L’amara confessione di Lewis Hamilton: “Erano semplicemente più veloci”

Steve Etherington

Nonostante una grande guida negli ultimissimi giri, Lewis Hamilton ha chiuso al secondo posto il GP degli USA. A trionfare è stato il suo rivale per il titolo Verstappen.

Dopo essere partito secondo in griglia, Hamilton ha preso il comando su Verstappen dalla linea alla curva 1. Ma l’olandese ha ripreso il comando dopo che i pit stop si erano esauriti, lasciando Hamilton a inseguire la Red Bull mentre i giri passavano.

Alla fine ha concluso a soli 1.333 secondi da Verstappen, scivolando a 12 punti dietro di lui in campionato.

“Abbiamo dato tutto quello che avevamo, loro sono stati solo più veloci di noi questo fine settimana, per diversi motivi che analizzeremo”, ha detto in seguito. “Così a caldo non riesco ad analizzare bene. Sembrava che avessero solo un posteriore migliore, un po’ meno scivoloso di quello che avevamo noi”.

“Non posso assolutamente lamentarmi della partenza, l’obiettivo era passare davanti a tutti e ci siamo riusciti inizialmente. Era da tempo che non riuscivo a scattare così veloce, di questo sono soddisfatto. Per quanto riguarda il resto della gara noi abbiamo dato tutto, loro come ho detto erano più veloci”.

In attesa delle prossime gare in Messico e Brasile, Hamilton ha affermato che la Mercedes potrebbe essere in svantaggio rispetto alla Red Bull, il che potrebbe essere determinante per la lotta al titolo.

“Non so cosa avremmo potuto fare diversamente oggi. Dovrò sedermi e parlare con la squadra per analizzare la gara. Il team è stato fantastico. Le prossime due gare saranno molto complicate, la Red Bull è sempre andata forte ma ci proveremo”.

Vincent Marre.