MICK SCHUMACHER: “SOTTO PRESSIONE OTTENGO RISULTATI MIGLIORI”

Andy Hone / LAT Images

Mick Schumacher si lascia andare ai microfoni di Motorsportweek e dice il suo punto di vista su questa prima parte di stagione.

Inizio tribolato, il suo, che lo ha visto portare a casa 0 punti nelle prime nove gare. Ha dovuto aspettare, infatti, fino al Gran Premio di Gran Bretagna per ottenere i suoi primi punti dell’anno, finendo all’ottavo posto, e nel successivo Gran Premio d’Austria dove ha ottenuto la sesta posizione. Al momento si tova in quindicesima posizione nella classifica iridata con 12 punti.  Durante la stagione ha anche avuto due incidenti importanti: il primo, in Arabia Saudita, in cui ha avuto un violentissimo impatto contro le barriere durante le qualifiche, che gli è costato la partecipazione al Gran Premio (in via precauzionale visto che ne era uscito indenne) e, il secondo, durante la gara di Monaco in cui la sua Haas si è letteralmente spezzata in due.

In questo momento il suo futuro resta incerto perchè non è ancora stata ufficializzata la sua presenza in questo od in altri Team per il 2023.

“Penso di essere stato abbastanza forte prima di arrivare a punti ma non potevo dimostrarlo. Se guardiamo indietro, se esaminiamo i dettagli, abbiamo alcuni dettagli che altri non hanno”, ha detto Mick Schumacher. “Abbiamo intravisto un’ottima strada da seguire, Miami per esempio o persino il Canada. Ma a volte mi sento come se fossi stato sfortunato, mentre a Silverstone e anche al Red Bull Ring siamo stati abbastanza fortunati”.

“L’inizio della stagione 2022 è stato abbastanza difficile, probabilmente perché in un certo senso stavamo ancora pensando a come funzionavano alcune cose dell’anno scorso, e forse abbiamo cercato troppo di adattarci ai nuovi regolamenti. Una volta capito che forse non era la strada giusta da percorrere, abbiamo iniziato a cambiare e la mia guida è cambiata, il mio approccio è cambiato. Ma penso che quello che possiamo davvero dire è che mi piace la pressione, sembra sempre così. Se guardo indietro, in Formula 3 o Formula 2, è sempre stato quando ho avuto più pressione che ho dato il meglio. Abbiamo fatto delle belle gare, spero di averne altre quest’anno, il lavoro non è finito”, ha concluso il pilota tedesco.

Vincent Marre.