GP FRANCIA, SAINZ: PECCATO PERCHÈ AVREI POTUTO FARE LA POLE POSITION

Delusione di Carlos Sainz ai microfoni di Sky per la mancata opportunità di fare la pole position (a causa delle penalità per la sostituzione del motore e di altre componenti danneggiate dall’incendio in Austria) ma grande orgoglio per il lavoro che è stato fatto per portare Charles Leclerc in pole position. Oggi il pilota spagnolo è stato davvero di grande aiuto per la squadra e vedremo se domani sarà in grado di fare una grande rimonta.

Queste le sue parole: “Peccato perchè era un weekend in cui potevo fare la pole position, si vede da come andavo forte già dalle Fp2 e Fp3, nella Q2, quel giro lì è stato veramente bello ma va così delle volte, è così questo sport, almeno ho fatto tutto quello che ho potuto fare per aiutare Charles e la squadra ad essere lì in pole, in prima fila per gestire domani una bella gara. È stata una bella collaborazione, penso che questo dimostra anche che lavoriamo bene come squadra. Penso che ci sono state tante critiche per noi tante volte quest’anno che forse la strategia era sbagliata, che forse la squadra non va bene ma dopo vedi in esempi così che siamo veramente forti come squadra, siamo uniti, stiamo lavorando molto bene e che siamo una squadra vincente. Io spero che continui così perchè è molto bello vedere quando una squadra funziona così. Sarà una gara difficile perchè col caldo che fa seguendo le monoposto davanti, le gomme davanti urleranno “non spingermi perchè fa caldo!” ma è così, ce la metterò tutta, il vento non è a favore perchè nei rettilinei ti spinge, l’effetto del Drs è piccolo. Non è una situazione ideale per fare una bella rimonta domani ma io come sapete, mi conoscete, ce la metterò tutta domani per arrivare il più avanti possibile. Sono migliorato tanto durante la stagione e questo weekend è la prova dello sforzo che stiamo facendo e del progresso che abbiamo fatto nelle ultime 4/5 gare per arrivare ad un punto in cui adesso posso dire che sono in forma e sono già ad un livello alto. Mattia Binotto era molto contento del giro in Q2 poi anche della scia che ho fatto molto bene e penso che abbia aiutato molto. È vero che non aver preso punti in Austria e adesso partire diciannovesimo domani non aiuta per il campionato, non aiuta le mie possibilità ma se guardiamo tutto quello che è successo in questa prima metà di stagione e tutto quello che può succedere anche nella seconda metà, anche se sto arrivando ad un punto in cui sto sentendo che posso lottare per ogni gara e per ogni vittoria, manca ancora molto e io non dico che si possa ancora vincere ma la cosa sicura è che posso ancora lottare e io sono in una bella posizione per provare ancora a farlo e ci proverò fino alla fine finchè la squadra non arriverà al punto di cambiare opinione. In Q3 te la devi giocare ma abbiamo visto che il 31.0 che ho fatto in Q2 non è stato facile da battere dopo in Q3, anche con scia e tutto, quindi avevo ancora margine per andare ancora più veloce in Q3 ma è così, non voglio dire niente perchè non si sa dove sarei arrivato. Domani penso che Norris e Alonso vanno forte con la Alpine e la McLaren, il mio obiettivo sarà arrivare lì ma abbiamo visto già in Canada che quando Charles è partito ultimo arrivato ad un certo punto non è che tu possa fare molto di più”.

Vincent Marre.