INDY500 – PROVE LIBERE

Fernando Alonso ha chiuso in quarta posizione durante le prove libere della 500 Miglia d’Indianapolis. Anche se la sua priorità era di concentrarsi sulla gara; per quel motivo il pilota Honda non ha cercato la performance assoluta. L’outsider asturiano ci ha detto che sabato sarà un altro contesto e la sua determinazione sarà la più grande.

Ricordiamo che l’obiettivo di Fernando Alonso è chiaramente di vincere questa gara, pero la sua ambizione e soprattutto di fare il Hat-Trick come Graham Hill: vincere a Monte-Carlo, vincere le 24 ore di Le Mans e realizzare “The American Dream” qui à Indianapolis.

Fernando Alonso:

“Abbiamo testato diverse soluzioni e diverse opzioni di impostazioni. Diciamo che la macchina era corretta al inizio della giornata e siamo riusciti a migliorarla durante le prove, sono allora abbastanza contento. Abbiamo lavorato proprio sul ritmo di una gara anche con il traffico. Però alla fine la gara di domenica rimane una priorità assoluta per noi”

Il miglior tempo è stato registrato da Jay Howard. Notevole anche il ritorno del piloto Schmidt Perterson che non cè era da 6 anni in questo evento mondiale. La giornata è anche stata caratterizzata da l’accidente di Josef Newgarden. Il pilota non ha piu potuto riprendre le prove, pero finisce quinto.

GRAN PREMIO DI SPAGNA 2017: Hamilton batte Vettel in Spagna

Circuit de Catalunya, Barcelona – World Copyright: Andy Hone/LAT Images

Lewis Hamilton vince al Gran Premio di Spagna 2017 con la Mercedes. Ferrari e Redbull hanno portato soltanto 1 loro macchina alla linea di arrivo sul Circuito de Catalunya, con Sebastian Vettel che finisce secondo (3.4s indietro) e Daniel Ricciardo terzo.

E stata una gara fantastica per Force India con i sue due piloti Sergio Perez e Esteban Ocon che finiscono rispettivamente in posizione numero quattro e cinque. Niko Hulkenberg ha anche mostrato una bella prestazione con la sua Renault e finisce sesto.

Notevole anche la performance di Carlos Sainz che termina la sua gara di casa di fronte al pubblico in settima posizione. La buona sorpresa è però anche quella di Sauber che finisce molto bene con il suo pilota tedesco che porta i primi punti preziosi per la squadra elvetica. Daniil Kvyat su Toro Rosso e Romain Grosjean con Haas Racing chiudono la Top 10.

 

CRONACA DI GARA

È stata una partenza un po’ frenetica. D’una parte abbiamo visto il tedesco Sebastian Vettel prendere il controllo alla prima curva di fronte a Lewis Hamilton, da un’altra parte c’era il contatto tra il finlandese Kimi Raikkonen e il suo compatriota Valterri Bottas. Il pilota Ferrari ha poi avuto il suo spazio stringato; la collisione con il nuovo pilota Mercedes ha provocato un impatto con la RedBull del giovane Max Verstappen. I due hanno dovuto abbandonare per sospensione rotta. Un poco piu tardi Valterri Bottas è stato costretto ad abdicare per colpa del motore.

Circuit de Catalunya, Barcelona – World Copyright: Andy Hone/LAT Images

La gara è chiaramente stata una lotta tra Sebastian Vettel e Hamilton dopo che hanno fatto i loro secondi e ultimi pit-stop. C’era un vuoto gigantissimo tra questi due piloti e Daniel Ricciardo con la RedBull. Questo conferma il fatto che la squadra energizzata rimane con un sacco pieno di lavoro nelle prossime settimane.

Nell’ultima parte della gara, il divario tra i due leader è caduto; quando Lewis Hamilton aveva i pneumatici soft e Sebastian Vettel i pneumatici medium. È stato soltanto una questione di tempo: il britannico ha superato senza difficoltà il pilota Ferrari con l’assistenza della DRS e poi ha finito la gara e vinto il 55esimo GP della sua carriera.

Renault e.dams DOMINA L’E-PRIX DI MONACO 2017

RENAULT EDAMS – Photo Eric Vargiolu / DPPI

Renault e.dams torna alla ribalta con l’ePrix di Monaco: in testa dalle qualifiche alla nuova vittoria, Séb Buemi registra un totale di 28 punti, mentre Nico Prost, con una bella rimonta dalla diciannovesima alla nona posizione, conclude in zona punti.

La Formula E tornava per la seconda volta nel Principato di Monaco, per l’ePrix che si svolge ogni due anni prima del Gran Premio di F1. Sotto un cielo azzurro, i piloti si sono slanciati con impazienza sulla pista, che non avevano potuto provare il giorno prima, perché questo appuntamento non prevede mai lo shake down. Séb Buemi è riuscito a dimostrare la sua superiorità fin dalle prime due prove libere, che ha terminato al primo posto. Il pilota svizzero è il primo a scendere sotto i 53 secondi e migliora il suo tempo del 2015 di oltre 1,6 secondi. Nico Prost, con un tempo di 53.237 sec, si classifica secondo nelle prove libere 1, e in ottava posizione nelle prove libere 2.

Il sorteggio ha assegnato il leader del campionato al primo gruppo di qualifiche, e Nico al secondo. Con una perfetta gestione dell’auto, Séb Buemi si è rivelato il più veloce del gruppo e si è qualificato per la Super Pole, dove ha realizzato il miglior tempo, precedendo il rivale Lucas Di Grassi (ABT Schaeffler Audi Sport) di 0.237s. Purtroppo, Nico Prost ha dovuto accontentarsi del diciannovesimo posto, dopo aver urtato il guard-rail durante il giro veloce.

Séb Buemi ha realizzato una corsa magistrale, dall’inizio alla fine: uscito indenne dalla prima curva – determinante a Monaco – e dopo l’uscita della Safety Car intervenuta dopo un contatto tra Jean-Eric Vergne (Techeetah) e Nelson Piquet Jr (NextEv), riesce a mantenersi in testa alla corsa. Dopo un’accanita battaglia tra Séb Buemi e Lucas Di Grassi, il pilota Renault e.dams riesce a frenare il Brasiliano, mantenendolo alle spalle per tutta la corsa e assicurandosi la quarta vittoria della stagione. La gara è stata più difficile per Nico Prost, partito dal fondo della griglia, che è riuscito tuttavia ad aprirsi un varco per superare gli avversari, uno dopo l’altro. Determinato ad incassare il massimo possibile di punti, finisce la corsa decimo, conquistando così l’ultimo punto in palio. Dopo la decisione della direzione della gara, che ha inflitto una penalità di 33 secondi a Felix Da Costa per un’uscita pericolosa dai box, Nico Prost sale in nona posizione, riuscendo così a totalizzare due punti.

Renault e.dams lascia il Principato restando imbattuta su questa pista iconica grazie a Séb Buemi, già vincitore dell’edizione 2015.

Il prossimo appuntamento è previsto a Parigi la settimana prossima: una corsa che sta molto a cuore alla scuderia Renault e.dams, che corre in casa. Il team è oggi in testa alla classifica Team, con un totale di 152 punti. Dopo la vittoria a Monaco, Séb Buemi distacca Lucas Di Grassi di 15 punti e conduce la classifica piloti con 104 punti.

#9 – Séb Buemi: «Sono molto felice del risultato, che mi ha riportato sul primo gradino del podio. Sono stato il più veloce nella prima metà della gara, e tutto era sotto controllo. Sono riuscito a creare un distacco sufficiente con Lucas. La seconda parte della corsa è stata più difficile. Lucas giocava molto con il consumo energetico e dovevo quindi tenerlo sotto controllo nei retrovisori. In realtà, ho sorvegliato i retrovisori durante tutta la corsa! Non è la prima volta che la seconda monoposto è meno veloce della prima, e quindi dobbiamo capirne le ragioni e continuare a lavorarci sopra. Per avere un’auto perfetta, bisogna talvolta realizzare degli adattamenti. In ogni caso, sono felice del risultato e impaziente di ritrovarmi a Parigi la settimana prossima. Abbiamo una bella monoposto e abbiamo un’ottima équipe, che ringrazio di cuore».

 #8 – Nico Prost: «Sono deluso del risultato nelle qualifiche ma, nell’insieme, è stata una bella corsa. Quando si parte dal fondo della griglia a Monaco, non c’è molto da aspettarsi. L’auto, però, era moto piacevole da guidare e il lavoro realizzato dal team è stato davvero incredibile. Devo solo capire perché non siamo sufficientemente competitivi nelle qualifiche. Dovremo lavorare e poi saremo pronti a batterci per conquistare posti sul podio ad ogni corsa».

Vincent Gaillardot – Direttore del programma FE: «Nell’insieme, è stato un buon weekend. Abbiamo rimesso in moto la “macchina”, dopo una corsa deludente a Mexico City. Era da molto che Séb non si trovava in pole position. Ha iniziato la corsa in posizione di forza ed è riuscito a realizzare un’ottima performance. La morsa si stringe, da una corsa all’altra, con ABT Schaeffler Audi Sport, e quindi dobbiamo lavorare ancora di più per offrire le migliori monoposto ai nostri due piloti. Mi congratulo con tutto il team stasera, per il coinvolgimento e il lavoro realizzato. L’obiettivo era ottenere un buon risultato in questo weekend e ora siamo tutti concentrati sulla nostra gara parigina. Il prossimo ePrix è ormai alle porte ed è la prima volta, dall’inizio della serie, che abbiamo due gare di fila. Il circuito di Parigi è un pò diverso da questo. Non abbiamo molto tempo per prepararci, e quindi dobbiamo accertarci che le nostre due auto siano pronte rapidamente. Ci auguriamo un risultato simile la settimana prossima».

Jean-Paul Driot – co-fondatore Renault e.dams: «La storia si ripete, perché abbiamo vinto l’ePrix di Monaco nella stagione 1, dopo una corsa molto combattuta tra Séb Buemi e Lucas Di Grassi, e quindi sappiamo di essere sotto pressione per l’ePrix di Parigi. Tuttavia, ritengo che tutto questo sia positivo, perché moltiplica la nostra motivazione per la settimana prossima. Grazie all’incredibile gara di oggi, abbiamo potuto verificare che le monoposto di Nico e Séb sono efficaci. L’anno scorso, i risultati che abbiamo ottenuto a Parigi non erano quelli che speravamo, perché abbiamo avuto difficoltà a portare i pneumatici alla temperatura giusta. Questa volta, siccome corriamo nel mese di maggio, ci aspettiamo di meglio».

Alain Prost – co-fondatore di Renault e.dams: «Il risultato di oggi era il nostro obiettivo, tenuto conto della gara sfibrante che abbiamo avuto a Mexico City. Tanto più su un circuito iconico come quello di Monaco, con Parigi che ci aspetta la settimana prossima. Dall’inizio della stagione, abbiamo avuto dei momenti di debolezza durante le qualifiche e sappiamo che è molto difficile superare su questa pista, quando non ci si trova in prima fila. Nico è riuscito a realizzare ottime performance stamattina, durante le prove libere, ma non era quello che ci aspettavamo per le qualifiche. Si vedono bene le conseguenze di una partenza dal fondo della griglia. Ciò nonostante, sono riusciti entrambi a fare un’ottima corsa, sono entrambi arrivati in zona punti ed è quello che conta. Siamo soddisfatti del risultato, alla vigilia dell’ePrix di Parigi. Sappiamo che Parigi sarà difficile, saremo ancora più sotto pressione, ma siamo più che motivati». 

WTCC HUNGARY 2017 – BENNANI SUGLI SCUDI

Mehdi Bennani ha trionfato nella Main Race della FIA WTCC JVCKENWOOD Race of Hungary, precedendo la Volvo Polestar di Nicky Catsburg.Al via il poleman Rob Huff (ALL-INKL.COM Münnich Motorsport) non ha avuto un buono spunto e il marocchino della Sébastien Loeb Racing ne ha approfittato per mettersi al comando, mentre il britannico si è ritrovato a dover scontare una drive-through per aver tamponato Nicky Catsburg al giro 1.

L’errore commesso da Huff è stato fatale a Néstor Girolami, che si è visto arrivare contro l’olandese suo compagno di squadra alla Polestar Cyan Racing e costretto al ritiro; per rimuovere la sua vettura è dovuta entrare la Safety Car.

Catsburg ha cercato in tutti i modi di insidiare Benanni, soprattutto quando quest’ultimo ha riportato problemi ai freni. Tom Chilton chiude al terzo posto.

L’idolo locale Norbert Michelisz è quarto, seguito dall’altro pilota del Castrol Honda World Touring Car Team, Tiago Monteiro, vincitore della Opening Race.

Sesta la Chevrolet Cruze guidata da Esteban Guerrieri, davanti alla Volvo Polestar di Thed Björk, alla LADA di Yann Ehrlacher (RC Motorsport) e a Tom Coronel, il quale completa la zona punti assieme ad Huff, che con il miglior giro si aggiudica il TAG Heuer Best Lap Trophy.

GRAN PREMIO DI SPAGNA 2017 – QUALIFICHE

GRAN PREMIO DI SPAGNA QUALIFICHE
LEWIS HAMILTON SU MERCEDES CONQUISTA LA POLE CON PNEUMATICI SOFT
E PIÙ VELOCE DI QUASI 3 SECONDI RISPETTO ALLA SUA POLE 2016
TEMPERATURE DELL’ASFALTO OLTRE I 44 GRADI
DURANTE LE QUALIFICHE DEL GRAN PREMIO DI SPAGNA
PROBABILE STRATEGIA SU DUE SOSTE PER LA MAGGIOR PARTE DEI PILOTI

 
Montmeló, 13 maggio 2017 – Lewis Hamilton su Mercedes è stato il più veloce al termine delle qualifiche del Gran Premio di Spagna grazie a un tempo inferiore di quasi 3 secondi rispetto alla sua pole position del 2016.
Gli unici team a superare il Q1 utilizzando un solo set di pneumatici soft sono stati Mercedes, Ferrari e Red Bull.
Da quel momento in avanti è stata usata solo la soft: di conseguenza i primi 10 in griglia partiranno con questa mescola. Ci si attende una strategia su due soste per la maggior parte dei piloti. Fernando Alonso si è qualificato 7° nella gara di casa, dopo aver completato un solo giro.

 

COME SI SONO COMPORTATI I PNEUMATICI

 

 

GRAN PREMIO DI SPAGNA 2017 – PROVE LIBERE

DUE PILOTI MERCEDES DAVANTI A TUTTI NELLE PROVE LIBERE
CON MEDIUM IN FP1 E SOFT IN FP2
CLIMA CALDO E ASCIUTTO DOPO LA PIOGGIA DI IERI.
IL VENTO HA CONDIZIONATO I TEMPI DELLA SECONDA SESSIONE
MIGLIORATA GIÀ IN FP1 LA POLE POSITION DEL 2016

 

Montmeló, 12 maggio 2017 – Mercedes davanti a Ferrari e Red Bull in entrambe le sessioni di prove libere oggi, con l’utilizzo di pneumatici medium e soft. In FP1 sono state usate solo le mescole hard e medium, con i team che hanno optato per la soft nelle condizioni più rappresentative della FP2. La pioggia caduta ieri aveva reso la pista ‘verde’, cioè senza gomma depositata in precedenza. In questa condizione si è iniziato oggi, con clima caldo e asciutto e temperature fino a 27°C ambiente e 42°C sull’asfalto al termine della seconda sessione.

Il gap tra medium e soft è sopra il secondo e mezzo, ma il tracciato è stato comunque più lento nel pomeriggio a causa delle raffiche di vento: un problema ben noto a Barcellona. Ciò significa che finora è stato difficile stabilire la reale differenza di performance tra le mescole. Come di consueto questa mattina la pista era sporca e scivolosa, ma si sta evolvendo con il depositarsi della gomma.

GRAN PREMIO DI SPAGNA 2017 – ANTEPRIMA

Pirelli nomina le tre mescole più dure del suo range, P Zero Orange hard, P Zero White medium e P Zero Yellow soft, per la prima volta quest’anno. La scelta è stata dettata dalla necessità di far fronte alle note sfide poste ai pneumatici dal Circuit di Catalunya: curve lunghe e veloci, asfalto abrasivo e probabilità di alte temperature. Il tracciato di Barcellona è spesso utilizzato per i test (è stata infatti la cornice delle sessioni pre-season di quest’anno). I team lo conoscono quindi bene, anche se molto a livello tecnico è cambiato dopo l’ultima visita di due mesi fa…

 

IL CIRCUITO 

Le squadre porteranno le loro ultime evoluzioni, che potrebbero incidere sul comportamento dei pneumatici rispetto ai test. Nelle prove pre-season il gap tra media e soft è stato di 1,5 secondi. Probabilmente ci sarà una minore differenza durante il Gp. L’anteriore sinistra è maggiormente sollecitata. Probabile più di un pit stop dati usura e degrado notoriamente elevati. I team corrono con un alto carico aerodinamico, aggiungendo carichi verticali e laterali ai pneumatici. Il martedì e mercoledì dopo la gara, Renault e Toro Rosso proveranno prototipi Pirelli orientati al 2018 nel corso dei test pneumatici.

 

MARIO ISOLA – RESPONSABILE CAR RACING DI PIRELLI

“Questa è l’ultima gara in cui è Pirelli a decidere le allocazioni per le squadre: da Monaco, saranno i piloti a scegliere le quantità di ciascuna mescola da utilizzare. Sebbene Barcellona sia un tracciato molto noto, le evoluzioni aerodinamiche delle vetture, ottenute con gli ultimi upgrade portati dalle squadre in Spagna, si tradurranno in un aumento non solo delle prestazioni e forse anche del livello di degrado rispetto ai test. Anche le temperature saranno più alte rispetto a quelle viste a febbraio”.

QUALI NOVITA’ • La mescola hard fa il suo debutto per la stagione 2017. • Ultima gara con identica allocazione per tutti: sette set della mescola più morbida disponibile per questo GP, 4 set della mescola media, 2 set della mescola dura. • Molte squadre porteranno delle evoluzioni, più o meno spinte, sulle proprie monoposto.