GP UNGHERIA, GARA: FERRARI DISTRUGGE LA GARA DI LECLERC, VINCE UN SUPER VERSTAPPEN

Capolavoro di Max Verstappen supportato dalla strategia Red Bull. Il pilota olandese vince il Gran Premio di Ungheria pur partendo in decima posizione e avendo anche fatto un testacoda. Completano il podio i due piloti Mercedes con Lewis Hamilton secondo e George Russell terzo. Nuovamente disastrosa la strategia Ferrari che fa montare la gomma bianca nuova sulla monoposto di Charles Leclerc nonostante si sia visto che gli altri Team che avevano tentato questa mossa avevano perso clamorosamente terreno. Pit stop aggiuntivo per il pilota monegasco che si è ritrovato a montare gomme rosse a 16 giri dalla fine e non c’è tempo per ricostruire la gara. Finirà in sesta posizione. Va meglio per quanto riguarda Carlos Sainz che finisce in quarta posizione con la strategia che in realtà doveva essere anche quella per il compagno di squadra.

 La cronaca

 Quando le monoposto si schierano in griglia non sta piovendo ma è prevista pioggia intorno alle 15.15, quindi dopo pochi giri dall’inizio.

Russell, Norris, Verstappen e Perez sono gli unici, tra i primi 11, che hanno gomma soft mentre gli altri sono tutti su gomma media.

George Russell parte benissimo ma Sainz cerca subito di superarlo all’esterno della prima curva ma non ce la fa. Leclerc è partito bene ma deve restare dietro il compagno di squadra.

Bandiera gialla, seguita poi da Virtual Safety Car, per detriti in pista in curva 2, in cui sono stati  coinvolti Albon e Vettel. Alonso lamenta via radio che il suo compagno di squadra si è difeso in modo troppo duro nei suoi confronti.

Giro 3: riprende la gara, Russell si trova a +2.715s da Sainz e +3.532s da Leclerc. Verstappen è in ottava posizione mentre Perez in nona.

Giro 5: Verstappen supera Alonso e si mette in settima posizione, alle spalle di Ocon. La direzione comunica che non ci saranno penalità per il contatto tra Albon e Vettel.

Giro 6: bandiera nera con disco arancione per Magnussen per alettone danneggiato.

Giro 7: Verstappen supera Ocon e si porta in sesta posizione. Perez supera Alonso e diventa ottavo. La Mercedes comunica a Russell che la pioggia non arriverà almeno per la prossima mezz’ora.

Giro 9: dal box Mercedes dicono ad Hamilton che chi ha la gomma soft ha molto degrado, anche se in realtà il suo compagno George Russell non sembra soffrirne eccessivamente. Sicuramente è un incentivo per il pilota inglese che ha davanti Norris con gomma rossa.

Giro 10: Hamilton è incollato a Norris.

Giro 11: Hamilton si fa vedere da Norris ma non riesce a superarlo ma adesso si deve anche guardare le spalle da Verstappen che si è accodato al duo.

Giro 12: Hamilton supera Norris e riesce a superarlo anche Verstappen. Dal box Ferrari comunicano a Sainz di portarsi sotto Russell perchè comincia ad avere sofferenza per le gomme.

Giro 13: Perez supera Norris che ha un fortissimo graining. Hamilton sta girando fortissimo. Verstappen comunica via radio che ha un problema, dal box danno una soluzione in codice e vedremo se funzionerà.

Giro 14: Leclerc chiede via radio se Sainz può andare più veloce.

Giro 15: Norris rientra ai box per il cambio gomme (4.5s). Leclerc è a sette decimi da Sainz.

Giro 16: Leclerc si fa vedere da Sainz. Verstappen sembra aver risolto il problema e si trova attaccato ad Hamilton. Sainz entra in zona DRS di Russell. Hamilton primo avviso per track limit. Sainz viene richiamato ai box ma non rientra perchè rientra Russell al box (non sono stati dati i tempi) e il pilota inglese rientra in sesta posizione battagliando con Alonso.

Giro 17: rientra Verstappen (non sono stati forniti i dati) e rientra in ottava posizione.

Giro 18: Sainz rientra ai box (3.7s) e torna in pista in sesta posizione tra Ocon ed Alonso.

Giro 19: giro veloce per Russell 1:23.272, Perez rientra per il pit stop e torna in pista in undicesima posizione. Verstappen ottiene il giro veloe in 1:23.082.

Giro 20: Hamilton rientra per gomma gialla (2.8s) e torna in pista in settima posizione. Perez supera Bottas e si porta in decima posizione.

Giro 21: Leclerc rientra ai box per il cambio gomme (2.9s) che torna in pista davanti a Sainz in seconda posizione, dietro a Russell. Rientra Alonso (2.8s) che monta gomma bianca come Schumacher e Magnussen. Tutti gli altri sono con gomma gialla.

Giro 23: giro veloce di Leclerc in 1:22.995.

Giro 24: Ocon si ferma per il pit (4.6s) e monta anche lui gomma bianca. Rientra in lotta con Alonso e Ricciardo che supera tutti e due. Hamilton fa un lungo senza conseguenze.

Giro 25: Leclerc si trova ad un secondo e mezzo da Russell.

Giro 27: Leclerc è a mezzo secondo da Russell. Hamilton secondo avviso per il track limit. Russell dice di essere limitato dal posteriore, specialmente la posteriore sinistra. Verstappen invece è in gestione.

Giro 28: Leclerc prova il sorpasso prendendo qualche rischio ma deve desistere.

LAT Images

Giro 30: il duo in testa sta permettendo a quelli dietro di avvicinarsi.

Giro 31: sorpasso meraviglioso di Leclerc su Russell. Dopo poco ha già un secondo e mezzo di vamtaggio.

Giro 32: Vettel supera Alonso. Verstappen dice che sta piovendo sempre di più.

Giro 33: Sainz si avvicina alla zona DRS di Russell.

Giro 35: testacoda di Tsunoda in pista con esposizione di bandiere gialle ma rientra.

Giro 36: la Mercedes comunica a Russell che sono a corto di benzina e gli chiedono di risparmiarla.

Giro 37: pit stop per Magnussen. Verstappen entra in zona DRS di Sainz. Partito in decima posizione adesso l’olandese sta lottando per il podio.

Le posizioni a metà gara: Leclerc, Russell, Sainz, Verstappen, Hamilton, Perez, Norris, Ricciardo, Stroll e Ocon.

Giro 38: Verstappen si è avvicinato molto a Sainz grazie anche al DRS. Russell ripete che sta faticando con il posteriore.

Giro 39: Verstappen rientra ai box (2.4s) e monta gomma gialla. La Red Bull prova a fare l’undercut su Russell e Sainz. Russell viene richiamato ai box (pit stop 2.7s). Rientra anche Leclerc (3.0s) e monta gomma bianca.

Giro 40: Leclerc rientra dietro ad Hamilton in terza posizione mentre Russell viene superato da Verstappen che si porta in quarta. Leclerc deve guardarsi subito le spalle dalle Red Bull. Verstappen supera Perez e mette nel mirino Leclerc. Verstappen giro veloce in 1:22.789.

Giro 41: Verstappen passa Leclerc che non è ancora riuscito a portare in temperatura le gomme.

Peter Fox/Getty Images

Giro 42: Verstappen si gira e viene superato da Leclerc.

Giro 43: Perez rientra per montare gomma gialla (2.1s) e torna in pista in sesta posizione dietro a Russell. Verstappen rientra in zona DRS di Leclerc. Giro veloce di Verstappen in 1:22.128.

Giro 44: se non piove sia Sainz che Hamilton, in prima e seconda posizione, devono rientrare per fare il pit stop obbligatorio.

Giro 45: Verstappen supera Leclerc. Giro veloce di Perez 1:21.940. La scelta della gomma bianca non sembra essere stata ottima.

Giro 46: Verstappen dice che c’è un po’ di pioggia e questo penalizza ancora di più chi ha gomma bianca. Hamilton comunica che le sue gomme sono ancora ok.

Giro 47: Ricciardo e Strol fanno il pit stop (2.2s per la McLaren e 2.5s per la Aston Martin).

Giro 48: pit stop per Sainz per montare gomma rossa (4.6s per un problema alla posteriore sinistra), torna in pista in quinta posizione. Stroll va al contatto con Ricciardo e si gira con conseguente bandiera gialla.

Giro 51: Ricciardo deve scontare 5 secondi di penalità per il contatto con Stroll. Leclerc è in difficoltà e Russell tenta il sorpasso ma non riesce. Hamilton viene richiamato ai box per montare gomma rossa.

Giro 52: Verstappen è il leader della corsa. Leclerc tiene ancora dietro Russell alla prima curva. Sainz, con gomma rossa, sta guadagnando tantissimo rispetto a Leclerc e Russell.

Giro 53: Leclerc lotta per difendere la posizione ma è in difficoltà a causa della scelta del Team della gomma bianca.

Giro 54: Russell supera Leclerc e sale in seconda posizione. Leclerc viene richiamato ai box per montare gomma rossa (2.6s).

Giro 55: Leclerc rientra in sesta posizione dietro a Perez.

Giro 56: Gasly supera Ricciardo.

Daniel Ricciardo, McLaren MCL36

Giro 58: giro veloce di Hamilton in 1:21.386. La Mercedes comunica che la gomma di Russell dovrebbe durare tranquillamente fino alla fine.

Giro 61: Sainz chiede lo stato delle gomme di Russell e gli comunicano che ha un po’ di graining ma niente di importante.

Giro 62: Hamilton è molto vicino a Sainz e in sette giri sarà difficile tenere la terza posizione.

Giro 63: Hamilton supera agilmente Sainz e si porta in terza posizione alle spalle del compagno di squadra.  Vettel supera Bottas e si porta in undicesima posizione.

Giro 64: Hamilton è molto vicino a Russell.

Giro 65: Hamilton sale in seconda posizione e si trova a 11 secondi da Verstappen quando mancano 5 giri al termine.

Giro 68: Bottas si ferma in via di fuga tra la curva 2 e la curva 3. Viene esposta la Virtual Safety Car.

Giro 69: viene tolta la Virtual Safety Car. Russell comunica via radio che piove molto.

Giro 70: Leclerc si è avvicinato molto a Perez. Vince Verstappen, secondo Hamilton, terzo Russell.

Mark Thompson/Getty Images

Ordine di arrivo

Pos No Pilota Vettura Giri Tempo
1 1 Max Verstappen Red Bull Racing RBPT 70 1:39:35.912
2 44 Lewis Hamilton Mercedes 70 +7.834s
3 63 George Russell Mercedes 70 +12.337s
4 55 Carlos Sainz Ferrari 70 +14.579s
5 11 Sergio Perez Red Bull Racing RBPT 70 +15.688s
6 16 Charles Leclerc Ferrari 70 +16.047s
7 4 Lando Norris McLaren Mercedes 70 +78.300s
8 14 Fernando Alonso Alpine Renault 69 +1 lap
9 31 Esteban Ocon Alpine Renault 69 +1 lap
10 5 Sebastian Vettel Aston Martin Aramco Mercedes 69 +1 lap
11 18 Lance Stroll Aston Martin Aramco Mercedes 69 +1 lap
12 10 Pierre Gasly AlphaTauri RBPT 69 +1 lap
13 24 Zhou Guanyu Alfa Romeo Ferrari 69 +1 lap
14 47 Mick Schumacher Haas Ferrari 69 +1 lap
15 3 Daniel Ricciardo McLaren Mercedes 69 +1 lap
16 20 Kevin Magnussen Haas Ferrari 69 +1 lap
17 23 Alexander Albon Williams Mercedes 69 +1 lap
18 6 Nicholas Latifi Williams Mercedes 69 +1 lap
19 22 Yuki Tsunoda AlphaTauri RBPT 68 +2 laps
20 77 Valtteri Bottas Alfa Romeo Ferrari 65 DNF

Vincent Marre.