Insider trading, la BaFin archivia il caso

 

Dopo accurate indagini, nella giornata di martedì il servizio di vigilanza dei mercati tedeschi BaFin ha archiviato il caso su insider trading delle azioni Daimler, compreso l’acquisto di partecipazioni Aston Martin da parte di Toto Wolff.

La BaFin ha esaminato attentamente tutte le prove prima di trasmetterle alla FCA (Financial Conduct Authority), che ha concluso di non avere sufficienti elementi per proseguire l’indagine.

“Posso confermare che BaFin ha esaminato la transazione in merito a possibili sospetti di insider trading in titoli Daimler, ma non ha trovato alcun indizio”, ha detto il portavoce di BaFin. Daimler ha preferito il silenzio stampa.

Toto Wolff, boss della Mercedes che possiede circa un terzo del team, ha acquistato azioni della casa automobilistica di lusso Aston Martin nell’aprile dello scorso anno.

Daimler, società a capo della Mercedes, possiede una piccola quota in Aston Martin. Toto Wolff ha acquistato una quota pari allo 0.95% in Aston Martin, che nel mese successivo alla transazione ha nominato come CEO Tobias Moers, ex capo del business AMG Mercedes. Il team di F1 ha dichiarato che Toto non era a conoscenza delle manovre interne dell’azienda, e dunque era da ritenere estraneo ai fatti.

Vincent Marre.

La personale lotta di Sebastian Vettel per la sostenibilità della Formula 1

Il Gran Premio di Gran Bretagna di quest’anno è stata la prima gara di Formula 1 dall’inizio della pandemia con il pubblico. I 140’000 tifosi presenti, una volta terminata la gara, si sono avviati all’uscita lasciando dietro di loro una quantità incredibile di rifiuti.

Dalle lattine di birra agli involucri di hamburger, e poi ancora guide per gli eventi e occhiali da sole persi: qualche bidone dell’immondizia era ancora vuoto, ma i rifiuti erano ormai a terra. Nelle partite di calcio la situazione è la stessa, ai concerti è forse peggio, ma è rarissimo che un protagonista dell’evento venga coinvolto nelle operazioni di pulizia. Mentre il sole tramontava sul circuito di Silverstone, il quattro volte campione del mondo Sebastian Vettel si è infilato un paio di guanti, una mascherina e ha aiutato gli addetti a ripulire le tribune, un’operazione durata oltre tre ore. Il giorno successivo ha seguito i rifiuti fino all’impianto di smaltimento di Grundon (a 65 miglia di distanza da Slough) per vedere da vicino il processo di riciclaggio.

Gareggiando in 23 location diverse sparse per il mondo, la Formula Uno generalmente arriva a destinazione il giovedì mattina e riparte la domenica sera. Non è raro che bottiglie di champagne non aperte vengano consegnate a chiunque abbia spazio nel bagaglio da stiva o, in mancanza, lasciate sul circuito insieme a grandi quantità di cibo non consumato e altri elementi dimenticati dai team e dallo staff dell’organizzazione.

Negli ultimi anni, la F1 ha riconosciuto la necessità di ripulire ciò che veniva sporcato durante le gare. Notevole attenzione è stata posta sulla sostenibilità, dalla riduzione della quantità di plastica monouso nel paddock all’aumento della disponibilità di modalità di trasporto ecologiche da e verso la pista per i fan.

Tuttavia, è chiaro che c’è ancora molta strada da fare. Per uno sport in cui le prestazioni sono la priorità, la praticità crea dipendenza e gli sprechi sono spesso un sottoprodotto naturale. I più maliziosi avranno pensato che il gesto di Vettel sia frutto di una strategia comunicativa volta ad aumentare la reputazione del pilota, che per sua stessa natura guadagna del denaro grazie ad uno sport in cui il consumo di benzina è tutt’altro che marginale. Sebastian Vettel è però diverso, ha una sensibilità verso i grandi temi sociali che ha dimostrato anche in altre occasioni.

Il 34enne tedesco è uno dei piloti meno attenti all’immagine della Formula Uno. È l’unico a non essere presente sui social media e ha da sempre diviso in maniera netta la vita professionale da quella personale, operazione non semplice per una star del suo calibro.

Mentre la maggior parte dei piloti si presenta sui circuiti con auto a noleggio appariscenti, Vettel preferisce andare in bicicletta e all’ultima gara in Ungheria è stato visto pedalare nel bel mezzo di un temporale mentre si dirigeva in pista il giorno della gara. In Austria ha dedicato parte del suo tempo prima della gara alla costruzione di un “hotel delle api” con i bambini delle scuole locali per cercare di offrire rifugio alle api selvatiche, il cui numero sta diminuendo in tutta Europa. Ha poi distribuito pacchetti di semi di fiori alle persone nel paddock, in modo che anche loro potessero creare ambienti amichevoli per le api a casa.

In diverse gare è stato avvistato mentre ripuliva le bottiglie di plastica lasciate dalle troupe televisive nella zona dei paddock, dunque vederlo ripulire le tribune al Gran Premio di Gran Bretagna non è stata una grande sorpresa.

Per molte persone la minaccia del cambiamento climatico e l’impatto che l’uomo ha sull’ambiente sembra incomprensibile e insormontabile. L’iniziativa di riciclaggio di Vettel a Silverstone e al suo hotel delle api in Austria non farà la differenza per la situazione globale, ma si spera che possano avere un impatto mediatico importante così da coinvolgere altre persone in opere di questo genere.

Agire è importante e farlo in fretta è necessario: un esempio lampante di quanto sia scombussolato il clima l’ha fornito la Germania, che proprio quest’estate è stata colpita da pesanti nubifragi che hanno causato morti e feriti.

La Formula Uno potrebbe non sembrare l’organizzazione ideale per promuovere iniziative ecologiche, eppure gli organizzatori si sono promessi di azzerare le emissioni di carbonio entro il 2030, anche se Vettel è convinto si possa fare molto di più.

Un punto su cui il tedesco si sta spendendo molto è quello della possibilità di introdurre carburante sostenibile realizzato interamente con rifiuti organici entro i prossimi cinque anni. Il circus ha sempre attratto le case automobilistiche poichè rappresenta una piattaforma di ricerca e sviluppo ad alta velocità e di alto profilo in cui la tecnologia viene sviluppata in pista prima di essere testata sulla strada. Tuttavia, gli attuali motori turbo-ibridi V6 della F1 rischiano di essere colti dalla parte sbagliata della storia automobilistica poiché la maggior parte dei principali produttori sposta i propri budget di ricerca e sviluppo in veicoli completamente elettrici.

Vincent Marre.

Amber Lounge e Monte Carlo Fashion Week uniscono le forze per presentare le collezioni di stilisti “Made in Monaco”

 

Per il 2021 l’organizzazione di Amber Lounge Monaco Charity Fashion Show è orgogliosa di annunciare la partnership con Monte-Carlo Fashion Week e Monaco Fashion Council. Nel corso della sfilata, verranno esposti non solo marchi espressamente di Monaco, ma anche alcuni internazionali che però rendono omaggio a Monaco con collezioni ecologiche ed ecosostenibili.

 

BEACH & CASHMERE MONACO di Federica Nardoni Spinetta

La collezione di Federica è stata interamente realizzata con vele riciclate. Ispirata dalla sua passione per il mare e dal suo desiderio di sensibilizzare e proteggere il pianeta terra, la famosa imprenditrice di Alassio svolge un ruolo attivo nel promuovere la sostenibilità, producendo capi di alta qualità ed eco-compatibili. La collezione unisce in un mix perfettamente bilanciato l’elegante semplicità e il sofisticato modernismo. Le scarpe da passerella Beach & Cashmere Monaco sono del marchio ecosostenibile ACBC, famoso per le sue calzature modulari con suole riciclate e realizzate con materiali alternativi come ad esempio buccia di mela, buccia d’uva o foglie di ananas.

 

INESSA CREATIONS MONACO di Inès Bensalah

Inessa Creations Monaco è un giovane ma visionario marchio monegasco, pluripremiato ed ecosostenibile. La sua nuova collezione di costumi da bagno di alta moda, denominata “Monte Carlo Hills” SS21, è il culmine della perfezione, poichè raccoglie la manualità del lavoro artigianale, l’eleganza dell’alta moda, tessuti estremamente pregiati e cristalli Swarovski presentati in pezzi unici. Dai costumi da bagno scintillanti agli abiti trasparenti, dai colori metallici al rosso scarlatto, la collezione comprende un’ampia gamma di moda monegasca per soddisfare tutti i bisogni.

 

LAURA SPRETI

Laura Spreti interpreta la favola della principessa moderna unendo sapientemente tradizione e innovazione, utilizzando le iconiche tecniche sartoriali italiane. Tutti i suoi abiti sono completamente realizzati a mano utilizzando tessuti preziosi con dettagli in diamanti, zaffiri, rubini e smeraldi. La sua collezione è dedicata alle donne di Monte Carlo, per tradizione romantiche, sofisticate ed estremamente eleganti.

 

YMAGINARIA di Sofia Alemani

Sofia Alemani, visionaria designer e architetto, ha fondato il suo brand dopo una carriera decisamente eclettica che ha spaziato dall’arte all’interior design, dalla scenografia alla pittura fino ad arrivare alla scultura. L’atelier di Sofia Alemani è a Como, nel cuore del miglior distretto italiano per tessuti ed eccellenze manifatturiere. La sua nuova collezione sostenibile è studiata per rappresentare una donna moderna, alla moda ed ecologicamente responsabile.

 

Abbigliamento da uomo JFC STYLE AUTHORITY

Il marchio JFC è conosciuto in tutto il mondo, una realtà leader nel settore dell’alta sartoria maschile di Monaco. Joseph François Côte è onorato di lavorare per il Principato di Monaco e negli anni, grazie ad una maniacale cura per i dettagli, ha lavorato per gli uomini più rispettati del mondo raggiungendo una fama mondiale.

PASQUINI ROMA

Tutti gli ospiti sono invitati a presentare anticipatamente un’offerta su tutti gli articoli all’asta a sostegno di Caudwell Children, che saranno messi all’asta venerdì 21 maggio 2021 presso l’Amber Lounge Monaco, Grimaldi Forum, 10, Avenue Princesse Grâce, 98000 Monaco. Caudwell Children è l’ente di beneficenza ufficiale e i fondi raccolti aiuteranno l’organizzazione a rendere sempre più concreta la visione di un mondo in cui i bambini disabili e le rispettive famiglie abbiamo pari possibilità di scelta, opportunità, dignità e comprensione.

 

Clicca sul seguente link per vedere gli oggetti all’asta: Amber Lounge – Caudwell Children

 

Amber Lounge Monaco, Grimaldi Forum, 10 Av. Princesse Grace, 98000

21 Maggio       18.00 – Fashion & Unite

23 May              17.30 – Cena

 

Per ulteriori informazioni: http://www.amber-lounge.com/monaco

Per le prenotazioni: +377 97 77 16 34 o monaco@amber-lounge.com      

Caudwell Children: https://www.caudwellchildren.com

ESports: il pilota di Formula E Daniel Abt sospeso dall’Audi per aver barato

Daniel Abt è stato sospeso dal team di Formula E dell’Audi per aver barato in un evento eSports di beneficenza svoltosi lo scorso weekend.
Abt è stato dunque squalificato dalla gara e ha dovuto pagare una multa da 10’000 euro che è emerso che si è organizzato con un giocatore professionista che ha gareggiato a suo nome nella sfida ufficiale di eSports.
Una volta scoperto, si è scusato affermando “Non l’ho preso sul serio come avrei dovuto”, mentre il giocatore professionista Lorenz Hoerzing è stato bandito da tutte le future competizioni online della Formula E.
I rivali si erano insospettiti durante la gara e il pilota della Mercedes Stoffel Vandoorne è stato uno dei primi ad avanzare delle perplessità osservando la velocità del collega. Nella giornata di martedì Audi ha rilasciato una nota ufficiale in cui si comunica la sospensione di Abt a causa delle sue azioni.

L’esclusivo volante in stile Formula Uno con piena compatibilità Xbox One e Windows 10 di Fanatec

Il collegamento di questo volante Fanatec sblocca l’accesso a uno qualsiasi degli attuali prodotti Fanatec e goderti la piena compatibilità con Xbox One.

Il volante sostituirà il Formula Carbon e coesisterà con la F1 Esports che sostituirà la Formula Black.
Il volante ClubSport Formula V2 è disponibile per il preordine al costo di 369,95 €

Il nuovo e migliorato modello Formula V2 è costruito con parti in fibra di carbonio e metallo ed è dotato di alcune nuove funzionalità innovative e una migliore compatibilità. La piastra frontale in fibra di carbonio solida e spessa 5 mm è dotata di 11 pulsanti, 2 interruttori a bilanciere, 2 interruttori multiposizione (12 combinazioni) che possono essere utilizzati anche come encoder rotativi, un joystick analogico, un interruttore Funky a 7 modalità per cambiare impostazioni e 2 codificatori a pollice. Anche lo spettacolare impianto di luci è altamente funzionale. I RevLED con nove LED multicolori possono mostrare il numero di giri del motore e il punto di cambio ottimale, e le due barre LED flag (FlagLED) con tre LED multicolori possono indicare lo slittamento dei pneumatici, gli avvisi di bandiera, il limitatore e altro ancora.

È il momento perfetto per allenarti e mettere alla prova le tue abilità di guida. Se sei appassionato delle quattro ruote e ti manca guardare i Gran Premi allora sei la persona perfetta per maneggiare questo spettacolare volante. Ricordiamo che questo prodotto è principalmente dedicato ai professionisti ma offre allo stesso tempo una reale possibilità per i veri appassionati di imparare e migliorare nei giochi di simulazioni di corsa.

Pronto all’uso, il volante ClubSport Formula V2 è dotato di una coppia di paddle regolabili in metallo standard, ma può anche essere migliorato con il modulo paddle Advanced Podium che aggiunge un sistema di paddle a doppia frizione e due coppie di paddle magnetici con carbonio reale.

Coronavirus: ufficiale il posticipo del Gran Premio di Cina

La Formula 1 ha deciso ufficialmente di posticipare il Gran Premio di Cina a causa della crisi da coronavirus. Già nei giorni scorsi sono circolate voci su un possibile annullamento dell’evento – il quarto dei 22 in programma da calendario -, che si sarebbe dovuto svolgere il 19 Aprile. Lo sponsor della gara, Juss Sports Group, ha chiesto invece il posticipo e gli organi competenti della Formula 1 hanno accettato la richiesta.
In un comunicato ufficiale diffuso martedì, la Formula 1 ha confermato che è in continuo contatto e lavoro con le autorità locali per studiare e concordare ‘alternative valide per recuperare il Gran Premio qualora la situazione dovesse normalizzarsi e cessare l’allarme’.

McLaren: rivelata l’auto per l’Indycar

La McLaren ha svelato la livrea che porterà nella prossima stagione Indycar. La partecipazione della scuderia mancava addirittura dal 1979, quando ottenne 18 vittorie tutte firmate da Johnny Rutheford.
La compagnia britannica contenderà la stagione in una partnership con Schmidt Peterson Motorsports in un team denominato ufficialmente Arrow McLaren Racing SP.
L’ex candidato alla Red Bull F1 Patricio O’Ward e il pilota americano Oliver Askew si contenderanno la stagione per Arrow McLaren, in sostituzione dell’ex pilota della Sauber F1 Marcus Ericsson e James Hinchcliffe. L’auto sarà alimentata dai motori Chevrolet: la Honda ha rifiutato di continuare con Schmidt Peterson una volta entrata nella sua collaborazione con la McLaren.

Il figlio di Ralf Schumacher, David, correrà in Formula Tre

Il figlio di Ralf Schumacher, David, in questa stagione correrà in Formula Tre. Il figlio di Michael, Mick, corre invece in Formula Due.
Il ventenne Mick è un pilota dell’Academy Ferrari e inizierà la sua seconda stagione in Formula Due con il team Prema.
I fratelli Michael e Ralf Schumacher si classificano tra i piloti di Formula 1 tedeschi di maggior successo, con il primo che ha stabilito il record di sette campionati del mondo e 91 gare, mentre Ralf ha vinto sei gran premi con la Williams.

Coronavirus: annullato il Gran Premio di Formula E

 

La serie completamente elettrica di corse automobilistiche di Formula E ha deciso di non far disputare la tappa di Sanya in programma per il 21 marzo a causa dell’epidemia di coronavirus. L’organizzazione continuerà a lavorare con le autorità locali per monitorare la situazione e organizzarsi al fine di trovare una data alternativa e recuperare la gara qualora la situazione migliorasse, hanno dichiarato gli organi di governo del Formule E e della FIA nelle dichiarazioni di domenica.

La gara era stata programmata per il 21 marzo nella località costiera nella provincia di Hainan. In continua sorveglianza anche la Formula 1, con Shanghai che dovrebbe ospitare il Gran Premio della Cina il 19 aprile come quarto appuntamento di quella che dovrebbe essere una stagione da 22 gare. Lo scoppio del virus simil-influenzale ha ucciso oltre 300 persone e si registrano più di 14’000 casi di infezione in Cina, dopo che è emerso per la prima volta a Wuhan nella provincia di Hubei alla fine dell’anno scorso. La Formula E ha dichiarato che la decisione è stata presa congiuntamente con la FIA e la federazione cinese degli sport automobilistici e motociclistici per garantire la salute e la sicurezza di tutto il personale coinvolto, piloti inclusi.

FIA: coronavirus sotto osservazione per Formula 1 e Formula E

L’organo di governo della Formula 1, la FIA, sta monitorando la recente epidemia del coronavirus in Cina ed è pronto ad apportare modifiche al calendario, se necessario. Il Gran Premio di Formula 1 in Cina è in programma per il 19 di Aprile a Shanghai, mentre quello di Formula E è previsto per il 21 Marzo. Altri eventi sportivi previsti in Cina sono stati rinviati o cancellati ma la FIA per il momento ha rilasciato alcune dichiarazioni in cui afferma che valuterà il da farsi parallelamente agli aggiornamenti degli organi competenti.

“A seguito dell’epidemia di coronavirus scoppiata in Cina all’inizio dell’anno, la FIA sta monitorando attentamente la situazione che è in evoluzione con le autorità competenti e i suoi club membri, sotto la direzione del presidente della Commissione medica della FIA, il professor Gérard Saillant” affermano le dichiarazioni.

“La FIA valuterà il calendario delle sue prossime gare e, se necessario, intraprenderà tutte le azioni necessarie per aiutare a proteggere la comunità mondiale degli sport automobilistici e il pubblico”.

Il virus ha avuto un fortissimo impatto sul panorama sportivo cinese, con diversi eventi annullati e la squadra di calcio femminile olimpica del Paese è stata messa in quarantena in Australia.