MCLAREN, TEST PRIVATO PER ALEX PALOU A BARCELLONA

Il pilota Alex Palou ha effettuato un test privato con la McLaren del 2021 sul Catalunya Circuit a Barcellona.

Lo spagnolo nella stagione 2023 correrà ancora in IndyCar nel team di Chip Ganassi ma ha già un accordo con la McLaren per essere pilota di riserva ed effettuare più test. Palou è già in possesso della Superlicenza e, dopo aver fatto i dovuti test al simulatore e in pista, potrà partecipare anche ad una sessione di prove libere di Formula 1 già in questa stagione, visto che tutti i team sono obbligati a schierare giovani talenti in almeno due sessioni

Palou ha commentato i giorni di test a SoyMotor.com: “é così diverso da qualsiasi altra macchina che un pilota può guidare prima della Formula 1 che quando esci dall’auto le prime cose che vengono in mente sono l’accelerazione e la frenata… cose basilari, perché è un enorme cambiamento. È incredibile. Per prima cosa ho passato un’ora solo per controllare che tutto fosse a posto in macchina e concedermi un po’ di tempo per sentirmi a mio agio con la velocità. Quando sono saltato fuori dall’auto, non ho potuto fare a meno di dire a mia moglie Esther e a mio padre come era diverso il comportamento della vettura. È un’accelerazione infinita, sembra andare avanti e avanti. Poi quando fai più giri ti ci abitui e vedi dove finisce… poi ci sono la frenata, le curve, è così perfetto. Non ho ottenuto il 100%, è difficile ottenere il massimo dall’auto con soli 500 chilometri. Potresti, ma ciò comporta dei rischi. Non stavamo cercando di fare un tempo sul giro, era più un cercare di fare progressi. Alla fine della giornata, io sono un pilota e questa è una scuderia, quindi ciò che conta di più è andare forte, questo è certo. Ma non credo sia possibile passare da una IndyCar a una Formula 1 e girare al 100% dell’auto in un giorno. Quando vinci IndyCar, che è l’obiettivo più grande che mi sono prefissato, le porte si aprono un po’ di più e così anche i tuoi obiettivi. Penso che abbiamo dimostrato negli Stati Uniti che possiamo essere molto veloci sugli ovali, nella Indy 500 e abbiamo vinto il campionato. Allora perché non provare una Formula 1? Fare questo test non significa che sarò lì in disparte in caso succeda qualcosa, ma fare un test è meglio di niente, e volevo provare una Formula 1 ad un certo punto della mia vita, e ora lo sto facendo”.

Vincent Marre.