GRAN PREMIO DI SINGAPORE: IL COMMENTO DEI PILOTI DEL PODIO

Peter Fox/Getty Images

Sergio Perez vince il Gran Premio di Singapore davanti alle due Ferrari di Charles Leclerc e Carlos Sainz. Il pilota messicano è sotto investigazione per aver gestito male quando era dietro la Safety Car.

Sergio Perez: “senza dubbio è la mia prestazione migliore, ho controllato la gara anche se il riscaldamento delle gomme era abbastanza difficile, gli ultimi giri sono stati davvero intensi, non lo sentivo tanto in macchina ma poi l’ho sentito tutto appena sono sceso di macchina. Ho spinto e ho dato tutto davvero oggi. Non ho idea di cosa sia successo, mi hanno detto che sono sotto investigazione quindi ho aumentato il vantaggio e speriamo che basti. Credo che Max potrà vincere in Giappone, comunque sono molto contento per il team. È stato qualcoda di molto speciale oggi, io ho avuto una giornata fantastica oggi”.

Charles Leclerc: “ho spinto per tutta la gara, una brutta partenza che mi ha costretto ad inseguire e dopo è stato veramente difficile fare la mia gara. Ho avuto un po’ di pattinamento in partenza e lì non sono più riuscito a spingere. A livello fisico la gara è stata molto difficile ed ora dovrò dormire bene per prepararmi per la gara in Giappone.”

Carlos Sainz: “è stata una gara molto dura, non sono mai riuscito a trovare il ritmo sul bagnato e poi non sono riuscito a sfidare i primi due perchè faticavo un pochino di più con il posteriore della vettura. Quindi alla fine, in queste condizioni, quando ti manca quel pizzico di fiducia ti devi accontentare ed io mi sono accontentato del terzo posto. Il positivo è che non ho commesso errori, ho portato al traguardo le gomme e sono stato veloce verso la fine della gara quando ho trovato un po’ di fiducia. Comunque un bel risultato per il team e per il campionato costruttori ma un peccato che non abbiamo vinto. È pazzesco quanto ci vuole qui per asciugare la pista, non so perchè, continuavamo a fare dei giri e guardavo la pista e non appariva mai la linea dell’asciutto in alcuni punti, continui a scivolare tantissimo. Ma sicuramente è qualcosa da tenere a mente per il futuro perchè questa pista è davvero unica da questo punto di vista.”

Vincent Marre.