FERNANDO ALONSO: “CONTINUO SOLO PERCHÈ PENSO DI AVERE UNA POSSIBILITÁ DI VINCERE IL TERZO TITOLO”

Fernando Alonso nutre ottime speranze per il futuro e cercherà di sfruttare la sua esperienza in Formula 1 per gettare le basi per vincere il terzo titolo mondiale, con Aston Martin.

La stagione appena conclusa è stata decisamente sottotono per il pilota asturiano che ha raccolto soltanto 81 punti, finendo nono nella classifica iridata, alle spalle del compagno di squadra Esteban Ocon. Stagione costellata soprattutto da ritiri dovuti a causa di problemi di affidabilità della sua monoposto.

Chiuso il capitolo Alpine, è iniziata oggi la sua nuova avventura con Aston Martin nei test Pirelli che si sono svolti ad Abu Dhabi. Intervistato dalla BBC, Alonso ha rilasciato un’intervista in cui spiega motivazioni ed obiettivi per il futuro: “credo di poter fare la differenza nei momenti cruciali delle gare grazie alla mia esperienza” ha detto il due volte campione del mondo. “Abbiamo tutti un grande talento nel guidare queste auto veloci ma è più una questione di mente e di controllo di certe cose. Nelle ultime gare in Messico, Austin e Brasile penso di essere stato più vicino al livello del 2012 o del 2010 rispetto allo scorso anno quando non avevo il controllo. L’anno scorso, quando sono tornato, non ero sicuro al 100% della macchina. È stato bello ma quest’anno sono molto più fiducioso ed orgoglioso di com’è andata. Quello che sento dentro è la cosa più importante e, anche se ho fatto dei bei punti e finito bene in classifica, forse non avevo le migliori sensazioni. Quest’anno, anche se non ho ottenuto punti, sapevo che avrei dedicato il prossimo anno ad un nuovo progetto e che sarei tornato al 100% nello sport. Continuo solo perchè penso che avremo una possibilitá. Colmare il divario dai primi subito il prossimo anno non è realistico ma penso che dobbiamo gettare le basi per le auto future e lavorare meglio delle persone intorno a noi. È un ambiente molto competitivo e per diventare un campione devi offrire qualcosa di speciale. Sono pronto ad offrire qualcosa di speciale da parte mia e aspetto lo stesso da loro. Alla fine vincere il campionato è sempre ciò che mi motiva quindi penso ancora che un giorno sarà possibile un terzo titolo. Forse non l’anno prossimo ma chissà in futuro. Ora con questo progetto Aston Martin ci sono altre cose che mi attraggono come cercare di costruire la squadra, non da zero, ma dopo quest’anno sperano in molto meglio nelle prossime stagioni. Hanno un sacco di nuove persone nel team, grande talento, nuove strutture, quindi sembra che mi stia unendo a quel momento in cui possiamo unire qualcosa insieme e diventare un giorno campione del mondo. Non so se sarò in macchina quell’anno ma, in caso contrario, spero di essere ancora nell’organizzazione in un modo o nell’altro e di essere sempre orgoglioso di questo campionato. La decisione di continuare la prenderò anno dopo anno. La scorsa stagione forse non ero al 100% e, se dovessi fare qualche stagione come l’anno scorso, anche se dall’esterno sembra che guidi bene, forse smetterei. Ma se guido come ho fatto quest’anno per esempio, e ne sono orgoglioso, continuerò a prescindere dai risultati perchè so che qualunque risultato posso darlo alla squadra. Ho dovuto cambiare molte cose ad un certo punto della mia carriera. Gli aspetti fisici, alcune delle mie routine di allenamento, i miei viaggi. La F1 è molto impegnativa in termini di energia, anche fuori dalla pista. Quindi forse devo essere più efficiente in molte cose che faccio nei fine settimana o durante la settimana e, fisicamente, devo fare molto di più rispetto a prima perchè non ho più 20 anni”.

Vincent Marre.