CARLOS SAINZ È IL PILOTA SU CUI PUNTARE? LA RISPOSTA DI LAURENT MEKIES

Molti tifosi e addetti ai lavori spingono la Ferrari a prendere la decisione su chi sia o meno il leader su cui puntare per il resto della stagione. Nonostante ad inizio campionato quasi tutti fossero concordi sul nome di Charles Leclerc adesso il vento sta cambiando e sono molti ad indicare in Carlos Sainz come pilota da portare avanti.

Dopo un’inizio di stagione incosistente e complicato, dopo dichiarazioni in cui diceva che non si sentiva assolutamente a suo agio con la vettura, pian piano le cose sono cambiate, frutto anche di un lavoro incessante tra pilota e Scuderia. È arrivata la sua prima vittoria in campionato a Silverstone, in Austria ha avuto un ottimo passo ma si è dovuto ritirare per un problema tecnico mentre ha fatto una rimonta da manuale lo scorso weekend in Francia dove partiva ultimo per il cambio del motore finendo al quinto posto.

Laurent Mekies, direttore sportivo della Ferrari, dice la sua per quanto riguarda la possibilità di decidere chi sia il leader: “il fatto che Carlos abbia avuto tre ottimi weekend a Silverstone, Austria e Francia è evidente e ne siamo molto, molto felici. Non ha mostrato molto nei risultati finali della gara a parte Silverstone perché avevamo altre cose da affrontare, ma ha fatto grandi progressi dall’inizio della stagione. All’inizio dell’anno non ci nascondevamo che naturalmente la macchina non gli andava molto bene, e abbiamo dovuto lavorare molto con lui, con i suoi ingegneri, con tutti a Maranello, per essere sicuri di potergli dare qualcosa con cui fosse più a suo agio. Queste cose richiedono tempo e lentamente sembra che ci stiamo muovendo nella giusta direzione, un altro buon segno per la squadra e il modo in cui interagiamo. Quindi penso che è lì che siamo. Questo rende qualcuno un leader o no? No, non lo è, non è questo che fa un leader o no. Sappiamo di avere due piloti molto, molto bravi. Li trattiamo in un modo che massimizzi le nostre posizioni in campionato e li vogliamo il più veloce possibile”.

Quindi, al momento, nessuno dei due piloti viene considerato il leader ma, prima o poi, questa sarà una decisione da prendere.

Vincent Marre.

GP DI UNGHERIA: IL COMMENTO DEI PILOTI DEL PODIO

Bryn Lennon/Getty Images

Max Verstappen vince la sua 28ma gara in carriera nel Gran Premio di Ungheria azzeccando tutto. La Mercedes è resuscitata dalle retrovie e si trova a lottare tra i primi e riesce a portare Lewis Hamilton in seconda posizione e George Russell in terza. Ecco le loro parole.

Max Verstappen: “Non mi aspettavo di vincere, speravo di avvicinarmi al podio però le condizioni erano molto insidiose in pista ma la nostra strategia è stata ottima, siamo stati molto reattivi e siamo sempre rientrati al momento giusto con dei buoni giri di uscita ed anche con un 360° siamo riusciti a vincere alla fine. Stavo un po’ faticando con la frizione ai cambi, abbiamo dovuto cambiare alcune cose per non bruciare la frizione e questo mi è costato un po’ in termini di prestazione e mi ha colto di sorpresa in quella curva. Per fortuna sono riuscito a fare il 360° ed ho perso soltanto una posizione. Oggi tante battaglie con diversi piloti per cui mi sono divertito tanto. Leclerc ha sofferto tanto sulle gomme dure, siamo usciti forte e lì sono riuscito a salvare le gomme. Una gara folle, sono molto felice di averla vinta. Per le vacanze dovrei tornare alle tradizioni olandesi e partire con la roulotte.”

Mark Sutton / LAT Images

Lewis Hamilton: “Onestamente non so da dove ho tirato fuori la velocità nella seconda parte della gara. Ho sofferto parecchio nella prima parte della gara ma pian piano sono riuscito a trovarmi a mio agio con il bilanciamento dopo una gran bella partenza che avevo fatto ma nella prima parte non avevo il ritmo degli altri. Devo però riconoscere tutti i meriti al mio Team che non ha mai mollato, ha sempre continuato a spingere malgrado l’annata difficile che abbiamo vissuto. Due podii per due macchine in due gare consecutive è davvero qualcosa di speciale. Ha avuto un po’ di sfortuna George oggi, gli altri avevano ancora un pochino di vantaggio ma ci stiamo avvicinando sempre di più e questo è un modo fantastico di arrivare alla pausa, sapendo che abbiamo questa prestazione. Speriamo di poter crescere ulteriormente nella seconda parte della stagione in modo da poter lottare con chi ci sta davanti. Probabilmente quando fa un pochino più di fresco la nostra macchina va meglio, non so dirti esattamente perchè però sono grato di questo. Speravo potesse piovere alla fine in modo da poter dare filo da torcere a Max però i giri sono finiti. Avrei dovuto avere una qualifica migliore, se avessi avuto il DRS funzionante ieri oggi avrei lottato per la vittoria comunque abbiamo ottenuto due secondi posti consecutivi e sono molto contento. Grazie mille ai fan per il loro grandissimo sostegno, godetevi l’estate e grazie mille ancora. Probabilmente ho sbattuto nelle fiancate della scocca e mi si è rotta la tuta sul gomito, non so cosa sia successo. Durante la pausa estiva mi allenerò, cercherò di recuperare la concentrazione in modo da poter tornare ancora più forte per la seconda metà di stagione dopo aver ricaricato le batterie.”

Finn Pomeroy

George Russell: “All’inizio con le gomme soft cominciava un po’ a piovigginare, pensavo che fosse la scelta giusta ma poi verso la fine con le gomme medie ho faticato tantissimo perchè la pioggia ha ricominciato a cadere e ho perso tanta temperatura. Però comunque è stata una grande prestazione, pole position ieri e podio oggi, stiamo crescendo e sono veramente fiero del lavoro che stiamo facendo tutti. Sicuramente avrei potuto fare qualcosa di meglio nella gestione delle gomme, che oggi era veramente molto impegnativo e siamo rientrati molto presto in entrambi gli stint e ci siamo mangiati un po’ troppo le gomme cercando di spingere molto presto e questa è stata una gestione un po’ complicata. Comunque sono molto soddisfatto del podio. Avrei voluto correre anche la prossima settimana ma è anche vero che è stato un inizio di stagione molto intenso e la pausa farà molto bene a tutti. Torneremo nella seconda metà di stagione con una concentrazione ritrovata e cercheremo di puntare alla vittoria.”

Vincent Marre.

GP UNGHERIA: LE PAROLE DEI PILOTI FERRARI

Da un weekend in cui sembravano essere dominatori, i due ferraristi sono finiti fuori dal podio condizionati da strategie e problemi di gestione delle gomme con condizioni meteo diverse da quelle di venerdì. Ecco le loro parole ai microfoni di Sky.

Charles Leclerc: “Non sono contento certamente, nel primo stint andava tutto bene, il passo c’era nella macchina, avevamo una buona macchina su queste gomme medie, anche il secondo stint era molto buono, ero fiducioso con la macchina ed ho anche chiesto di andare più avanti possibile però poi alla fine abbiamo preso una decisione un po’ diversa, di andare sulle hard, e lì abbiamo perso tantissimo tempo. Parleremo con la squadra per migliorare. Non era impossibile evitare le hard però onestamente non voglio nemmeno entrare troppo nei dettagli qua, sicuramente ci saranno delle discussioni per migliorare perchè dobbiamo migliorare. Io sono in forma e sono carichissimo comunque anche se non c’era la pausa estiva, sicuramente con questo inizio di stagione dove le emozioni vanno su e giù, su e giù, non c’è mai stata una gara nella media, c’è sempre qualcosa che succede, dunque è più stancante però io quest’anno mi sento in forma e non vedo l’ora di tornare dopo il break. Oggi sicuramente non sono contento per niente però ancora una volta ne parleremo con il Team.”

Carlos Sainz: “Per me oggi è chiaro ci fosse qualcosa che non andava, una macchina con le gomme oggi in queste condizioni che avevamo una macchina che era velocissima venerdì già abbiamo visto che ieri in qualifica non abbiamo dominato e oggi con ancora più freddo abbiamo fatto uno step indietro. Per me nessuna gomma andava oggi, neanche la soft. Alla fine abbiamo visto che non ho potuto fare più di 10/15 giri con un buon passo. Oggi non andava niente, nessuna gomma per noi e quando il passo è così brutto anche la strategia è difficile. Soprattutto la prima sosta lunga mi ha condizionato perchè potevamo fare l’overcut su Russell e da lì potevo liberare la mia gara con l’overcut ma un pit stop molto lento ci è costato ma è così, dobbiamo continuare a migliorare per tornare dopo la pausa più forti su tutti i fronti. La delusione è grande per noi, soprattutto perchè avevamo un buon feeling dopo venerdì pensando di poter dominare il weekend ma quando sono arrivate queste condizioni hanno condizionato la gara di oggi, la qualifica di ieri e non avevamo il passo. Siamo stati un po’ fregati da queste condizioni che sono convinto che hanno rovinato abbastanza il bilanciamento della macchina, io oggi non mi trovavo per niente, avevo un degrado incredibile rispetto a venerdì e non me lo aspettavo. È stato veramente strano e difficile da capire.”

Vincent Marre.

GP UNGHERIA, GARA: FERRARI DISTRUGGE LA GARA DI LECLERC, VINCE UN SUPER VERSTAPPEN

Capolavoro di Max Verstappen supportato dalla strategia Red Bull. Il pilota olandese vince il Gran Premio di Ungheria pur partendo in decima posizione e avendo anche fatto un testacoda. Completano il podio i due piloti Mercedes con Lewis Hamilton secondo e George Russell terzo. Nuovamente disastrosa la strategia Ferrari che fa montare la gomma bianca nuova sulla monoposto di Charles Leclerc nonostante si sia visto che gli altri Team che avevano tentato questa mossa avevano perso clamorosamente terreno. Pit stop aggiuntivo per il pilota monegasco che si è ritrovato a montare gomme rosse a 16 giri dalla fine e non c’è tempo per ricostruire la gara. Finirà in sesta posizione. Va meglio per quanto riguarda Carlos Sainz che finisce in quarta posizione con la strategia che in realtà doveva essere anche quella per il compagno di squadra.

 La cronaca

 Quando le monoposto si schierano in griglia non sta piovendo ma è prevista pioggia intorno alle 15.15, quindi dopo pochi giri dall’inizio.

Russell, Norris, Verstappen e Perez sono gli unici, tra i primi 11, che hanno gomma soft mentre gli altri sono tutti su gomma media.

George Russell parte benissimo ma Sainz cerca subito di superarlo all’esterno della prima curva ma non ce la fa. Leclerc è partito bene ma deve restare dietro il compagno di squadra.

Bandiera gialla, seguita poi da Virtual Safety Car, per detriti in pista in curva 2, in cui sono stati  coinvolti Albon e Vettel. Alonso lamenta via radio che il suo compagno di squadra si è difeso in modo troppo duro nei suoi confronti.

Giro 3: riprende la gara, Russell si trova a +2.715s da Sainz e +3.532s da Leclerc. Verstappen è in ottava posizione mentre Perez in nona.

Giro 5: Verstappen supera Alonso e si mette in settima posizione, alle spalle di Ocon. La direzione comunica che non ci saranno penalità per il contatto tra Albon e Vettel.

Giro 6: bandiera nera con disco arancione per Magnussen per alettone danneggiato.

Giro 7: Verstappen supera Ocon e si porta in sesta posizione. Perez supera Alonso e diventa ottavo. La Mercedes comunica a Russell che la pioggia non arriverà almeno per la prossima mezz’ora.

Giro 9: dal box Mercedes dicono ad Hamilton che chi ha la gomma soft ha molto degrado, anche se in realtà il suo compagno George Russell non sembra soffrirne eccessivamente. Sicuramente è un incentivo per il pilota inglese che ha davanti Norris con gomma rossa.

Giro 10: Hamilton è incollato a Norris.

Giro 11: Hamilton si fa vedere da Norris ma non riesce a superarlo ma adesso si deve anche guardare le spalle da Verstappen che si è accodato al duo.

Giro 12: Hamilton supera Norris e riesce a superarlo anche Verstappen. Dal box Ferrari comunicano a Sainz di portarsi sotto Russell perchè comincia ad avere sofferenza per le gomme.

Giro 13: Perez supera Norris che ha un fortissimo graining. Hamilton sta girando fortissimo. Verstappen comunica via radio che ha un problema, dal box danno una soluzione in codice e vedremo se funzionerà.

Giro 14: Leclerc chiede via radio se Sainz può andare più veloce.

Giro 15: Norris rientra ai box per il cambio gomme (4.5s). Leclerc è a sette decimi da Sainz.

Giro 16: Leclerc si fa vedere da Sainz. Verstappen sembra aver risolto il problema e si trova attaccato ad Hamilton. Sainz entra in zona DRS di Russell. Hamilton primo avviso per track limit. Sainz viene richiamato ai box ma non rientra perchè rientra Russell al box (non sono stati dati i tempi) e il pilota inglese rientra in sesta posizione battagliando con Alonso.

Giro 17: rientra Verstappen (non sono stati forniti i dati) e rientra in ottava posizione.

Giro 18: Sainz rientra ai box (3.7s) e torna in pista in sesta posizione tra Ocon ed Alonso.

Giro 19: giro veloce per Russell 1:23.272, Perez rientra per il pit stop e torna in pista in undicesima posizione. Verstappen ottiene il giro veloe in 1:23.082.

Giro 20: Hamilton rientra per gomma gialla (2.8s) e torna in pista in settima posizione. Perez supera Bottas e si porta in decima posizione.

Giro 21: Leclerc rientra ai box per il cambio gomme (2.9s) che torna in pista davanti a Sainz in seconda posizione, dietro a Russell. Rientra Alonso (2.8s) che monta gomma bianca come Schumacher e Magnussen. Tutti gli altri sono con gomma gialla.

Giro 23: giro veloce di Leclerc in 1:22.995.

Giro 24: Ocon si ferma per il pit (4.6s) e monta anche lui gomma bianca. Rientra in lotta con Alonso e Ricciardo che supera tutti e due. Hamilton fa un lungo senza conseguenze.

Giro 25: Leclerc si trova ad un secondo e mezzo da Russell.

Giro 27: Leclerc è a mezzo secondo da Russell. Hamilton secondo avviso per il track limit. Russell dice di essere limitato dal posteriore, specialmente la posteriore sinistra. Verstappen invece è in gestione.

Giro 28: Leclerc prova il sorpasso prendendo qualche rischio ma deve desistere.

LAT Images

Giro 30: il duo in testa sta permettendo a quelli dietro di avvicinarsi.

Giro 31: sorpasso meraviglioso di Leclerc su Russell. Dopo poco ha già un secondo e mezzo di vamtaggio.

Giro 32: Vettel supera Alonso. Verstappen dice che sta piovendo sempre di più.

Giro 33: Sainz si avvicina alla zona DRS di Russell.

Giro 35: testacoda di Tsunoda in pista con esposizione di bandiere gialle ma rientra.

Giro 36: la Mercedes comunica a Russell che sono a corto di benzina e gli chiedono di risparmiarla.

Giro 37: pit stop per Magnussen. Verstappen entra in zona DRS di Sainz. Partito in decima posizione adesso l’olandese sta lottando per il podio.

Le posizioni a metà gara: Leclerc, Russell, Sainz, Verstappen, Hamilton, Perez, Norris, Ricciardo, Stroll e Ocon.

Giro 38: Verstappen si è avvicinato molto a Sainz grazie anche al DRS. Russell ripete che sta faticando con il posteriore.

Giro 39: Verstappen rientra ai box (2.4s) e monta gomma gialla. La Red Bull prova a fare l’undercut su Russell e Sainz. Russell viene richiamato ai box (pit stop 2.7s). Rientra anche Leclerc (3.0s) e monta gomma bianca.

Giro 40: Leclerc rientra dietro ad Hamilton in terza posizione mentre Russell viene superato da Verstappen che si porta in quarta. Leclerc deve guardarsi subito le spalle dalle Red Bull. Verstappen supera Perez e mette nel mirino Leclerc. Verstappen giro veloce in 1:22.789.

Giro 41: Verstappen passa Leclerc che non è ancora riuscito a portare in temperatura le gomme.

Peter Fox/Getty Images

Giro 42: Verstappen si gira e viene superato da Leclerc.

Giro 43: Perez rientra per montare gomma gialla (2.1s) e torna in pista in sesta posizione dietro a Russell. Verstappen rientra in zona DRS di Leclerc. Giro veloce di Verstappen in 1:22.128.

Giro 44: se non piove sia Sainz che Hamilton, in prima e seconda posizione, devono rientrare per fare il pit stop obbligatorio.

Giro 45: Verstappen supera Leclerc. Giro veloce di Perez 1:21.940. La scelta della gomma bianca non sembra essere stata ottima.

Giro 46: Verstappen dice che c’è un po’ di pioggia e questo penalizza ancora di più chi ha gomma bianca. Hamilton comunica che le sue gomme sono ancora ok.

Giro 47: Ricciardo e Strol fanno il pit stop (2.2s per la McLaren e 2.5s per la Aston Martin).

Giro 48: pit stop per Sainz per montare gomma rossa (4.6s per un problema alla posteriore sinistra), torna in pista in quinta posizione. Stroll va al contatto con Ricciardo e si gira con conseguente bandiera gialla.

Giro 51: Ricciardo deve scontare 5 secondi di penalità per il contatto con Stroll. Leclerc è in difficoltà e Russell tenta il sorpasso ma non riesce. Hamilton viene richiamato ai box per montare gomma rossa.

Giro 52: Verstappen è il leader della corsa. Leclerc tiene ancora dietro Russell alla prima curva. Sainz, con gomma rossa, sta guadagnando tantissimo rispetto a Leclerc e Russell.

Giro 53: Leclerc lotta per difendere la posizione ma è in difficoltà a causa della scelta del Team della gomma bianca.

Giro 54: Russell supera Leclerc e sale in seconda posizione. Leclerc viene richiamato ai box per montare gomma rossa (2.6s).

Giro 55: Leclerc rientra in sesta posizione dietro a Perez.

Giro 56: Gasly supera Ricciardo.

Daniel Ricciardo, McLaren MCL36

Giro 58: giro veloce di Hamilton in 1:21.386. La Mercedes comunica che la gomma di Russell dovrebbe durare tranquillamente fino alla fine.

Giro 61: Sainz chiede lo stato delle gomme di Russell e gli comunicano che ha un po’ di graining ma niente di importante.

Giro 62: Hamilton è molto vicino a Sainz e in sette giri sarà difficile tenere la terza posizione.

Giro 63: Hamilton supera agilmente Sainz e si porta in terza posizione alle spalle del compagno di squadra.  Vettel supera Bottas e si porta in undicesima posizione.

Giro 64: Hamilton è molto vicino a Russell.

Giro 65: Hamilton sale in seconda posizione e si trova a 11 secondi da Verstappen quando mancano 5 giri al termine.

Giro 68: Bottas si ferma in via di fuga tra la curva 2 e la curva 3. Viene esposta la Virtual Safety Car.

Giro 69: viene tolta la Virtual Safety Car. Russell comunica via radio che piove molto.

Giro 70: Leclerc si è avvicinato molto a Perez. Vince Verstappen, secondo Hamilton, terzo Russell.

Mark Thompson/Getty Images

Ordine di arrivo

Pos No Pilota Vettura Giri Tempo
1 1 Max Verstappen Red Bull Racing RBPT 70 1:39:35.912
2 44 Lewis Hamilton Mercedes 70 +7.834s
3 63 George Russell Mercedes 70 +12.337s
4 55 Carlos Sainz Ferrari 70 +14.579s
5 11 Sergio Perez Red Bull Racing RBPT 70 +15.688s
6 16 Charles Leclerc Ferrari 70 +16.047s
7 4 Lando Norris McLaren Mercedes 70 +78.300s
8 14 Fernando Alonso Alpine Renault 69 +1 lap
9 31 Esteban Ocon Alpine Renault 69 +1 lap
10 5 Sebastian Vettel Aston Martin Aramco Mercedes 69 +1 lap
11 18 Lance Stroll Aston Martin Aramco Mercedes 69 +1 lap
12 10 Pierre Gasly AlphaTauri RBPT 69 +1 lap
13 24 Zhou Guanyu Alfa Romeo Ferrari 69 +1 lap
14 47 Mick Schumacher Haas Ferrari 69 +1 lap
15 3 Daniel Ricciardo McLaren Mercedes 69 +1 lap
16 20 Kevin Magnussen Haas Ferrari 69 +1 lap
17 23 Alexander Albon Williams Mercedes 69 +1 lap
18 6 Nicholas Latifi Williams Mercedes 69 +1 lap
19 22 Yuki Tsunoda AlphaTauri RBPT 68 +2 laps
20 77 Valtteri Bottas Alfa Romeo Ferrari 65 DNF

Vincent Marre.

GP DI UNGHERIA, CAMBIO MOTORE PER VERSTAPPEN, PEREZ E GASLY: LA NUOVA GRIGLIA DI PARTENZA

Andy Hone / LAT Images

Poco prima dell’inizio del Gran Premio di Ungheria arrivano le comunicazioni per quanto riguarda il cambio motore e le eventuali penalizzazioni.

I due piloti Red Bull hanno cambiato Power Unit, compreso il turbo, una nuova MGU-H e MGU.K ed un nuovo scarico. Entrambi non avranno penalità quindi Max Verstappen partirà in decima posizione mentre Sergio Perez in undicesima.

Per quanto riguarda Pierre Gasly, invece, è stato cambiato il motore ed altri componenti non rispettnado la regola del parco chiuso e questo significa, per il pilota francese, una partenza dalla pit lane. Penalità di poco conto perchè comunque si era qualificato penultimo ieri.

Ecco la nuova griglia di partenza:

Fila 1: Russell – Sainz

Fila 2: Leclerc – Norris

Fila 3: Ocon – Alonso

Fila 4: Hamilton – Bottas

Fila 5: Ricciardo – Verstappen

Fila 6: Perez – Zhou

Fila 7: Magnussen – Stroll

Fila 8: Schumacher – Tsunoda

Fila 9: Albon – Vettel

Fila 10: Latifi

Gasly parte dalla pit lane.

Vincent Marre.

GP UNGHERIA, QUALIFICHE: GEORGE RUSSELL IN POLE!

Steve Etherington

Incredibile lavoro di George Russell in Ungheria: con un giro perfetto riesce ad ottenere la pole position alla guida di una Mercedes che sta tornando in alto. Secondo Carlos Sainz, seguito da Charles Leclerc. Problemi per la Red Bull che vede Perez fuori dalla Q3 mentre Verstappen senza potenza non riesce a fare l’attacco alla pole position. Settimo tempo per Lewis Hamilton a otto decimi dal compagno di squadra.

La cronaca

Q1

La pista ad inizio sessione è asciutta ma nuvoloni neri minacciano le qualifiche.

Bottas segna il miglior tempo ma viene superato da Hamilton in 1:19.732. Verstappen però scavalca tutti con 1:19.020. Russell in terza posizione a +0.709s, quarto Perez.

La Ferrari attende qualche minuto prima di uscire, con il rischio di incorrere nella pioggia e veder vanificata la strategia di attesa di una miglioramento della pista con il passaggio delle auto.

Lando Norris si mette in seconda posizione a +0.514s da Verstappen.

Bottas si porta in terza posizione, davanti ad Hamilton, Russell e Alonso.

Verstappen si migliora ancora segnando 1:18.792, Russell si porta in seconda posizione ma viene scavalcato da Perez.

Primo giro cronometrato di Sainz, si ferma in quarta posizione a mezzo secondo, mentre Leclerc si mette in decima posizione a +1.187s.

Norris si rimette in seconda posizione a +0.206s.

Leclerc adesso si trova in undicesima posizione e prova a fare un altro giro lanciato e si porta alle spalle di Verstappen a +0.297s ma Sainz lo supera e si porta a soli +0.052s dall’olandese.

Schumacher praticamente non ha un tempo cronometrato (ha un tempo con un distacco di oltre 37 secondi) ed è in ultima posizione. Al primo giro buono si mette in nona posizione anche se viene scavalcato immediatamente dal compagno di squadra.

A 3 minuti al termine della Q1 rischiano: Albon, Bottas, Ocon, Ricciardo e Tsunoda, sul limite ci sono Gasly e Latifi.

Hamilton è in quarta posizione ma si sta migliorando e si mette davanti a tutti con 1:18.374. Anche Russell sale su e si porta dietro il compagno di squadra a soli 33 millesimi. Sainz è terzo a 60 millesimi davanti a Verstappen a oltre un decimo di distacco.

Gasly si porta in tredicesima posizione mentre clamorosamente Perez è in quattordicesima posizione rischiando l’esclusione. Ottavo tempo per Leclerc.

Esclusi: Yuki Tsunoda, Alexander Albon, Sebastian Vettel, Pierre Gasly, Nicholas Latifi.

Q2

Leclerc si mette in testa con 1:18.769, davanti a Sainz. Arriva Norris con gomma nuova e scavalca tutti in 1:18.12. Anche Verstappen ha gomma nuova e sta facendo tutti i settori fucsia e si mette a dettare il passo con 1:17.703.

Hamilton va al bloccaggio durante il giro lanciato.

Perez si era messo in seconda posizione ma la direzione gara gli ha cancellato il tempo per il track limit in curva 5.

Verstappen e Norris sono gli unici tra i primi con gomma nuova ma adesso stanno cambiando anche gli altri.

Sia Ocon che Alonso con gomma nuova si mettono in quarta e seconda posizione.

Ricciardo sale in quarta posizione, Zhou in quinta e Ocon in sesta. Leclerc si trova in settima posizione mentre Sainz in nona.

Hamilton al momento è il primo degli esclusi quando mancano 5 minuti ma si mette in terza posizione mentre il suo compagno di squadra si porta in quinta posizione.

Leclerc è sceso in nona posizione mentre Sainz è il primo degli esclusi ma stanno facendo un giro lanciato: il monegasco si porta in seconda posizione a 65 millesimi mentre lo spagnolo in quarta.

Il tempo di Perez è stato reinserito ed è in nona posizione proprio mentre gli viene comunicato che la pioggia sta arrivando.

Nonostante il terzo treno di gomme nuove, il pilota messicano non riesce a migliorarsi e resta a +0.813 in nona posizione.

Quando mancano due minuti rischiano Ocon, Magnussen, Bottas, Stroll e Schumacher, sul filo Zhou e Perez.

Bottas chiude il giro a poco dalla bandiera e si porta in ottava posizione, Ocon lo supera e mette fuori Perez che al momento è ai box e non potrà migliorarsi. Il pilota messicano si è lamentato via radio di essere stato ostacolato da Magnussen.

Ricciardo si porta in ottava posizione.

Esclusi: Sergio Perez, Guanyu Zhou, Kevin Magnussen, Lance Stroll e Mick Schumacher.

Q3

Scendono tutti subito in pista visto la variabilità del tempo.

Leclerc scoda in uscita dalla curva 1 ed esce un po’ largo dalla 2. Il monegasco si porta in testa con 1:17.985, Norris si porta in seconda posizione. Sainz si mette a dettare il passo con 1:17.505. Russell si inserisce tra i due ferraristi a +0.463.

Verstappen ha fatto un errore nel primo settore arrivando al bloccaggio in curva 2 e taglia il traguardo in settima posizione.

Hamilton è sul filo del track limit ma al momento è in quarta posizione se non gli tolgono il tempo.

Alcuni Team stanno comunicando ai propri piloti che ci sono raffiche di vento che potrebbero dare problemi in curva 2 (quindi forse è questo il motivo dell’errore di Verstappen e Leclerc).

Quando mancano 4 minuti sono tutti ai box in attesa dell’attacco finale.

Escono tutti per tentare di ottenere la pole position e Verstappen comunica con il box che non ha potenza.

Leclerc fa un fucsia nel primo settore, ma Sainz migliora ancora. Il monegasco taglia il traguardo in seconda posizione, Sainz è già in pole position e si migliora ancora in 1:17.421.

Verstappen continua ad avere problemi e non riesce ad avere un giro cronometrato.

Russell nell’ultimo tentativo sta facendo un ottimo giro e lo chiude in pole position!

Appuntamento a domani con la gara alle ore 15, ora italiana.

Steve Etherington

Classifica delle qualifiche e ordine di partenza della gara 

Pos No Pilota Vettura Q1 Q2 Q3 Giri
1 63 George Russell Mercedes 1:18.407 1:18.154 1:17.377 23
2 55 Carlos Sainz Ferrari 1:18.434 1:17.946 1:17.421 22
3 16 Charles Leclerc Ferrari 1:18.806 1:17.768 1:17.567 22
4 4 Lando Norris McLaren Mercedes 1:18.653 1:18.121 1:17.769 19
5 31 Esteban Ocon Alpine Renault 1:18.866 1:18.216 1:18.018 20
6 14 Fernando Alonso Alpine Renault 1:18.716 1:17.904 1:18.078 17
7 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:18.374 1:18.035 1:18.142 21
8 77 Valtteri Bottas Alfa Romeo Ferrari 1:18.935 1:18.445 1:18.157 20
9 3 Daniel Ricciardo McLaren Mercedes 1:18.775 1:18.198 1:18.379 19
10 1 Max Verstappen Red Bull Racing RBPT 1:18.509 1:17.703 1:18.823 21
11 11 Sergio Perez Red Bull Racing RBPT 1:19.118 1:18.516   16
12 24 Zhou Guanyu Alfa Romeo Ferrari 1:18.973 1:18.573   16
13 20 Kevin Magnussen Haas Ferrari 1:18.993 1:18.825   18
14 18 Lance Stroll Aston Martin Aramco Mercedes 1:19.205 1:19.137   16
15 47 Mick Schumacher Haas Ferrari 1:19.164 1:19.202   16
16 22 Yuki Tsunoda AlphaTauri RBPT 1:19.240     9
17 23 Alexander Albon Williams Mercedes 1:19.256     10
18 5 Sebastian Vettel Aston Martin Aramco Mercedes 1:19.273     10
19 10 Pierre Gasly AlphaTauri RBPT 1:19.527     9
20 6 Nicholas Latifi Williams Mercedes 1:19.570     10

 Vincent Marre.

GP UNGHERIA, LIBERE 3: UN SORPRENDENTE LATIFI PRIMO, SEGUE LECLERC

Nicholas Latifi sulla vetta della classifica per un guizzo della Williams nelle terze prove libere. In seconda posizione Charles Leclerc e segue, a sorpresa, l’altra Williams di Alexander Albon. Quarto Max Verstappen, settimo Carlos Sainz. Appena fuori dai primi dieci Lewis Hamilton, ultimo Sergio Perez.

La cronaca

Piove come previsto sull’Hungaroring ed i piloti escono con le full wet. All’inizio escono soltanto Leclerc, Sainz, Norris, Zhou, Ricciardo e Schumacher.

Leclerc rischia di perdere la vettura ma fortunatamente va soltanto lungo.

Sainz si porta in testa con 1:45.569, secondo Leclerc in 1:46.044 e terzo Norris con 1:46.749.

Leclerc sale in prima posizione con 1:43.364.

50 minuti al termine: Leclerc, Sainz, Ricciardo, Norris, Zhou.

Leclerc comunica per radio che forse le intermedie potrebbero essere una buona opzione.

Fernando Alonso fa un traverso con gomma intermedia.

Secondo Sainz non ci sono le condizioni per usare le intermedie.

Dal box Alpine viene comunicato ad Ocon che tra poco arriverà una pioggia intensa e anche dal box Ferrari comunicano a Leclerc che nella prossima mezzora è prevista pioggia forte con scrosci.

Vettel fa un lungo senza conseguenze.

Pierre Gasly arriva al bloccaggio in curva e fa un lungo su via di fuga asfaltata.

40 minuti alla fine: Leclerc, Sainz, Vettel, Stroll, Alonso, Ricciardo, Tsunoda, Norris, Albon, Zhou.

Albon fa un’uscita di pista su via di fuga asfaltata e comunica che c’è tanta acqua nel rettilineo principale.

Bottas si porta nei primi dieci superanzo Zhou.

Praticamente stanno girando solo Magnussen e Schumacher che dice che ci sono tante pozzanghere.

Il pilota tedesco si porta in terza posizione a +1.792s da Leclerc.

30 minuti al termine: Leclerc, Sainz, Schumacher, Vettel, Stroll, Alonso, Ricciardo, Magnussen, Tsunoda, Norris.

Le due Red Bull e Lewis Hamilton non sono ancora scesi in pista.

Pierre Gasly va lungo ma rientra.

Finalmente Hamilton è uscito in pista e anche Verstappen è salito in macchina.

Bandiera gialla dovuta ad una uscita di pista con testacoda di Gasly.

Vettel si inserisce tra i due ferraristi con un distacco di +0.814s da Leclerc. Magnussen è quarto, davanti al compagno di squadra.

Traverso di Lando Norris ma riesce a tenere in pista la vettura.

Hamilton ha fatto un giro con un tempo molto alto e si trova in diciottesima posizione a +4.699s.

20 minuti alla fine: Leclerc, Vettel, Sainz, Norris, Magnussen, Schumacher, Zhou, Stroll, Alonso, Ricciardo.

Alonso rischia di perdere la monoposto in uscita di curva ma riesce a tenerla dentro.

Dritto di Vettel tra la 6 e la 7 senza coseguenze.

Quando mancano 18 minuti esce in pista Verstappen.

Hamilton lamenta che con queste gomme non ha grip.

Schumacher comunica che gli sembra di guirdare sul ghiaccio mentre Leclerc fa un testacoda in pista senza conseguenze, fortunatamente non arrivava nessuno se non Ocon in lontananza.

Bandiera gialla per un lungo di George Russell in curva 12, al momento si trova in diciassettesima posizione con un distacco di +4.339.

Verstappen è in ultima posizione (+5.551s) dietro al compagno di squadra Sergio Perez (+4.876s).

L’olandese si porta in nona posizione a +1.868s da Leclerc mentre Alonso sale in seconda a due decimi.

Lungo di Perez e Bottas senza conseguenze.

10 minuti al termine: Leclerc, Alonso, Vettel, Sainz, Norris, Magnussen, Albon, Schumacher, Verstappen, Stroll.

Russell comunica che le gomme sono così fredde e non sa per quale motivo.

Bandiera gialla per Vettel finito dentro le protezioni a 9 minuti dal termine. Segue una bandiera rossa.

Quando mancano poco più di 3 minuti viene riaperta la pit lane.

Verstappen sulla bandiera si porta in testa con 1:43.205 ma Leclerc si rimette davanti in 1:42.141 con un secondo di vantaggio. Albon chiude in seconda posizione e Latifi fa segnare i primi due settori fucsia e si mette davanti a tutti con 1:41.480.

Bandiera: Latifi, Leclerc, Albon, Verstappen, Russell, Alonso, Sainz, Norris, Vettel, Magnussen.

Appuntamento alle 16 per le qualifiche.

Classifica delle libere 3

Pos No Pilota Vettura Tempo Gap Giri
1 6 Nicholas Latifi Williams Mercedes 1:41.480   17
2 16 Charles Leclerc Ferrari 1:42.141 +0.661s 14
3 23 Alexander Albon Williams Mercedes 1:42.381 +0.901s 19
4 1 Max Verstappen Red Bull Racing RBPT 1:43.205 +1.725s 10
5 63 George Russell Mercedes 1:43.434 +1.954s 13
6 14 Fernando Alonso Alpine Renault 1:43.570 +2.090s 16
7 55 Carlos Sainz Ferrari 1:43.589 +2.109s 15
8 4 Lando Norris McLaren Mercedes 1:43.743 +2.263s 13
9 5 Sebastian Vettel Aston Martin Aramco Mercedes 1:44.178 +2.698s 14
10 20 Kevin Magnussen Haas Ferrari 1:44.655 +3.175s 20
11 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:44.832 +3.352s 11
12 47 Mick Schumacher Haas Ferrari 1:45.156 +3.676s 18
13 31 Esteban Ocon Alpine Renault 1:45.570 +4.090s 17
14 3 Daniel Ricciardo McLaren Mercedes 1:45.624 +4.144s 11
15 18 Lance Stroll Aston Martin Aramco Mercedes 1:45.638 +4.158s 17
16 24 Zhou Guanyu Alfa Romeo Ferrari 1:45.691 +4.211s 17
17 22 Yuki Tsunoda AlphaTauri RBPT 1:45.850 +4.370s 17
18 77 Valtteri Bottas Alfa Romeo Ferrari 1:45.930 +4.450s 20
19 10 Pierre Gasly AlphaTauri RBPT 1:46.091 +4.611s 18
20 11 Sergio Perez Red Bull Racing RBPT 1:48.240 +6.760s 11

Vincent Marre.

GP UNGHERIA, LIBERE 2: LECLERC PRIMO, SECONDO NORRIS

Charles Leclerc, Ferrari

Il weekend del Gran Premio di Ungheria inizia sotto il segno della Ferrari. Dopo le prime prove libere conquistate da Carlos Sainz, è di Charles Leclerc il miglior tempo della seconda sessione. A sorpresa troviamo in seconda posizione Lando Norris, davanti a Sainz e Verstappen. In difficoltà Lewis Hamilton, fuori dai primi dieci.

 La cronaca

Il caldo si è un pochino attenuato rispetto alle prime prove libere grazie ad alcune nuvole che stanno passando sulla pista. Per domani invece è prevista pioggia.

Perez va in testa alla classifica ma Sainz gli strappa la prima posizione con 1:20.487. Alonso gli si mette davanti ma Verstappen batte tutti con 1:16.654.

Primo giro lanciato di Leclerc, prima posizione in 1:18.991. Sainz si mette alle spalle del compagno a +0.637s. Albon si inserisce in sesta posizione, seguito da Vettel mentre Alonso sale in quarta.

50 minuti al termine: Leclerc, Sainz, Verstappen, Alonso, Perez, Albon, Vettel, Magnussen, Hamilton, Russell.

Lando Norris, McLaren

Valtteri Bottas si porta in nona posizione a +1.869s da Leclerc. Lewis Hamilton si stupisce del distacco che ha (quasi 2 secondi) da leader della classifica, avendo anche lo stesso tipo di mescola.

Sainz si migliora ma il distacco resta comunque alto, +0.481s.

Vettel si porta in quinta posizione a +1.179s davanti ad Alonso.

40 minuti alla fine: Leclerc, Sainz, Verstappen, Perez, Vettel, Alonso, Bottas, Stroll, Zhou, Albon.

Bandiera gialla provocata da Albon per un testacoda su via di fuga in asfalto in curva 1, riparte senza conseguenze.

Latifi si porta in decima posizione. Lando Norris scavalca tutti con 1:18.662 e stacca Leclerc di +0.249s, Alonso di +0.387s e Vettel di +0.591s.

Leclerc si rimette in prima posizione fermando il cronometro a 1:18.445.

30 minuti al termine: Leclerc, Norris, Alonso, Vettel, Sainz, Perez, Hamilton, Zhou, Verstappen, Stroll.

Bottas sale in settima posizione davanti ad Hamilton. Sainz si è trovato in traiettoria Latifi e si lamenta via radio.

Verstappen si lancia per un giro buono e sale in quarta posizione a +0.283 da Leclerc.

George Russell comunica via radio che non riesce a fare curva 1 se non arrivando al bloccaggio.

Ricciardo si porta in quinta posizione davanti ad Alonso.

20 minuti alla fine: Leclerc, Norris, Sainz, Verstappen, Ricciardo, Alonso, Vettel, Russell, Perez, Bottas.

Dal box comunicano a Norris di non andare troppo sui cordoli per preservare il fondo.

Leclerc dice via radio che ha un problema con la quarta marcia ed ha poca coppia e chiede di verificare. Quando arriva ai box è ben visibile uno spiattellamento sulla anteriore destra.

Verstappen si lamenta via radio che la vettura ha troppe oscillazioni.

10 minuti al termine: Leclerc, Norris, Sainz, Verstappen, Ricciardo, Alonso, Vettel, Russell, Perez, Bottas.

I Team stanno lavorando anche sul passo gara e Verstappen sembra un pochino più in difficoltà.

Hamilton rischia di perdere la vettura in curva 4 e lamenta che la vettura non è stabile.

Leclerc esce di pista senza conseguenze.

Le prime posizioni restano invariate sotto la bandiera a scacchi.

Appuntamento a domani alle 13 per le libere 3 e alle 16 per le qualifiche.

Classifica delle libere 2

Pos No Pilota Monoposto Tempo Gap Giri
1 16 Charles Leclerc Ferrari 1:18.445   26
2 4 Lando Norris McLaren Mercedes 1:18.662 +0.217s 28
3 55 Carlos Sainz Ferrari 1:18.676 +0.231s 29
4 1 Max Verstappen Red Bull Racing RBPT 1:18.728 +0.283s 25
5 3 Daniel Ricciardo McLaren Mercedes 1:18.872 +0.427s 26
6 14 Fernando Alonso Alpine Renault 1:19.049 +0.604s 29
7 5 Sebastian Vettel Aston Martin Aramco Mercedes 1:19.253 +0.808s 31
8 63 George Russell Mercedes 1:19.355 +0.910s 28
9 11 Sergio Perez Red Bull Racing RBPT 1:19.397 +0.952s 28
10 77 Valtteri Bottas Alfa Romeo Ferrari 1:19.411 +0.966s 30
11 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:19.547 +1.102s 22
12 24 Zhou Guanyu Alfa Romeo Ferrari 1:19.605 +1.160s 26
13 31 Esteban Ocon Alpine Renault 1:19.614 +1.169s 26
14 18 Lance Stroll Aston Martin Aramco Mercedes 1:19.702 +1.257s 29
15 10 Pierre Gasly AlphaTauri RBPT 1:19.730 +1.285s 27
16 20 Kevin Magnussen Haas Ferrari 1:19.818 +1.373s 28
17 47 Mick Schumacher Haas Ferrari 1:19.985 +1.540s 27
18 6 Nicholas Latifi Williams Mercedes 1:20.488 +2.043s 29
19 22 Yuki Tsunoda AlphaTauri RBPT 1:20.521 +2.076s 30
20 23 Alexander Albon Williams Mercedes 1:20.615 +2.170s 20

Vincent Marre.

GP UNGHERIA, LIBERE 1:

Cambia la location ma non i protagonisti. Anche sull’Hungaroring è subito lotta Ferrari e Red Bull. A spuntarla nelle prime prove libere è Carlos Sainz, seguito da Max Verstappen e Charles Leclerc. Perez sesto, Hamilton settimo e Fernando Alonso decimo.

La cronaca

Inizia il Gran Premio di Ungheria sotto un bel sole e una temperatura dell’asfalto di 47 gradi.

Sebastian Vettel è il primo a scendere in pista e via via escono anche Pierre Gasly, Charles Leclerc, Fernando Alonso.

Si inizia subito con una incomprensione tra Alonso e Lance Stroll: il pilota asturiano, che oggi compie 41 anni, è arrivato quasi a tamponare l’Aston Martin.

George Russell chiede via radio di controllare la Power Unit perchè sente qualcosa di diverso soprattutto per quanto riguarda il turbo.

Max Verstappen si mette subito in prima posizione con 1:21.235, seguito da Carlos Sainz a +0.143s, Daniel Ricciardo a +0.197s e Leclerc a +0.482s.

Sainz diventa il leader della classifica con 1:20.696 ed anche Ricciardo scavalca Verstappen e si porta a +0.100s dallo spagnolo.

50 minuti al termine: Sainz, Ricciardo, Verstappen, Leclerc, Ocon, Russell, Albon, Hamilton, Alonso, Tsunoda.

Leclerc si mette davanti a tutti con 1:20.225, staccando il compagno di squadra di quasi mezzo secondo. Verstappen sale in seconda posizione a 18 millesimi dal monegasco.

Sainz scavalca il compagno di squadra migliorando il suo tempo di appena 41 millesimi ma Leclerc non ci sta e si rimette davanti con 1:20.184. Il monegasco si migliora ancora con 1:19.863 e anche Max Verstappen gli si rimette addosso con un distacco di 9 millesimi.

40 minuti alla fine: Leclerc, Verstappen, Sainz, Ricciardo, Perez, Ocon, Russell, Hamilton, Albon, Alonso.

Perez sale in quarta posizione, staccato di +0.348s. Sainz con 1:19.671 è di nuovo leader della classifica. Leclerc scavalca nuovamente il compagno di squadra staccando un 1:19.426 e lo supera anche Verstappen portandosi a +0.244s dal monegasco.

30 minuti al termine: Leclerc, Verstappen, Sainz, Hamilton, Perez, Ricciardo, Schumacher, Norris, Ocon, Russell.

Russell si inserisce tra Leclerc e Verstappen, a +0.180s dalla vetta. Escursione senza conseguenze per Schumacher e, successivamente, per Lewis Hamilton.

Lungo per Yuki Tsunoda. Russell comunica che ha avuto un grosso bloccaggio al posteriore.

20 minuti alla fine: Leclerc, Russell, Verstappen, Sainz, Hamilton, Perez, Norris, Alonso, Ricciardo, Tsunoda.

Sainz si riporta in testa alla classifica con 1:19.262 ma Verstappen è il primo a scendere sotto l’1:18 e lo scavalca chiudendo il giro in 1:18.880.

10 minuti al termine: Sainz, Verstappen, Leclerc, Russell, Perez, Hamilton, Ricciardo, Norris, Ocon, Alonso.

Norris si porta in quarta posizione a +0.549s da Sainz.

Stroll è uscito largo alla curva 11 e chiede di verificare il fondo perchè lo ha grattato prepotentemente sul cordolo.

Schumacher lamenta che Leclerc sta in traiettoria anche se non è in un giro lanciato. Hamilton va lungo tra la 6 e la 7.

La temperatura dell’asfalto adesso è di 50 gradi.

Bandiera: Sainz, Verstappen, Leclerc, Norris, Russell, Perez, Hamilton, Ricciardo, Ocon e Alonso.

Appuntamento alle 17 per la seconda sessione di prove libere.

Classifica delle prime libere

Pos No Pilota Vettura Tempo Gap Giri
1 55 Carlos Sainz Ferrari 1:18.750   25
2 1 Max Verstappen Red Bull Racing RBPT 1:18.880 +0.130s 23
3 16 Charles Leclerc Ferrari 1:19.039 +0.289s 25
4 4 Lando Norris McLaren Mercedes 1:19.299 +0.549s 20
5 63 George Russell Mercedes 1:19.606 +0.856s 27
6 11 Sergio Perez Red Bull Racing RBPT 1:19.622 +0.872s 23
7 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:19.710 +0.960s 24
8 3 Daniel Ricciardo McLaren Mercedes 1:19.841 +1.091s 27
9 31 Esteban Ocon Alpine Renault 1:20.348 +1.598s 29
10 14 Fernando Alonso Alpine Renault 1:20.377 +1.627s 26
11 5 Sebastian Vettel Aston Martin Aramco Mercedes 1:20.383 +1.633s 25
12 18 Lance Stroll Aston Martin Aramco Mercedes 1:20.414 +1.664s 24
13 10 Pierre Gasly AlphaTauri RBPT 1:20.456 +1.706s 27
14 22 Yuki Tsunoda AlphaTauri RBPT 1:20.695 +1.945s 26
15 24 Zhou Guanyu Alfa Romeo Ferrari 1:20.810 +2.060s 22
16 23 Alexander Albon Williams Mercedes 1:20.834 +2.084s 27
17 20 Kevin Magnussen Haas Ferrari 1:20.921 +2.171s 23
18 47 Mick Schumacher Haas Ferrari 1:21.027 +2.277s 24
19 88 Robert Kubica Alfa Romeo Ferrari 1:21.179 +2.429s 19
20 6 Nicholas Latifi Williams Mercedes 1:21.413 +2.663s 26

 Vincent Marre.

SEBASTIAN VETTEL DICE ADDIO ALLA F1: SI RITIRA A FINE STAGIONE

Sebastian Vettel apre un account Instagram per fare un annuncio che ha lasciato tutti senza parole: questa sarà la sua ultima stagione al volante di una monoposto di Formula 1.

“Sono qui per annunciare il mio ritiro dalla Formula 1 al termine della stagione 2022. Probabilmente dovrei iniziare con una lunga lista di persone da ringraziare, ma ritengo più importante spiegare le ragioni della mia decisione. Amo questo sport, è stato al centro della mia vita da quando ho memoria. Ma oltre alla vita in pista, c’è anche la mia vita fuori dalla pista. Essere un pilota non è mai stata la mia unica identità. Credo molto nell’identità in base a ciò che siamo e a come trattiamo gli altri, piuttosto che a ciò che facciamo. Chi sono io? Sono Sebastian, padre di tre figli e marito di una donna meravigliosa. Sono curioso e facilmente affascinato da persone appassionate o competenti. Sono ossessionato dalla perfezione. Sono tollerante e credo che tutti abbiamo gli stessi diritti di vivere, indipendentemente dal nostro aspetto, dalla nostra provenienza e da chi amiamo. Amo stare all’aria aperta. Amo la natura e le sue meraviglie. Sono testardo e impaziente. Posso essere molto fastidioso. Mi piace far ridere le persone. Mi piace il cioccolato e il profumo del pane fresco. Il mio colore preferito è il blu. Credo nel cambiamento e nel progresso e che ogni piccola cosa faccia la differenza. Sono ottimista e credo che le persone siano buone”.

Il pilota tedesco ha debuttato nel Gran Premio degli Stati Uniti nel 2007 con la Sauber Bmw per poi passare alla Toro Rosso per la stagione 2007 e 2008, con cui otterrà la prima vittoria in Formula 1 al Gran Premio d’Italia con condizioni meteorologiche veramente difficili. Dal 2009 al 2014 fa parte del Team Red Bull con cui si laurea campione del mondo per 4 anni consecutivi. Finita l’era Red Bull, Vettel approda a Maranello fino al 2020 per passare poi all’Aston Martin.

Proprio per il Team con cui corre attualmente, Vettel ha voluto spendere delle parole di gratitudine ed orgoglio: “negli ultimi due anni sono stato un pilota Aston Martin e, sebbene i nostri risultati non siano stati così buoni come speravamo, è molto chiaro per me che tutto è stato messo insieme e che è una squadra che deve correre ai massimi livelli per gli anni a venire. Mi è davvero piaciuto lavorare con un gruppo così grande di persone. Lawrence Stroll, Lance Stroll, Martin Whitmarsh, Mike Krack, i senior manager, gli ingegneri, i meccanici e il resto del team sono ambiziosi, capaci, esperti, impegnati e amichevoli, e auguro loro ogni bene. Spero che il lavoro che ho fatto l’anno scorso e che sto continuando a fare quest’anno sia utile per lo sviluppo di una squadra che vincerà in futuro, e lavorerò il più sodo possibile da qui alla fine dell’anno con quell’obiettivo in mente, dando come sempre il massimo nelle ultime 10 gare”.

Non si è fatta attendere la risposta del proprietario dell’Aston Martin, Lawrence Stroll: “Voglio ringraziare Sebastian dal profondo del mio cuore per l’ottimo lavoro che ha svolto per l’Aston Martin nell’ultimo anno e mezzo. Gli abbiamo chiarito che volevamo che continuasse con noi l’anno prossimo, ma alla fine ha fatto ciò che ritiene giusto per se stesso e la sua famiglia, e ovviamente lo rispettiamo. Ha guidato delle gare fantastiche per noi e, dietro le quinte, la sua esperienza e competenza con i nostri ingegneri sono state estremamente preziose. È uno dei più grandi di tutti i tempi della Formula 1 ed è stato un privilegio poter lavorare con lui. Continuerà a correre per noi fino al Gran Premio di Abu Dhabi 2022 incluso, che sarà il suo 300esimo Gran Premio. Gli daremo un favoloso saluto”.

Il Team Principal Mike Krack ha aggiunto: “Sebastian è un pilota eccezionale, veloce, intelligente, strategico e ovviamente ci mancheranno queste qualità. Tuttavia, abbiamo tutti imparato da lui e la conoscenza che abbiamo acquisito lavorando con lui continuerà a giovare al nostro team molto tempo dopo la sua partenza. L’Aston Martin è un grande progetto, con un potenziale illimitato, e il lavoro di base che Sebastian ha fatto l’anno scorso e sta ancora facendo quest’anno è cruciale. Quando diventeremo pienamente competitivi, e lo saremo, uno degli architetti di quel futuro successo sarà Sebastian, e gli saremo sempre grati per questo”.

Vettel ha un pensiero anche per i tifosi: “oggi non si tratta di dire addio. Si tratta piuttosto di dire grazie a tutti,  non ultimi ai tifosi, senza il cui supporto appassionato la Formula 1 non potrebbe esistere”.

Vincent Marre.