Scontro Hamilton-Verstappen, la penalità dell’olandese

Dopo l’incidente di Monza con Lewis Hamilton, Max Verstappen è stato punito con tre posizioni di penalità che sconterà nel Gran Premio di Russia.

Quando Hamilton è uscito dai box dopo la sua prima sosta, Verstappen era ancora sul rettilineo a causa di un pit stop molto lento e i due erano fianco a fianco in curva. Verstappen è passato sopra al cordolo, la parte posteriore della sua auto si è sollevata dal terreno ed è finita sopra la testa di Hamilton. Entrambi sono stati costretti a ritirarsi.

Al termine della gara entrambi i piloti hanno provato a difendersi, nel frattempo i commissari di gara stavano analizzando l’accaduto.

Dopo un’attenta analisi, è stato deciso che Verstappen era il principale responsabile perchè il tentativo di sorpasso è stato fatto in ritardo, quando ormai non c’era più spazio. L’organizzazione gli ha tolto due punti in classifica e tre posizioni in griglia per il Gp di Russia.
“I commissari hanno parlato con Max Verstappen, Lewis Hamilton e i rispettivi team. Successivamente è stato deciso che la responsabilità maggiore è del pilota della macchina 33” recita il comunicato.
“La macchina 44 stava uscendo dal pit stop, la 33 era sul rettilineo. A 50 metri dalla curva la 44 era evidentemente davanti, la 33 ha frenato in ritardo affiancando la 44. Il conducente della 44 ha affermato che il conducente della 33 ha tentato di sorpassare in ritardo, e che avrebbe dovuto evitare di farlo. Come dimostrano i video CCTV, l’auto 44 ha imboccato una traiettoria per evitare la collisione, nonostante questo la 33 è finita sul cordolo. I commissari hanno dunque deciso che il guidatore della 33 avrebbe dovuto staccarsi. Non avendolo fatto, è ritenuto il principale responsabile dell’incidente”.
Nel decidere la penalità, i commissari si sono attenuto all’accaduto e non alle sue conseguenze.

Il boss della Red Bull Christian Horner non l’ha presa bene: “Siamo molto delusi per la penalità, ma non possiamo fare altro che accettare la decisione dei commissari. Pensiamo che Max e Lewis abbiano avuto un incidente fortuito, può capitare nelle corse. Si possono sentire entrambe le parti, ma è innegabile che nessuno dei due team voleva un epilogo del genere: è deludente vedere tutte e due le macchine uscire così. La cosa più importante è che l’halo abbia evitato guai maggiori ma ripeto: non era assolutamente nostra intenzione”.

Vincent Marre.