La Formula 1 sta pensando a sedi alternative per la seconda parte del calendario 2020

La Formula 1 sta ancora prendendo in considerazione l’organizzazione di gare in luoghi non presenti nel calendario originale 2020 e sta anche studiando l’idea di utilizzare uno schema alternativo in Bahrein nel caso in cui una seconda gara si svolgesse sul circuito.
Le prime otto corse del calendario rivisitato sono state annunciate nei primi giorni di giugno, con la stagione che dovrebbe iniziare a porte chiuse il 5 luglio in Austria. La Formula 1 ha in mente di diffondere i dettagli del calendario restante entro la prima gara. L’obiettivo è quello di proseguire lontano dall’Europa e raggiungere un numero di eventi compreso tra i 15 e i 18.
Alcune corse che erano presenti nel calendario originale sono già state cancellate (incluse le tappe in Australia, a Monaco, in Olanda e in Francia), altre invece sono ancora in bilico. L’organizzazione ha però annunciato che sono state previste delle sedi di ‘backup’ in Europa, tra cui il Mugello e Imola in Italia, Portimao in Portogallo e Hockenheim in Germania.