Coronavirus: la FIA istituisce un comitato di crisi

L’organo di governo della Formula 1, la FIA, ha istituito un comitato di crisi per monitorare costantemente la diffusione del coronavirus e il suo potenziale impatto sulla disciplina.
Il Gran Premio cinese è già stato posticipato a seguito della diffusione del coronavirus COVID-19, mentre (al momento) tutte le altre gare di Formula 1 proseguiranno come da programma, a partire dal Gran Premio australiano il prossimo weekend. Nel frattempo, la serie di monoposto completamente elettrica, la Formula E, ha annullato le gare in Cina e in Italia – due dei Paesi con i più alti tassi di casi COVID-19. Il neonato comitato di crisi della FIA si incontrerà ogni due giorni per valutare in che modo la diffusione del coronavirus influisce sugli sport motoristici in tutto il mondo.
“Il professor Gérard Saillant, presidente della commissione medica della FIA, ha tenuto una presentazione dettagliata sullo sviluppo dell’epidemia di coronavirus COVID-19 (alla riunione di venerdì del World Motor Sport Council della FIA)”, si legge in una nota. “Un comitato di crisi della FIA è stato istituito e si riunisce ogni due giorni per prendere in considerazione gli ultimi sviluppi in tutto il mondo” conclude.

F1: la Williams è pronta a risorgere

Claire Williams – Williams Racing

La nuova stagione di Formula Uno sarà di vitale importanza per la Williams, che nelle ultime stagioni ha fornito prestazioni ben al di sotto della propri reputazione. Basti pensare che negli ultimi due campionati h totalizzato appena otto punti.
Lo ha ammesso anche Claire Williams, vice caposquadra e figlia del fondatore Frank.

Coronavirus: la Formula E rinvia la gara a Roma

La corsa di Formula E inizialmente in programma per il 4 Aprile a Roma è stata rinviata per l’emergenza coronavirus, come hanno annunciato gli organizzatori nella giornata di venerdì.
Quella nella Capitale è la seconda gara in questa stagione ad essere annullata a causa del virus. L’appuntamento a Sanya, previsto per il 21 marzo, è già stato annullato.

F1: il Coronavirus complica il calendario

L’allarme Coronavirus sta creando diversi problemi di natura logistica all’organizzazione della Formula 1 che tra poco più di dieci giorni darà il via alla nuova stagione in Australia.

Il Gran Premio cinese del 19 aprile è già stato annullato, ma i problemi riguardano anche gli stessi team, che sono molto preoccupati.

L’amministratore delegato della Formula 1 Chase Carey mercoledì ha dichiarato: “A Melbourne si correrà. E’ l’unica città al mondo che celebra una gara di F1 e un Grand Slam di tennis e vogliamo che il GP festeggi i suoi 25 anni ad Albert Park”.

La maggior parte dei team ha sede in Gran Bretagna, ma l’Alpha Tauri (ex Toro Rosso) con motore Ferrari e Honda si trovano in Italia, uno dei Paesi maggiormente colpiti dall’emergenza Coronavirus. Previste difficoltà anche per la Pirelli, che è l’unico fornitore di pneumatici.

Problemi al motore per la Mercedes, Vettel il più veloce

Steven Tee / LAT Images

Un problema al motore ha frenato Lewis Hamilton e la Mercedes, in corsa nel penultimo giorno dei test pre-campionato di Formula 1, mentre Sebastian Vettel è stato il più veloce di giornata.
Con il campione in carica Hamilton al volante nella sessione pomeridiana, la Mercedes era insolitamente lenta a uscire dai box e, al quattordicesimo giro l’auto si è fermata alla curva 6.

Zandvoort: completate le sopraelevate per il Gran Premio d’Olanda

Il circuito di Zandvoort, che ospiterà il Gran Premio d’Olanda, ha rilasciato le prime immagini delle curve sopraelevate, talmente inclinate che si spera possano diventare una caratteristica iconica del nuovo circuito.
Le curve inclinate, che sono all’ordine del giorno nelle corse ovali, sono usate raramente sui moderni circuiti di F1. Zandvoort ha già rivelato che l’inclinazione sarà di circa 19 gradi – il doppio di quelli della 500 Miglia di Indianapolis.

F1: il più veloce del giorno quattro è Kubica

Steven Tee / LAT Images

Nonostante non abbia una posizione di primo piano nel team Alfa Romeo, Robert Kubica ha fatto registrare il miglior tempo nel quarto giorno di test prestagionali di Formula 1.
Quest’anno il polacco è il pilota di riserva dell’Alfa Romeo: ha iniziato i test invernali del team il 19 febbraio.

La Racing Point è una Mercedes colorata di rosa?

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Nel giugno dello scorso anno il team di Formula 1 della Racing Point si è trovato ad un bivio. Grazie al nuovo proprietario Lawrence Stroll, ha finalmente avuto le risorse finanziarie per sostenere i suoi ingegneri ma ad appena una stagione dall’entrata in vigore delle nuove regole non è ancora chiaro quale direzione prenderà.

Doppietta della Mercedes grazie a Bottas

Steven Tee / LAT Images

Grazie al nuovo record di questi test, Valtteri Bottas ha permesso alla Mercedes di piazzare una doppietta che preoccupa, e non poco, gli avversari. Lewis Hamilton nel pomeriggio del terzo giorno di prove si è piazzato a sette decimi dal compagno.
Con l’enigmatico sistema DAS, che continua a tener banco nei titoli dei giornali, la Mercedes ha continuato il suo ritmo impressionante: Bottas che ha fissato il suo giro principale di 1.15.732 sulla mescola più morbida – C5 – mentre il tempo di Hamilton è stato di 1.16.642.

Andy Hone / LAT Images

Entrambi i piloti delle Frecce Argento sono riusciti a superare l’intera distanza del Gran Premio al Day 3, sottolineando la loro affidabilità in vista del prossimo campionato, che potrebbe coincidere con il settimo campionato costruttori vinto.
Non bene invece la Ferrari: la scuderia di Maranello ha causato la prima bandiera rossa a causa di un problema al motore della SF1000 di Sebastian Vettel. Il team sta analizzando le cause dell’accaduto mentre il tedesco è stato riproposto nel pomeriggio: ha chiuso in tredicesima posizione dopo aver completato 100 giri.

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Al terzo posto si è piazzato l’ex pilota di riserva della Mercedes Esteban Ocon, che con la Renault ha effettuato un totale di 76 giri al mattino prima di passare il testimone al compagno di squadra Daniel Ricciardo, che è arrivato quattordicesimo. L’australiano ha guidato per 93 giri e, nonostante una fermata alla curva 9 che ha causato la quarta e ultima bandiera rossa del giorno, per la Renault sono arrivate indicazioni positive.

Mark Sutton / LAT Images

Lance Stroll della Racing Point – che ha percorso 116 giri in totale – ha chiuso a poco più di due decimi dietro Ocon. Il pilota ha messo in evidenza un’affidabilità notevole e una buona conduzione della macchina, le cui prestazioni sono state ritenute sufficienti.
Daniil Kvyat di AlphaTauri ha completato i primi cinque giri dopo aver completato la mattinata con la nuova squadra. Il compagno di squadra Pierre Gasly è uscito invece nel pomeriggio e ha completato quattro giri in meno rispetto al russo per finire nono.

Andy Hone / LAT Images

Per quanto riguarda la Red Bull, Max Verstappen in mattinata ha condotto una buona sessione da 86 giri ed ha conquistato un ottavo posto mentre Alex Albon ha completato la top 10.
Sesto tempo per Antonio Giovinazzi che è stato anche recordman di giornata: il pilota dell’Alfa Romeo ha totalizzato 152 giri.

Andy Hone / LAT Images

La McLaren ha testato due diverse piastre frontali dell’ala anteriore nell’ultimo giorno di prove. Lando Norris ha chiuso al quattordicesimo posto nella sessione pomeridiana, che ha fruttato 49 giri prima di accusare problemi di frenata che lo hanno costretto a rimanere ai box, mentre Sainz è riuscito a girare 76 volte al mattino.
La Williams (quindicesima) di Nicholas Latifi si è fermato all’uscita del box in uno sbuffo di fumo praticamente alla fine della sessione mattutina, anche se il canadese è tornato a fine giornata e ha fatto 72 giri.

Per Haas, la giornata si è conclusa nel primo pomeriggio quando la VF-20 di Kevin Magnussen ha subito una foratura ed è finito nella ghiaia della curva 8, colpendo il muro. Il suo conteggio si è concluso a quattro giri con Romain Grosjean che ne ha completati 48 di mattina.
Quindi è tutto per la prima settimana di test pre-campionato. Tutti e dieci i team torneranno in azione mercoledì prossimo per altri tre giorni di corsa. La strada per Melbourne, che inaugurerà la nuova stagione, è prossima alla fine.

Mark Sutton / LAT Images

Questo il pensiero di Jolyon Palmer: “La Renault ha avuto una buona giornata. In mattinata il tempo di Ocon è stato ‘il migliore’, e Ricciardo sullo stesso pneumatico [C4] avrebbe potuto eguagliarlo se non fosse stato per una sbavatura nell’ultimo settore”.