare. Mancano 4 minuti e molti piloti fanno errori o lamentano problemi di acquaplaning. Rischiano Latifi, Gasly, Bottas, Tsunoda, Ricciardo e Ocon. Nicholas Latifi per la prima volta si qualifica per la Q1 essendosi classificato decimo.

Esclusi: Pierre Gasly, Valtteri Bottas, Yuki Tsunoda, Daniel Ricciardo, Esteban Ocon.

Q1

È prevista pioggia quindi tutti i piloti dovranno cercare di fare subito il miglior tempo perchè in caso peggiorassero le condizioni della pista sarebbe impossibile migliorare. Leclerc è il primo a far segrnare un tempo con 1:50.297 mentre Verstappen fa un testacoda ma arriva comunque in terza posizione. Zhou si porta in prima posizione con 1:49.454 ma Alonso scavalca tutti con 1:46.227. Sainz in prima posizone con 1:46.098 ma Leclerc si rimette davanti con 1:44.844. Verstappen esce di pista senza conseguenze. Verstappen sta facendo un gran tempo e infatti si mette in prima posizione con 1:42.996, staccando Leclerc di quasi 2 secondi. Lando Norris si mette secondo ma lo superano subito le due Mercedes di Hamilton e Russell. Sainz non riesce a migliorarsi e resta in ottava posizione mentre Leclerc da sesto si riporta in seconda posizione a +0.250s. Hamilton si porta a 27 millesimi dalla pole position mentre Sainz fa un traverso e rovina il suo giro. Alonso si mette in terza posizione. Sainz si mette in prima posizione ma Leclerc lo scavalca subito. Verstappen si mette davanti a tutti di nuovo, con 1:41.055, staccando il monegasco di 2 decimi. Sainz si mette in pole position per 72 millesimi. Leclerc per un errore fa un testacoda e resta terzo.

Foto: Jiri Krenek

Bandiera a scacchi: Carlos Sainz, Max Verstappen, Charles Leclerc, Sergio Perez, Lewis Hamilton, Lando Norris, Fernando Alonso, George Russell, Guanyu Zhou, Nicholas Latifi.

Classifica delle qualifiche e griglia di partenza 

Pos No Pilota Vettura Q1 Q2 Q3 Giri
1 55 Carlos Sainz Ferrari 1:40.190 1:41.602 1:40.983 26
2 1 Max Verstappen Red Bull Racing RBPT 1:39.129 1:40.655 1:41.055 24
3 16 Charles Leclerc Ferrari 1:39.846 1:41.247 1:41.298 26
4 11 Sergio Perez Red Bull Racing RBPT 1:40.521 1:42.513 1:41.616 26
5 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:40.428 1:41.062 1:41.995 23
6 4 Lando Norris McLaren Mercedes 1:41.515 1:41.821 1:42.084 26
7 14 Fernando Alonso Alpine Renault 1:41.598 1:42.209 1:42.116 23
8 63 George Russell Mercedes 1:40.028 1:41.725 1:42.161 23
9 24 Zhou Guanyu Alfa Romeo Ferrari 1:40.791 1:42.640 1:42.719 28
10 6 Nicholas Latifi Williams Mercedes 1:41.998 1:43.273 2:03.095 24
11 10 Pierre Gasly AlphaTauri RBPT 1:41.680 1:43.702   19
12 77 Valtteri Bottas Alfa Romeo Ferrari 1:41.396 1:44.232   20
13 22 Yuki Tsunoda AlphaTauri RBPT 1:41.893 1:44.311   19
14 3 Daniel Ricciardo McLaren Mercedes 1:41.933 1:44.355   18
15 31 Esteban Ocon Alpine Renault 1:41.730 1:45.190   17
16 23 Alexander Albon Williams Mercedes 1:42.078     11
17 20 Kevin Magnussen Haas Ferrari 1:42.159     11
18 5 Sebastian Vettel Aston Martin Aramco Mercedes 1:42.666     9
19 47 Mick Schumacher Haas Ferrari 1:42.708     11
20 18 Lance Stroll Aston Martin Aramco Mercedes 1:43.430     10

Vincent Marre.

GP GRAN BRETAGNA, LIBERE 3: UNO-DUE RED BULL, TERZO LECLERC

Clive Rose/Getty Images

Max Verstappen ritrova il ritmo e il giusto bilanciamento che ieri sembrava non avere e si mette al comando della terza ed ultima sessione di prove del Gran Premio della Gran Bretagna. Lo seguono il compagno di squadra Sergio Perez e Charles Leclerc. Carlos Sainz è soltanto sesto, preceduto dalla coppia Mercedes Russell ed Hamilton.

La cronaca

Oggi il cielo è nuvoloso ma non dovrebbe piovere almeno nel corso di questa sessione. Nei primi minuti della sessione non c’è moltissima attività. Sono solo pochi i piloti ad avere un tempo cronometrato: Esteban Ocon è in testa con 1:33.068 mentre Fernando Alonso è secondo con 1:34.826. Le due Aston Martin erano su gomma dura e sono rientrate per passare alla gomma media. Ricciardo segna il miglior tempo con appena 10 millesimi di vantaggio su Ocon. Poi arriva Lando Norris e scavalca tutti con 1:31.939. Primo passaggio cronometrato per le Ferrari e si portano subito in testa: Charles Leclerc primo con 1:29.452 mentre Carlos Sainz è secondo con un distacco di 365 millesimi. Valtteri Bottas e Guanyu Zhou si mettono rispettivamente in terza e quarta posizione davanti al duo McLaren capitanato da Lando Norris.

50 minuti alla fine: Leclerc, Sainz, Bottas, Zhou, Norris, Ricciardo, Ocon, Alonso, Stroll, Vettel. Sergio Perez scavalca Sainz e si mette alle spalle di Leclerc con un distacco di +0.177s. Anche Hamilton supera il pilota spagnolo della Ferrari e si mette in terza posizione a 3 decimi dalla testa. Il terzo tempo gli viene strappato dal compagno di squadra George Russell quindi Sainz scivola in quinta posizione.

40 minuti al termine: Leclerc, Perez, Russell, Hamilton, Sainz, Zhou, Schumacher, Bottas, Vettel, Stroll. Verstappen al primo giro lanciato si porta in testa con 1:28.541, staccando Leclerc di quasi mezzo secondo. Russell scavalca Perez per la terza posizione. Leclerc si migliora ma resta comunque secondo, a +0.319s. Anche Sainz si migliora e si porta alle spalle del compagno di squadra. Verstappen si migliora ulteriormente di pochi decimi mentre Hamilton fa il secondo miglior tempo con un distacco dall’olandese di soli 2 decimi.

30 minuti alla fine: Verstappen, Hamilton, Leclerc, Sainz, Russell, Perez, Alonso, Zhou, Schumacher, Stroll. Verstappen migliora ulteriormente il proprio tempo segnando 1:28.386 e si avvicina ancor di più Hamilton che adesso è staccato di 1 decimo.

20 minuti al termine: Verstappen, Hamilton, Leclerc, Sainz, Russell, Perez, Alonso, Ocon, Bottas, Zhou. George Russell fa un bel balzo in avanti portandosi in terza posizione staccato di +0.164s. Norris si migliora e passa in settima posizione, subito dietro a Perez. Leclerc fa il secondo miglior tempo staccato di soli 2 millesimi da Verstappen. Il pilota olandese oggi ha trovato il giusto bilanciamento e ad ogni giro che completa migliora ancora: adesso fa segnare un ottimo 1:27.901 e adesso il monegasco è a +0.487s. Leclerc ha modificato l’ala anteriore e adesso vedremo se aumentare l’incidenza gli fa guadagnare su Verstappen. Perez si mette in seconda posizione a +0.410s dal compagno di squadra. Leclerc si migliora ma non riesce a scavalcare Perez per appena 37 millesimi.

10 minuti alla fine: Verstappen, Perez, Leclerc, Russell, Hamilton, Sainz, Norris, Bottas, Schumacher, Alonso. Sono pochi i piloti che girano e le prime dieci posizioni sembrano essere definite.

Bandiera: Verstappen, Perez, Leclerc, Russell, Hamilton, Sainz, Norris, Bottas, Schumacher, Alonso.

Appuntamento alle 16 per le qualifiche.

Classifica delle libere 3

Pos No Pilota Vettura Tempo Gap Giri
1 1 Max Verstappen Red Bull Racing RBPT 1:27.901   17
2 11 Sergio Perez Red Bull Racing RBPT 1:28.311 +0.410s 20
3 16 Charles Leclerc Ferrari 1:28.348 +0.447s 20
4 63 George Russell Mercedes 1:28.426 +0.525s 20
5 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:28.488 +0.587s 24
6 55 Carlos Sainz Ferrari 1:28.689 +0.788s 21
7 4 Lando Norris McLaren Mercedes 1:29.102 +1.201s 19
8 77 Valtteri Bottas Alfa Romeo Ferrari 1:29.185 +1.284s 19
9 47 Mick Schumacher Haas Ferrari 1:29.510 +1.609s 20
10 14 Fernando Alonso Alpine Renault 1:29.520 +1.619s 19
11 31 Esteban Ocon Alpine Renault 1:29.552 +1.651s 23
12 5 Sebastian Vettel Aston Martin Aramco Mercedes 1:29.593 +1.692s 24
13 24 Zhou Guanyu Alfa Romeo Ferrari 1:29.752 +1.851s 16
14 23 Alexander Albon Williams Mercedes 1:29.780 +1.879s 21
15 10 Pierre Gasly AlphaTauri RBPT 1:29.885 +1.984s 22
16 18 Lance Stroll Aston Martin Aramco Mercedes 1:29.892 +1.991s 25
17 22 Yuki Tsunoda AlphaTauri RBPT 1:30.039 +2.138s 21
18 3 Daniel Ricciardo McLaren Mercedes 1:30.293 +2.392s 20
19 6 Nicholas Latifi Williams Mercedes 1:30.489 +2.588s 15
20 20 Kevin Magnussen Haas Ferrari 1:30.523 +2.622s 18

Vincent Marre.

GP GRAN BRETAGNA, LIBERE 2: SAINZ IN TESTA DAVANTI A HAMILTON, QUINTO LECLERC

Zak Mauger / LAT Images

Carlos Sainz conquista la seconda sessione delle prove libere del Gran Premio di Gran Bretagna. Seconda posizione per un ottimo Lewis Hamilton mentre al terzo posto troviamo Lando Norris. Quarto Max Verstappen, quinto Charles Leclerc, settimo Sergio Perez.

La cronaca

Le condizioni della pista sono cambiate rispetto alla prima sessione, adesso non piove e la pista è completamente asciutta. Verstappen sente uno strano rumore e chiede al box di verificare se può continuare o deve rientrare ai box. Il muretto gli risponde che è tutto ok.

Verstappen si mette subito in testa ma Leclerc lo supera con 1:30.786 e anche Sainz, staccato di 92 millesimi. Norris va dritto a causa del vento mentre un’AlphaTauri ostacola George Russell.

Alonso si mette in terza posizione con mezzo secondo di svantaggio dal pilota monegasco. Verstappen fa un dritto a causa del vento. Sainz si mette davanti al compagno di squadra con 1:29.962. Verstappen si porta in seconda posizione ma Leclerc non ci sta e si rimette in testa alla classifica con 1:29.639.

50 minuti al termine: Leclerc, Sainz, Verstappen, Perez, Hamilton, Alonso, Ocon, Bottas, Albon, Norris. Russell di nuovo ostacolato da una vettura, stavolta la McLaren di Lando Norris. Verstappen si rimette in seconda posizione a due decimi da Leclerc, Hamilton e Alonso scavalcano Perez rispettivamente per la quarta e quinta posizione. Ricciardo è in nona posizione a +1.880s ma lo scavalca Norris. Leclerc migliora il suo tempo e ferma il cronometro a 1:29.462. Sainz si rimette alle spalle del compagno in seconda posizione staccato di 81 millesimi.

40 minuti alla fine: Leclerc, Sainz, Verstappen, Perez, Hamilton, Alonso, Albon, Ocon, Norris, Tsunoda. Bottas si porta in quinta posizione, davanti ad Hamiltom. Magnussen si mette alle loro spalle, seguito da Russell, Alonso e Albon. Norris fa un ottimo tempo e si porta in testa alla classifica con 1:29.118. Leclerc è staccato di +0.344s mentre Sainz di +0.425s.

Steven Tee / LAT Images

30 minuti al termine: Sainz si mette davanti a tutti superando Norris di +0.104s. Alonso si riporta tra i primi mettendosi in quarta posizione. Leclerc ha avuto un problema con i segnali sul volante. Sainz migliora il proprio tempo staccando un 1:28.942. Anche Leclerc si migliora ma resta comunque in terza posizione, staccato di 4 decimi. Ricciardo ha rovinato il fondo della monoposto perchè è passato sopra il cordolo in curva 9.

20 minuti alla fine: Sainz, Norris, Leclerc, Alonso, Russell, Verstappen, Ricciardo, Stroll, Bottas, Perez. Verstappen si migliora e si mette in terza posizione, staccato di 2 decimi. Hamilton fa un gran tempo e si mette in seconda posizione, alle spalle di Sainz, staccato di +0.163s. Vettel è in quindicesima posizione e viene richiamato ai box perchè si è rotto il fondo, anche se il pilota tedesco sostiene di non essere andato largo da nessuna parte.

10 minuti al termine: Sainz, Hamilton, Norris, Verstappen, Leclerc, Alonso, Perez, Russell, Ricciardo, Stroll. Sul passo gara la Ferrari, le Mercedes e le Red Bull sembrano quelle messe meglio. Hamilton perde un pezzo del fondo in curva 9.

Bandiera: Sainz, Hamilton, Norris, Verstappen, Leclerc, Alonso, Perez, Russell, Riccirado, Stroll.

Appuntamento a domani alle 13 ora italiana per l’ultima sessione di prove libere e alle 16 per le qualifiche.

Classifica delle seconde libere

Pos No Pilota Vettura Tempo Gap Giri
1 55 Carlos Sainz Ferrari 1:28.942   27
2 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:29.105 +0.163s 20
3 4 Lando Norris McLaren Mercedes 1:29.118 +0.176s 28
4 1 Max Verstappen Red Bull Racing RBPT 1:29.149 +0.207s 17
5 16 Charles Leclerc Ferrari 1:29.404 +0.462s 24
6 14 Fernando Alonso Alpine Renault 1:29.695 +0.753s 18
7 11 Sergio Perez Red Bull Racing RBPT 1:29.753 +0.811s 17
8 63 George Russell Mercedes 1:29.799 +0.857s 28
9 3 Daniel Ricciardo McLaren Mercedes 1:29.902 +0.960s 25
10 18 Lance Stroll Aston Martin Aramco Mercedes 1:29.942 +1.000s 17
11 77 Valtteri Bottas Alfa Romeo Ferrari 1:30.000 +1.058s 28
12 5 Sebastian Vettel Aston Martin Aramco Mercedes 1:30.057 +1.115s 19
13 31 Esteban Ocon Alpine Renault 1:30.238 +1.296s 12
14 23 Alexander Albon Williams Mercedes 1:30.263 +1.321s 14
15 24 Zhou Guanyu Alfa Romeo Ferrari 1:30.271 +1.329s 26
16 22 Yuki Tsunoda AlphaTauri RBPT 1:30.338 +1.396s 28
17 20 Kevin Magnussen Haas Ferrari 1:30.480 +1.538s 26
18 10 Pierre Gasly AlphaTauri RBPT 1:30.510 +1.568s 27
19 47 Mick Schumacher Haas Ferrari 1:30.609 +1.667s 28
20 6 Nicholas Latifi Williams Mercedes 1:31.326 +2.384s 26

 Vincent Marre.

GP GRAN BRETAGNA, LIBERE 1: BOTTAS DAVANTI A TUTTI, HAMILTON SECONDO

Vanno a Valtteri Bottas le prime libere del Gran Premio di Gran Bretagna, che si svolge questo weekend a Silverstone. Sessione abbastanza noiosa a causa della poca attività in pista. In seconda posizione Lewis Hamilton seguito da Carlos Sainz e Charles Leclerc. Nessun tempo per i due piloti Red Bull e nemmeno per le McLaren. Sono stati solo 10 i piloti che hanno ottenuto un tempo cronometrato mentre gli altri non sono scesi in pista per le condizioni meteo.

La cronaca

La pioggerella che bagna la pista poco prima dell’inizio delle prove al momento del semaforo verde si trasforma in un diluvio e sono pochi i piloti che scendono in pista a provare. Solo Charles Leclerc, Carlos Sainz, Perez, Ocon, Russell e Hamilton escono subito. Solo il pilota monegasco della Ferrari e il pilota giapponese dell’AlphaTauri fanno segnare un tempo cronometrato: Leclerc è primo con 1:43.801 e Tsunoda 1:51.373. Per quanto riguarda il cambio di componenti delle vetture: Carlos Sainz ha un nuovo turbo, MGU-H e MGU-K, Leclerc ha sostituito il sistema di scarico mentre per Zhou e Schumacher è stato montato nuovo motore endotermico, turbo, MGU-H e MGU-K.

50 minuti al termine: la pioggia è ancora incessante e in pista ci sono solamente Yuki Tsunoda e Alexander Albon. Vettel si porta in terza posizione com 1:59.168. Lance Stroll si mette alle spalle di Leclerc con 1:51.243. Il box comunica a Pierre Gasly che non è più prevista pioggia. Sainz al suo primo passaggio cronometrato si mette in seconda posizione con 1:49.000 ma Kevin Magnussen gli toglie la posizione con 1:48.161. Al giro successivo lo spagnolo della Ferrari prende la testa della classifica con 1:42.967.

40 minuti alla fine: Sainz, Leclerc, Magnussen, Stroll, Tsunoda, Vettel. La pista si sta asciugando molto velocemente quindi i piloti in pista dovranno cambiare le gomme. Guanyu Zhou si mette in quarta posizione e Valtteri Bottas in terza, ad oltre 3 secondi da Sainz. Il finlandese scavalca poi Leclerc e si mette in seconda posizione a 5 decimi.

30 minuti al termine: Sainz, Bottas, Leclerc, Schumacher, Zhou, Magnussen, Stroll, Tsunoda, Vettel.

A metà sessione sono solo loro i piloti che hanno fatto segnare un tempo. Nessuno gira in questi minuti perchè pare sia previsto uno scroscio di pioggia a breve.

20 minuti al termine: la classifica resta invariata perchè nessuno è sceso in pista.

10 minuti alla fine: Lewis Hamilton scende in pista e si mette in settima posizione a 6.5s da Sainz. Bottas si mette in testa con 1:42.249. Hamilton si porta in seconda posizione a mezzo secondo dall’ex compagno di squadra. Lance Stroll finisce in ghiaia quando manca poco più di un minuto e viene esposta la bandiera rossa e la sessione si conclude così.

Fine sessione: Bottas, Hamilton, Sainz, Leclerc, Schumacher, Zhou, Magnussen, Stroll, Tsunoda e Vettel (sono gli unici che hanno un tempo).

Appuntamento alle 17 ora italiana per le seconde prove libere.

Classifica delle Libere 1 

Pos No Pilota Vettura Tempo Gap Giri
1 77 Valtteri Bottas Alfa Romeo Ferrari 1:42.249   9
2 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:42.781 +0.532s 10
3 55 Carlos Sainz Ferrari 1:42.967 +0.718s 8
4 16 Charles Leclerc Ferrari 1:43.801 +1.552s 7
5 47 Mick Schumacher Haas Ferrari 1:43.895 +1.646s 3
6 24 Zhou Guanyu Alfa Romeo Ferrari 1:46.171 +3.922s 4
7 20 Kevin Magnussen Haas Ferrari 1:48.161 +5.912s 3
8 18 Lance Stroll Aston Martin Aramco Mercedes 1:51.243 +8.994s 5
9 22 Yuki Tsunoda AlphaTauri RBPT 1:51.373 +9.124s 5
10 5 Sebastian Vettel Aston Martin Aramco Mercedes 1:59.168 +16.919s 5
11 63 George Russell Mercedes     2
12 11 Sergio Perez Red Bull Racing RBPT     3
13 31 Esteban Ocon Alpine Renault     2
14 14 Fernando Alonso Alpine Renault     1
15 23 Alexander Albon Williams Mercedes     1
16 3 Daniel Ricciardo McLaren Mercedes     4
17 10 Pierre Gasly AlphaTauri RBPT     3
18 4 Lando Norris McLaren Mercedes     4
19 6 Nicholas Latifi Williams Mercedes     1
20 1 Max Verstappen Red Bull Racing RBPT     3

 Vincent Marre.

UN BUON INIZIO DI STAGIONE PER YUKI TSUNODA

Peter Fox/Getty Images

Yuki Tsunoda nel 2022 sta facendo grandi progressi rispetto allo scorso anno durante la sua seconda stagione in Formula 1. Dopo 9 gare si trova in quindicesima posizione, staccato solamente di 5 punti rispetto al compagno di squadra Pierre Gasly. È migliorato molto su tanti aspetti come il passo gara e il giro secco.

Le prestazioni del pilota giapponese stanno convincendo sempre di più e lo confermano le parole di Guillaume Dezoteux, capo performance AlphaTauri: “Yuki ha fatto un grande passo avanti rispetto allo scorso anno. Ha più esperienza, conosce le piste, conosce i suoi ingegneri e meccanici, quindi il rapporto è in costante miglioramento. Penso che sia un campionato molto difficile e stimolante per i giovani piloti. Ci sono poche possibilità di test: i test invernali sono molto impegnativi e ci sono molti obiettivi reali per capire la vettura, quindi è difficile dedicare tempo al pilota e introdurlo alla vettura. Penso che si fonda un po’ con il pilota esordiente che impara a conoscere le piste e le auto. Ovviamente è migliorato molto rispetto all’anno scorso ed ora è in grado di essere più coerente, il suo feedback è migliorato molto, i suoi ingegneri capiscono di cosa ha bisogno per andare veloce. E si è avvicinato a Pierre Gasly, il che è molto positivo perché spinge anche Pierre, quindi sono davvero felice della situazione ora” ha dichiarato.

Vincent Marre.

“NET-ZERO CARBON 2030”: COME PROCEDE IL PROGETTO DELLA F1 DEL FUTURO

Nel 2019 la Formula 1 ha cominciato un cammino importante che ha rivoluzionato, e continuerà a  farlo in futuro, tutto il Circus comprendendo anche la logistica, il trasporto delle merci e le energie rinnovabili.

In un comunicato stampa la Formula 1 ha annunciato cosa è già stato fatto e quali sono gli aspetti futuri da cambiare entro il 2030 rinnovando il proprio impegno per un mondo più sostenibile.

Alcuni dei progetti già conclusi sono:

  • uffici di F1 con esclusivamente energia rinnovabile
  • sviluppo e creazione di contenitori per le merci che consentono l’utilizzo di aerei più efficienti
  • aiuto tramite brochure per tutti i promotori delle gare in modo da poter organizzare eventi sostenibili, a partire dal riciclo dei rifiuti, utilizzo di energia rinnovabile e trattando anche le modalità di raggiungimento dei fan al circuito
  • a Silverstone nel 2021 ha consegnato la prima trasmissione a emissioni zero ed ha ottenuto il massimo accreditamento di Gestione della sostenibilità assegnato dalla FIA.

Tra gli ambiziosi progetti futuri ci sono:

  • nel 2026 verrà introdotto un carburante sostenibile al 100% per alimentare i motori di prossima generazione, comprendendo anche le vetture stradali e puntando ad accelerarne l’utilizzo in ogni ambito in modo da ridurre i costi
  • ottimizzazione del calendario gare in modo da poter migliorare la logistica e i trasporti, evitando lunghe trasferte in giro per il mondo in vari momenti della stagione, concentrando in uno stesso periodo Gran Premi geograficamente vicini
  • capire come poter ridurre l’emissione di carbonio per i viaggi dei fan mentre raggiungono il circuito
  • continuare a sviluppare una logistica più efficiente in modo da ridurre sprechi ed organizzare meglio i viaggi di merci e persone
  • continuare a controllare i vari sviluppi che riguardano il mondo della sostenibilità in modo da essere sempre aggiornati e in prima linea per garantire l’impegno preso in questo ambito
  • lavoro congiunto con F2 e F3 per testare carburanti sostenibili.

A Silverstone, in occasione del Gran Premio che si correrà questa settimana, è stato presentato il nuovo logo F1, a cui è stato aggiunto proprio il messaggio “Net-zero 2030”. Questo logo sarà presente per tutto il resto della stagione e sarà ben visibile sia nei box che nel paddock: la Formula 1 ha deciso di aggiornare il proprio marchio distintivo in modo da rendere tutti consapevoli dell’ambizioso obiettivo.

Vincent Marre.