Ricciardo tira le somme del Gran Premio di Turchia

Daniel Ricciardo è tornato a casa dal Gran Premio di Turchia senza neanche un punto. Il pilota è stato tradito dal cambio gomme.

La McLaren a poche ore dal Gran Premio aveva anche deciso di sostituire il propulsore della sua monoposto, condannandolo a partire dal fondo della griglia insieme a Sainz.

Il ferrarista però ha sfruttato al massimo ogni possibilità ed è riuscito a tagliare il traguardo all’ottavo posto, Ricciardo invece a poco più di un giro dal termine era undicesimo ma Giovinazzi e Raikkonen l’hanno superato senza troppe difficoltà.

Al termine della gara il suo umore non poteva che essere negativo: “Non vorrei dover parlare di com’è andata la gara, c’è molto poco da dire: non siamo stati competitivi. Le premesse erano altre, in gara però non siamo riusciti a fare quello che volevamo. Le gomme anteriori si sono deteriorate veramente in fretta, per questo ho dovuto fermarmi e montare le ibride. Quando sono uscito dai box non sono riuscito a spingere più di tanto, è stato un po’ un disastro”.

“Negli ultimi dieci giri poi ho faticato tantissimo, non ho ben capito cos’è successo agli pneumatici ma in settimana lavorerò con il team per migliorare anche questo aspetto”.

Nella gara precedente Ricciardo aveva chiuso al quarto posto, in quella ancora prima aveva conquistato la pole position. In Turchia il suo compagno Norris non è riuscito ad andare oltre la settima casella.

“Non mi lascerò abbattere – ha continuato Ricciardo dopo Istanbul -. Bisogna sempre stare sul pezzo perchè altrimenti non si riesce ad analizzare in modo preciso cosa non è andato bene. Spero sia stato solo un episodio sfavorevole, ad Austin ce la metteremo tutta per ripartire alla grande”.

Al momento la McLaren è terza nella classifica costruttori, il divario con la Ferrari si è assottigliato a 7,5 punti e mancano sei GP al termine del campionato.

Vincent Marre.