TOTO WOLFF: “NON ABBIAMO MAI MOLLATO E L’ANNO PROSSIMO TORNEREMO”

Toto Wolff

Stagione molto difficile, quella appena conclusa, per il team Mercedes. Da vincitori del mondiale costruttori nel 2021 e vicecampioni del mondo per quanto riguarda Lewis Hamilton, il 2022 è iniziato in un modo molto insolito per la squadra. Con il nuovo regolamento la vettura sembrava essere progettata male e c’è stato anche un momento in cui girava voce che il team stava pensando di passare direttamente al progetto per il 2023. Invece, dopo il cambiamento del regolamento per limitare il porpoising, la Mercedes ha avuto una seconda parte di stagione sempre in crescendo fino ad arrivare ad una doppietta in Brasile nel penultimo appuntamento della stagione.

Putroppo la gara ad Abu Dhabi non ha replicato il risultato della precedente in quanto problemi alle gomme e mancanza di velocità in rettilineo hanno relegato i due piloti lontano dal podio.

“Eravamo la terza squadra più veloce ma con un guasto e problemi alle gomme. È un riassunto accurato della stagione. Penso che abbiamo sforzato le gomme nei primi giri, abbiamo spinto forte, la macchina sembrava essere davvero buona, poi l’anteriore destro ha ceduto, forse è qualcosa che avremmo dovuto pianificare. Sapevamo che Abu Dhabi sarebbe stata una gara difficile per la macchina, quindi eravamo preparati, ed il Brasile è stato semplicemente spettacolare dall’inizio alla fine con la doppietta finale, ma almeno abbiamo spuntato la casella per la vittoria della gara. Per prima cosa dobbiamo esporre queste auto nei nostri stabilimenti di Brackley e Brixworth per ricordarci ogni giorno quanto possa essere difficile. Non ci siamo arresi, il motore ha funzionato molto bene e sono orgoglioso di ciò che abbiamo ottenuto. Per quanto riguarda il telaio, ci sono stati maggiori momenti brutti rispetto a quelli belli, ma quelli belli sono stati spettacolari, come in Brasile, e ci hanno fatto capire quanto possa essere bello. Ora stiamo facendo di tutto per andare avanti per il prossimo anno. È difficile, fa male, è normale sia così, ma l’anno prossimo torneremo”.

Vincent Marre.