GP AUSTRIA, GARA: STREPITOSO LECLERC! VITTORIA!

 

Charles Leclerc ha fatto una gara magistrale, nonostante i problemi all’acceleratore che ha avuto durante gli ultimi giri. L’acceleratore rimaneva aperto ed era un grosso problema in frenata ma anche per cambiare. Secondo Max Verstappen, terzo Lewis Hamilton. Sainz si è ritirato per un ennesimo problema al motore, con esplosione e fiamme.

La cronaca

Non è prevista pioggia per tutta la durata della gara, 71 i giri previsti, ma nuvole minacciose si stanno avvicinando al circuito mentre la temperatura dell’asfalto è di 30 gradi.

In griglia di partenza i meccanici Mercedes hanno lavorato fino a quasi il tempo massimo sulla vettura di Lewis Hamilton. Valtteri Bottas parte invece dalla pit lane. Partono tutti con gomma gialla tranne Tsunoda, Zhou, Alonso e Vettel.

Partenza: partono bene i primi, Leclerc tiene la posizione su Sainz che poi si trova a lottare con Russell. Perez si è girato a causa di un contatto con Russell ed è finito in ghiaia, è rientrato in ultima posizione. Tsunoda e Albon sono sotto investigazione per non aver rispettato le procedure di partenza.

Giro 2: Perez rientra ai box (3.7s)

Giro 3: 1:10.373 giro veloce di Verstappen. Sotto investigazione l’episodio tra Russell e Perez avvenuto durante il primo giro.

Giro 4: Leclerc fa il giro veloce in 1:09.928. Il pilota monegasco sta cercando di rientrare sotto il secondo di distacco per riavere il DRS. Mick Schumacher supera Lewis Hamilton.

Giro 5: nessuna penalità per Albon e Tsunoda.

Giro 8: Hamilton si lamenta che la velocità della Haas davanti a lui è impressionante sul rettilineo. Leclerc è molto vicino a Verstappen e i due si apprestano a doppiare Perez.

Giro 9: Leclerc è vicinissimo a Verstappen, a circa 4 decimi. Norris ha ricevuto il primo avviso per aver superato il track limit (al terzo c’è la bandiera bianca e nera mentre al quarto ci sono 5 secondi di penalità)

Giro 10: Leclerc affianca Verstappen ma il pilota olandese si difende. Russell viene penalizzato di 5 secondi per aver causato l’incidente con Perez. Verstappen comunica via radio che non riuscirà a tenere dietro Leclerc per molto.

Giro 11: primo avviso per Leclerc per aver superato il track limit.

Giro 12: Leclerc forza il sorpasso su Verstappen e riesce a superarlo. Verstappen però ha la possibilità del DRS. Verstappen lamenta che non ha più il porsteriore ben bilanciato.

Giro 13: secondo avviso per Leclerc per il track limit. Verstappen rientra per il pit stop, gomma bianca pronta per lui (3.2s). Rientra in ottava posizione davanti a Stroll. Il pit stop è stato anticipato perchè in un tentativo di sorpasso su Leclerc è arrivato al bloccaggio e sentiva molte vibrazioni.

Giro 14: Hamilton supera Schumacher con un grandissimo sorpasso.

Giro 15: Norris rientra per il pit (3.7s). Secondo avvertimento per Sainz per il track limit mentre Verstappen ne ha uno.

Giro 16: Verstappen supera Schumacher per la quinta posizione.

Giro 17: Ocon pit stop (2.6s) e Schumacher (3.1s) e rientrano rispettivamente in decima e quattordicesima posizione.

Giro 18: bandiera bianca e nera per Perez per il track limit. Hamilton si sta difendendo da Verstappen ma il pilota olandese al terzo tentativo lo supera.

Giro 19: Leclerc ha poco meno di 20 secondi di distacco da Verstappen, quindi non ha un margine sufficiente per restare davanti se rientrasse in questo momento ai box per il pit stop.

Giro 20: Verstappen fa il giro veloce in 1:09.895 e guadagna ben 8 decimi su Leclerc. Alonso è bloccato dietro un trenino composto da Ocon, Zhou e Tsunoda. Schumacher supera Ricciardo per la dodicesima posizione.

Giro 21: Vettel rientra per il pit stop (3.1s).

Giro 22: Zhou e Ocon stanno battagliando ma Ocon passa in settima posizone. Nuovo giro veloce di Verstappen in 1:09.846 e adesso si trova a 12.7 secondi dalla testa della gara.

Giro 23: Ocon si porta in sesta posizione superando Tsunoda mentre Alonso battaglia con Zhou.

Giro 24: Alonso supera Zhou ma viene a sua volta superato da Magnussen. Norris si attacca al gruppo e entrano in 5 in curva.

Giro 26: Schumacher supera Alonso e si mette in decima posizione. Secondo avvertimento, seguito immediatamente dal terzo, per Verstappen. Perez  rientra ai box e si ritira. Leclerc rientra per il pit stop (2.6s), monta gomma bianca e rientra in terza posizione subito davanti ad Hamilton che ha gomme in temperatura.

Giro 27: al momento Sainz è il leader della gara ma rientra anche lui per il cambio (2.3s) e rientra in quarta posizione alle spalle di Hamilton che deve ancora fermarsi per lo stop. Schumacher supera Norris e si mette in ottava posizione mentre Norris lamenta un comportamento poco corretto da parte del tedesco.

Giro 29: Leclerc fa il giro veloce in 1:09.479. Hamilton rientra ai box (4.1s per un problema ad una gomma), monta gomma bianca e torna in pista dietro Ocon in sesta posizione.

Giro 30: Stroll rientra in pit. Hamilton riesce a superare Ocon. Russell supera Ricciardo.

Giro 31: Leclerc è a +1.5s da Verstappen.

Giro 32: Leclerc è vicinissimo, ad appena 3 decimi. Gasly 5 secondi di penalità per track limit.

Giro 33: Leclerc supera Verstappen che si rifà sotto con il DRS. Bandiera bianca e nera a Norris per il track limit. Il pilota olandese lamenta che perde grip a volte davanti, a volte dietro e non è affatto stabile quindi. Schumacher sale in sesta posizione dopo aver superato il compagno di squadra.

Giro 35: Norris nuovamente sotto investigazione per Lando Norris e gli vengono comminati 5 secondi di penalità. Alonso viene spinto sull’erba da Yuki Tsunoda ma lo riesce a superare lo stesso.

Giro 36: bandiera bianco nera per Sainz. Rientra Verstappen per montare un altro treno di gomma bianca (2.4s) e torna in pista in terza posizione. Bandiera bianco nera per Zhou.

Giro 39: Lecler è leader davanti a Sainz che ha un distacco di 6 secondi. Verstappen in terza posizione sta guadagnando sui due ferraristi.

Giro 40: Vettel va in testacoda in curva 4, finisce in ghiaia per un contatto con Gasly ma riesce a rientrare in diciassettesima posizione.

Giro 42: Norris e Magnussen battagliano ma ha la meglio il pilota McLaren che si porta in settima posizione. Gasly deve scontare una penalità di 5 secondi per il contatto con Vettel. Magnussen rientra per montare gomma bianca (3.2s) e torna in pista in tredicesima posizione.

Giro 43: bandiera bianca e nera per Hamilton per il track limit.

Giro 44: Norris pit stop lungo per un problema (8.3s).

Giro 45: Russell supera Stroll ma viene ripassato però poi il pilota Mercedes ha la meglio e conquista l’ottava posizione.

Giro 48: entrambe le Haas stanno lottando con Stroll e lo superano.

Giro 49: Ocon si sdoppia da Leclerc e gli fa perdere quasi un secondo. Rientra il monegasco per il pit stop (2.4s) e torna in pista alle spalle di Verstappen ma a più di 3 secondi e mezzo.

Giro 50: rientra Sainz (2.6s) e torna in pista in terza posizione dietro al compagno di squadra e davanti Hamilton.

Giro 51: Russell chiede ai box come mai è così lento. Ritiro per Nicholas Latifi.

Giro 52: Hamilton rientra (3.8s) e torna in quarta posizione. Gasly non ha scontato correttamente i 5 secondi di penalità quindi probabilmente arriverà un’altra penalizzazione.

Giro 53: Leclerc è di nuovo attaccato a Verstappen e lo supera portandosi nuovamente in prima posizione.

Giro 54: bandiera bianca e nera per Schumacher. Leclerc ha guadagnato 2 secondi su Verstappen.

Giro 55: Russell supera Alonso e si porta in sesta posizione. Verstappen sta perdendo terreno anche su Sainz che adesso è a un secondo e mezzo.

Giro 56: giro veloce di Sainz in 1:08.649.

Giro 57: Sainz è a mezzo secondo da Verstappen e si avvicina moltissimo grazie al DRS. Problemi al motore per Sainz mentre cerca di attaccare Verstappen. Principio di incendio nella Ferrari con Sainz che non scendeva perchè la macchina era in discesa e rischiava di andare in pista. Ma era molto pericoloso restare a bordo della vettura avvolta dalle fiamme. Virtual Safety Car.

Giro 58: Leclerc rientra per montare gomma gialla (2.5s) ed anche Verstappen (2.3s). Rientrano in prima e seconda posizione.

Giro 60: viene tolta la Virtual. Leclerc ha 4 secondi di vantaggio su Verstappen.

Giro 61: Leclerc comunica che il pedale di accelerazione gli sembra strano. Russell supera Ocon per la quarta posizione.

Giro 63: Leclerc giro veloce 1:07.583 ma glielo porta via Verstappen in 1:07.275.

Giro 64: Leclerc lamenta ancora problemi all’acceleratore.

Giro 65: il box avvisa Verstappen del problema di Leclerc e gli chiedono di continuare a mettergli pressione. Bottas e Albon battagliano tra loro ed il pilota Alfa Romeo ha la meglio. Pare che il pedale di Leclerc rimanga pigiato anche quando toglie il piede.

Giro 66: Stroll supera Gasly.

Giro 67: Leclerc dice che quando rilascia il pedale rimane aperto al 100% e sta facendo delle magie per tenere la vettura.

Giro 68: Alonso è sotto investigazione per non aver rispettato le regole di sicurezza.

Giro 69: Verstappen è a 2.7 secondi da Leclerc, che lamenta problemi anche a cambiare ovviamente, problema relativo all’apertura dell’acceleratore.

Giro 70: Verstappen è a 2.5 secondi da Leclerc.

Giro 71: inizia l’ultimo giro e Verstappen è a 2 secondi.

Bandiera: Leclerc, Verstappen, Hamilton, Russell, Ocon, Schumacher, Norris, Magnussen, Ricciardo, Alonso.

Ordine di arrivo

Pos No Pilota Vettura Giri Tempo  
1 16 Charles Leclerc Ferrari 71 1:24:24.312  
2 1 Max Verstappen Red Bull Racing RBPT 71 +1.532s  
3 44 Lewis Hamilton Mercedes 71 +41.217s  
4 63 George Russell Mercedes 71 +58.972s  
5 31 Esteban Ocon Alpine Renault 71 +68.436s  
6 47 Mick Schumacher Haas Ferrari 70 +1 lap  
7 4 Lando Norris McLaren Mercedes 70 +1 lap  
8 20 Kevin Magnussen Haas Ferrari 70 +1 lap  
9 3 Daniel Ricciardo McLaren Mercedes 70 +1 lap  
10 14 Fernando Alonso Alpine Renault 70 +1 lap  
11 77 Valtteri Bottas Alfa Romeo Ferrari 70 +1 lap  
12 23 Alexander Albon Williams Mercedes 70 +1 lap  
13 18 Lance Stroll Aston Martin Aramco Mercedes 70 +1 lap  
14 24 Zhou Guanyu Alfa Romeo Ferrari 70 +1 lap  
15 10 Pierre Gasly AlphaTauri RBPT 70 +1 lap  
16 22 Yuki Tsunoda AlphaTauri RBPT 70 +1 lap  
17 5 Sebastian Vettel Aston Martin Aramco Mercedes 70 +1 lap  
NC 55 Carlos Sainz Ferrari 56 DNF  
NC 6 Nicholas Latifi Williams Mercedes 48 DNF  
NC 11 Sergio Perez Red Bull Racing RBPT 24 DNF  

Vincent Marre.