GRAN PREMIO DI STIRIA 2021 – PROVE LIBERE

Zak Mauger / LAT Images

RIEPILOGO FP1 E FP2

  • Red Bull ha dettato il passo con pneumatici P Zero Red soft C4 in entrambe le sessioni di prove libere di oggi al Red Bull Ring: Max Verstappen è stato il più veloce al mattino e poi nel pomeriggio.
  • Nonostante siano cadute alcune gocce all’inizio delle FP2, la pioggia non si è mai materializzata durante le sessioni e i piloti hanno potuto girare con pneumatici slick per tutto il giorno. Le temperature sono rimaste abbastanza calde, intorno ai 24 gradi centigradi aria e 39 gradi in pista nel pomeriggio.
  • I piloti hanno affrontato una superficie “verde” e scivolosa, che offriva pochissimo grip, soprattutto durante la mattinata, quando la Formula 1 è stata la prima sessione della giornata in pista. La pioggia prima delle FP2 ha resettato leggermente la pista, evidenziando l’evoluzione del tracciato durante la sessione.
  • In Austria i gap tra le mescole sono piuttosto ridotti visto il breve e veloce giro da 10 curve, ma la pioggia prima di FP2 ha reso difficile verificare con precisione le stime che erano state fatte. Il divario di prestazioni tra soft e medium è attualmente nell’ordine di circa 0,5 secondi, mentre quello tra medium e hard si aggira su 0,3 secondi.

GRAN PREMIO DI STIRIA 2021 – ANTEPRIMA

PERCHÉ ABBIAMO NOMINATO QUESTE MESCOLE

  • In Austria, dove si correranno la seconda e la terza gara della prima tripletta consecutiva di GP dell’anno, Pirelli ha fatto due nomination diverse di mescole, come già avvenuto anche l’anno scorso a Silverstone. Per la prima gara al Red Bull Ring, che prende il nome di Gran Premio della Stiria, la mescola C2 sarà la P Zero White hard, la C3 sarà la P Zero Yellow medium e la C4 sarà la P Zero Red soft. Invece per il Gran Premio d’Austria, che si disputerà il fine settimana successivo sulla stessa identica pista, la P Zero White hard sarà la C3, la P Zero Yellow medium sarà la C4 e la P Zero Red soft sarà la C5: quest’ultima rappresenta la combinazione mescole più morbida della gamma Pirelli.
  • La scelta di optare per due nomination distinte è stata fatta per aggiungere una componente che possa differenziare le due gare, dal momento che l’introduzione della mescola più morbida per il secondo weekend potrebbe portare a qualche variazione strategica.

  • Il Red Bull Ring è un tracciato corto ricco di su e giù, con un giro molto veloce e piuttosto breve caratterizzato da un susseguirsi di curve e diverse salite e discese. Nonostante ciò, non risulta essere particolarmente impegnativo per i pneumatici, ecco perché è possibile utilizzare la mescola più morbida della gamma.

GRAN PREMIO DI FRANCIA 2021 – GARA

Drew Gibson / LAT Images

Verstappen vince con una strategia impeccabile a due soste Medium-Hard-Medium

  • Max Verstappen (Red Bull) ha vinto il Gran Premio di Francia grazie a un’insolita strategia a due soste, passando da P Zero Yellow medium a P Zero White hard e poi nuovamente su medium. Verstappen è stato l’unico pilota nel gruppo di testa a effettuare due soste oggi, dopo aver ripreso il comando della gara un giro prima della bandiera a scacchi.
Drew Gibson / LAT Images
  • Il pilota della Mercedes Lewis Hamilton ha infatti preso la testa della corsa dopo la prima curva, ma quando Verstappen ha effettuato la sua seconda sosta ha scelto di rimanere fuori preferendo una strategia ad una sosta medium-hard, la stessa tattica utilizzata dalla maggior parte dei piloti. L’unico altro pilota, oltre a Verstappen ad aver effettuato due soste è stato infatti Charles Leclerc su Ferrari, che si è classificato 16°.
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  • La maggior parte dei piloti, compresi naturalmente i primi 10 in griglia, ha scelto di partire con pneumatici medium. Sia i piloti Aston Martin che i piloti Alfa Romeo, oltre ad Esteban Ocon per Alpine e a Nikita Mazepin per Haas, sono stati gli unici a partire con pneumatici hard, mentre nessuno ha utilizzato la soft in gara.
Drew Gibson / LAT Images
  • I primi otto classificati sono tutti partiti con pneumatici in mescola medium, mentre Sebastian Vettel (Aston Martin) è stato il pilota che si è classificato meglio tra coloro che hanno adottato una strategia di partenza alternativa. Vettel ha fatto uno stint di apertura di 37 giri con pneumatici hard, prima di passare a quelli medium e terminare la gara nono davanti al compagno di team che ha scelto la medesima strategia.
Mark Sutton / LAT Images
  • Le temperature sono state notevolmente più fresche rispetto ai due giorni precedenti. La pioggia caduta domenica mattina si è asciugata in tempo per la gara, ma ha pulito la superficie dai residui di gomma. Mentre la temperatura ambiente è rimasta intorno ai 27°, la temperatura della pista è scesa a circa 37°: quasi 15 gradi in meno rispetto alle prove libere e alle qualifiche.
Zak Mauger / LAT Images

GRAN PREMIO DI FRANCIA 2021 – QUALIFICHE

PROBABILI STRATEGIE

I 53 giri del Gran Premio di Francia saranno quasi sicuramente affrontati con un solo pit stop. Dato che i primi 10 piloti in griglia partiranno su P Zero Yellow medium, una sosta con medium-hard è la soluzione più logica per loro – ma questo potrebbe essere il caso anche per quelli fuori dalla top 10. In realtà, per chi parte più dietro, anche prendere il via con la P Zero White hard potrebbe essere una opzione, per poi passare alla medium o alla P Zero Red soft per il secondo stint.
Una sosta con soft e medium è decisamente troppo impegnativo, soprattutto se fa caldo, quindi l’unica altra scelta possibile potrebbe essere quelle di usare la soft e poi la hard (anche se questa opzione richiederebbe un po’ di gestione della soft).
Tuttavia, c’è anche la possibilità che domani mattina possa piovere e, anche se è poco probabile che la pioggia duri fino all’inizio della gara, una superficie bagnata al mattino potrebbe influenzare la strategia pneumatici.

Mark Sutton / LAT Images

DA TENERE D’OCCHIO

  • Max Verstappen (Red Bull) ha conquistato la 250a pole position di Pirelli, dopo essere stato anche nettamente il più veloce nelle FP3 questa mattina. Per ottenere la pole ha utilizzato la mescola Red soft C4, la stessa usata per stabilire il miglior tempo nelle FP3 del mattino.
  • Praticamente tutti i piloti hanno utilizzato la Yellow medium C3 per passare la Q2, la sessione che determina i pneumatici con cui prenderanno il via domani per la gara i primi 10. Di conseguenza, questi ultimi partiranno tutti con la medium.
Drew Gibson / LAT Images
  • George Russell (Williams) è stato l’unico pilota ad iniziare la Q2 con pneumatici soft, prima di passare su medium. I pneumatici in mescola medium sono stati utilizzati anche durante il primo stint della Q3 da Fernando Alonso (Alpine) e Daniel Ricciardo (McLaren).
  • Ci sono state due bandiere rosse in Q1, una delle quali ha interrotto prematuramente la sessione a 20 secondi dalla fine e ha impedito a molti piloti di completare i loro giri.
  • Le temperature sono rimaste in linea con quelle di ieri, con un picco di 32 gradi aria e 46 gradi asfalto. La situazione potrebbe cambiare domani, secondo le previsioni dovrebbe infatti piovere un po’ al mattino.

GRAN PREMIO DI FRANCIA 2021 – PROVE LIBERE

Mark Sutton / LAT Images
  • Max Verstappen (Red Bull) ha dettato il ritmo durante le prove libere di oggi del Gran Premio di Francia, seguito dalle due Mercedes di Valtteri Bottas e Lewis Hamilton. Bottas è stato il più veloce nella sessione del mattino, prima che Verstappen migliorasse il tempo del finlandese nel pomeriggio. In entrambe le occasioni, sono stati utilizzati pneumatici P Zero Red soft in mescola C4.
  • I team hanno utilizzato principalmente le mescole P Zero White hard e P Zero Red soft al mattino, mentre la P Zero Yellow medium è stata ampiamente utilizzata nella prima parte delle FP2, seguita nuovamente dalla mescola soft quando i team si sono concentrati sulle simulazioni di qualifica.
  • La pista era piuttosto “verde” e scivolosa al mattino per via anche di alcune parti recentemente riasfaltate, ma si è gommata progressivamente nel corso del pomeriggio andando progressivamente a fornire un buon grip.
  • Il clima è stato asciutto e caldo per tutta la giornata, con le FP2 che hanno toccato i 31° di temperatura ambiente e 49° di temperatura dell’asfalto. Per le qualifiche sono previste condizioni un po’ più fresche, e c’è la possibilità di temperature ancora più basse per la gara e di pioggia la domenica mattina.
  • Visto che con le mescole soft e medium sono stati fatti diversi giri, i gap sono abbastanza in linea con quelli attesi: circa 0,6 secondi tra soft e medium e un divario stimato di 0,5 secondi tra medium e hard. Questo significa che sia la mescola medium che quella soft potrebbero giocare un ruolo importante nelle qualifiche di domani.

GRAN PREMIO DI FRANCIA 2021 – ANTEPRIMA

  • Il Gran Premio di Francia al Paul Ricard, che ritorna in calendario dopo un anno di pausa a causa della pandemia di COVID-19, utilizzerà le tre mescole centrali della gamma Formula 1: C2 come P Zero White hard, C3 come P Zero Yellow medium, e C4 come P Zero Red soft. La stessa scelta fatta nel 2019, quando la gara si è corsa l’ultima volta.
  • Queste mescole si adattano bene alle diverse caratteristiche del tracciato. E la riasfaltatura di quasi tutte le curve poco prima della gara del 2019 offre una superficie liscia.
  • Il degrado dei pneumatici al Paul Ricard è generalmente basso: tuttavia, la curva 13 è particolarmente impegnativa in termini di stress continuo sui pneumatici, e lo è anche la curva Signes dopo il rettilineo del Mistral.

NOVITA’: Nuove immagini sui box e sugli spazi di ultima generazione dei team dall’Arabia Saudita

Mancano appena sei mesi al Gran Premio inaugurale dell’Arabia Saudita a Jeddah e, ​​per incuriosire i tifosi, gli organizzatori della gara hanno svelato nuovi rendering di come saranno i box e gli spazi di ultima generazione dei team
Edificato nel nucleo centrale del circuito, che dovrebbe essere il circuito stradale più veloce nella storia della Formula Uno, la costruzione si affaccia sulla griglia di partenza e sulla maestosa costa del Mar Rosso di Jeddah.
Disegnato dal rinomato architetto della Tilke, Ulrich Merres, l’innovativo edificio misura 280 metri di lunghezza, si sviluppa su quattro piani ed ha la forma di un paesaggio composto da cupole di diversa altezza.

Ospiterà tutti i garage del team, nonché il centro di controllo della gara e le esclusive suite di ospitalità premium del Paddock Club, offrendo agli ospiti una magnifica vista sulla corsia dei box e sulla griglia di partenza.
“Siamo lieti di condividere questi rendering esclusivi del nostro splendido Pit e Team Building con tutti i tifosi che ci seguono”, ha affermato il Principe Khalid Bin Sultan Al Abdullah Al Faisal, Presidente della Saudi Automobile & Motorcycle Federation (SAMF).
“L’edificio è il simbolo che racchiude tutto ciò che rappresenta questa gara: accoglienza, modernità e spettacolarità”.
“Ad appena sei mesi dall’appuntamento, le preparazioni vanno a ritmo spedito, il team organizzativo sta lavorando a gran ritmo per pianificare e realizzare tutto in tempo per il Gran Premio. Non vediamo l’ora di darvi il benvenuto a Jeddah il prosismo dicembre per vivere con noi un fine settimana spettacolare fatto di incredibili corse e puro divertimento!” ha concluso.

Vincent Marre.

Horner-Wolff, continuano i dissapori

Getty Images

Il padrone di Red Bull, Christian Horner, ha nuovamente criticato Toto Wolff per il modo in cui critica la sua squadra.
La Mercedes ha conquistato solo sei punti nelle ultime due gare, Monaco e Azerbaigian, segnando la sua peggior prestazione in due gare consecutive dalla fine del 2012.
Dopo aver visto Lewis Hamilton sprecare un’occasione d’oro per vincere a Baku, dove la squadra è partita senza un solo punto, Wolff ha detto che la sua squadra doveva invertire la rotta nelle gare successive.
Parlando di Baku, Wolff ha dichiarato: “Dobbiamo solo essere i migliori e dare il meglio di noi, solo così potremo migliorare le nostre prestazioni”.
“Sicuramente anche noi abbiamo contribuito alla pessima prestazioni, non siamo riusciti a fornire ai piloti un insieme competitivo e questo ci dispiace molto.
C’è sicuramente frustrazione. Non è solo l’incidente alla fine che ci dispiace, ma tutto il complesso che non soddisfa le nostre aspettative. Tutti noi insieme: Lewis, gli ingegneri, me stesso, tutti nel team”.
La Mercedes è dietro la Red Bull in entrambi i campionati, sia quello dei piloti che quello dei costruttori, ma nelle prossime settimane potrebbe cambiare tutto e la situazione si potrebbe ribaltare.
Durante il weekend del GP dell’Azerbaigian, Wolff e Horner avevano entrambi parlato pubblicamente dell’altro durante una polemica sull’ala “flessibile” della Red Bull.
Pare che la Mercedes si sia irritata particolarmente per la questione dell’ala, anche se non ci sono prove concrete.
C’erano suggerimenti che la Mercedes avrebbe protestato contro l’ala dopo la gara, anche se ciò non si è concretizzato. Ad un certo punto, Wolff ha addirittura descritto Horner come un ‘pallone gonfiato’.
Domenica sera il capo della Red Bull non ha perso l’occasione di ribattere: “E’ stato detto molto sui commenti di Toto, specialmente in questo fine settimana. Non si pone problemi a criticare anche duramente il suo team, io semplicemente non condivido questa sua scelta ma ovviamente è libero di dire quello che vuole e gestire la Mercedes come meglio crede”.

Vincent Marre.

Brawn non ha dubbi: Vettel è rinato in Aston Martin

Pare proprio che Sebastian Vettel sia rinato in Aston Martin, e la decisione del team di ingaggiare l’ex ferrarista sta finalmente dando i suoi frutti. Ad affermarlo è stato anche Ross Brawn.
Il quattro volte campione del mondo tedesco si è unito all’ex squadra Racing Point in questa stagione, dopo aver lottato nelle sue ultime due stagioni alla Ferrari, ed è arrivato in sostituzione del messicano Sergio Perez che ora è in Red Bull.
Nel Gran Premio dell’Azerbaigian di domenica Vettel ha chiuso al secondo posto alle spalle proprio di Perez, regalando all’Aston Martin il primo podio come costruttore di Formula Uno.
“Io stesso ero piuttosto scettico sulla decisione del team di ingaggiare Vettel, ma devo ammettere che mi sbagliavo: i risultati che sta ottenendo sono ottimi” ha dichiarato Brawn nel corso dell’intervista concessa a formula1.com.
“È rinato completamente, è chiaro che abbia ritrovato fiducia e ritmo. Questo è un ulteriore segnale di quanto il fattore psicologico possa incidere sulle prestazioni dei piloti”.
“Seb è stato messo nelle condizioni di rendere al massimo, con il giusto tipo di pressione e con ingegneri con cui sta imparando a lavorare. Sta ottenendo ottimi risultati e se lo merita. Bravo”.
Domenica il tedesco ha detto che ci è voluto un po’ di tempo per prendere confidenza con il team e con la macchina, un normale periodo di adattamento iniziale.
“Sono fiducioso, sono convinto che prima o poi riusciremo a trovare buone prestazioni e i risultati arriveranno” aveva detto al termine di una gara in cui ha chiuso quinto. Nel corso delle prime quattro gare, Vettel non era riuscito ad arrivare in zona punti.
“Posso capire chi dice che le pressioni sono minori rispetto alla Ferrari, ma c’è comunque voglia di fare bene, sono contento di aver raggiunto un buon risultato” ha aggiunto.
Al momento Vettel occupa la nona posizione in classifica con 28 punti, mentre il compagno di team, il canadese Lance Stroll, domenica è caduto a causa della foratura di una gomma ed è tredicesimo con nove punti.

Vincent Marre.