GRAN PREMIO D’ITALIA, LA GARA: VERSTAPPEN VINCE A CASA NOSTRA DAVANTI A LECLERC E RUSSELL

Vince Max Verstappen in un finale discutibile. Daniel Ricciardo parcheggia la monoposto a bordo pista e viene messa la Safety Car che però entra in pista davanti a Russell invece che al leader della gara Verstappen. Questo ha comportato il sorpasso di tutte le monoposto tranne 4, di cui due doppiati. Il resto delle monoposto non fa in tempo a raggiungere la Safety Car, ci sono anche i doppiati che si devono sdoppiare e la gara finisce così. Max Verstappen avrebbe vinto comunque probabilmente ma è stato tolto lo spettacolo della ripartenza e l’occasione a Leclerc di provare a vincere davanti al suo pubblico.

In seconda posizione Charles Leclerc, terza George Russell e quarta per Carlos Sainz, protagonista di una fantastica rimonta. Leclerc è stato anche penalizzato perchè è stata tolta la Virtual Safety Car proprio mentre lui era ai box e Verstappen sul rettilineo principale ha potuto riprendere il ritmo a tutta velocità.

Nel giro di rientro, la Red Bull e Verstappen si scusano via radio con i tifosi per il pasticcio combinato dalla FIA.

La cronaca

Partono bene sia Charles Leclerc che George Russell, Leclerc riesce a tenere la posizione, Russell taglia la variante ma restituisce la posizione al pilota monegasco. Verstappen è in quarta posizione. Sainz è in sedicesima posizione mentre Hamilton in diciannovesima.

Giro 2: Verstappen supera Daniel Ricciardo e si mette in terza posizione. Sainz supera di forza Sergio Perez ruota a ruota in uscita dalla prima variante.

Giro 3: Leclerc, Russell, Verstappen, Ricciardo, Gasly, Norris, Alonso, De Vries, Zhou. Giro veloce di Verstappen in 1:26.401.

Giro 4: Nuovo giro veloce di Verstappen in 1:26.181.

Giro 5: Verstappen supera Russell e mette nel mirino Leclerc. Sainz supera entrambe le Aston Martin ed è decimo.

Giro 6: Perez sale in tredicesima posizione superando Esteban Ocon.

Giro 8: Sainz supera Zhou. Perez ai box per montare gomma bianca ma c’è un principio di incendio alla anteriore destra.

Giro 9: Sainz supera De Vries ed è in ottava posizione dietro ad Alonso.

Giro 10: Sainz sale in settima posizione e adesso è vicino a Lando Norris.

Giro 11: Sainz super Norris e si mette in sesta posizione ed è già attaccato a Pierre Gasly e Ricciardo. Vettel comunica che ha perso potenza.

Giro 12: Vettel parcheggia la monoposto e viene esposta la bandiera gialla. Sainz supera Gasly. Per rimuovere la vettura del pilota tedesco viene esposta la Virtual Safety Car. Rientra Leclerc per il pit stop, monta gomma gialla, e purtroppo viene tolta la Virtual Safety Car appena entra ai box quindi non guadagna praticamente niente.

Giro 13: Leclerc rientra in terza posizione davanti a Ricciardo e Sainz. Sainz supera il pilota australiano ed è alle spalle del compagno.

Giro 14: Gasly va lungo nel tentativo di sorpasso su Ricciardo e taglia la chicane e deve restituire la posizione.

Giro 15: giro veloce di Leclerc in 1:25.257. Il pilota monegasco si trova a 17 secondi da Verstappen.

Giro 16: penalità per Magnussen per essere uscito di pista ed aver guadagnato tempo.

Giro 17: Norris supera Alonso.

Giro 19: Pit stop per Gasly (3.6s), Zhou (3.6s) e Stroll (2.6s). Bandiera bianca e nera per De Vries per aver superato troppe volte il track limit.

Giro 20: Ricciardo (3.4s), De Vries (3.1s), Ocon (2.8s), Tsunoda (2.6s). Nei primi 10 sono tutti con gomma media tranne Russell e Verstappen con gomma rossa (devono ancora fare il pit stop) e Perez su gomma bianca.

Giro 21: Verstappen ha 9,5 secondi di vantaggio su Russell e 15 su Leclerc.

Giro 22: Perez supera Valtteri Bottas.

Giro 24: Russell in pit per montare gomma bianca (3.6s). Alonso via radio chiede se hanno problemi alla parte ibrida ma dal box dicono di no.

Giro 25: Pit stop per Magnussen che sconta la penalità di 5 secondi (8.4s), rientra Verstappen per montare gomma gialla (2.4s).

Giro 26: Leclerc torna il leader del Gran Premio ma le sue gomme sono state cambiate molti giri fa quindi è in svantaggio rispetto a Verstappen. Il pilota olandese ha 10 secondi di svantaggio.

Giro 27: Hamilton supera Alonso e si porta in sesta posizione.

Giro 28: Verstappen giro veloce in 1:25.012.

Giro 31: Verstappen giro veloce in 1:24.798. Sainz rientra ai box per montare gomma rossa (2.3s) e torna in pista alle spalle di Perez in ottava posizione.

Giro 32: si ritira Fernando Alonso.

Giro 33: pit stop per Leclerc (2.6s) per montare gomma rossa. Rientra in pista in seconda posizione davanti a Russell e a 19 secondi da Verstappen.

Giro 34: pit stop per Hamilton (3.0s), Schumacher (3.2s).

Giro 36: pit stop per Norris (5.1s per problemi all’anteriore destra) e per Bottas (3.5s)

Giro 37: Hamilton effettua un doppio sorpasso su Gasly e Norris. Poi supera anche Ricciardo.

Giro 38: giro veloce di Leclerc in 1:24.510.

Giro 41: Stroll rientra ai box per ritirarsi. Mick Schumacher è incollato a Nicholas Latifi.

Giro 42: Schumacher supera Latifi, si scambiano le posizioni per due volte e alla fine resta davanti.

Giro 43: Rientra Perez (2.1s) per montare gomma soft e torna in pista alle spalle di Norris in settima posizione.

Giro 44: tra i primi dieci Russell, Ricciardo e Gasly hanno gomma bianca, De Vries e Verstappen gomma gialla e gli altri gomma soft.

Giro 45: Verstappen, Leclerc, Russell, Sainz, Hamilton, Norris, Perez, Ricciardo, Gasly, De Vries.

Giro 47: Schumacher supera Tsunoda e si porta in tredicesima posizione. Problemi per Daniel Ricciardo che parcheggia a bordo pista. Bandiera gialla.

Giro 48: viene fatta entrare la Safety Car, rientrano Russell, Sainz (3.1s), Norris (3.0s).

Giro 49: rientrano Verstappen (2.7s), Tsunoda (2.7s), Leclerc (2.3s).

Giro 50: la monoposto di Ricciardo è ancora bloccata, la Safety ancora non ha compattato il gruppo

Giro 51: la gara ormai finirà probabilmente dietro la Safety Car. Il trattore ha raggiunto la monoposto e la sta spostando. La Safety non è entrata davanti a Verstappen ma davanti a Russell. Li fanno passare tutti in modo da avere Verstappen dietro alla vettura di sicurezza e ci sono anche delle macchine che dovrebbero sdoppiarsi.

Giro 52: ci sono solo 4 vetture dietro la safety car perchè gli altri l’hanno superata visto che non c’era il leader della gara. Non riusciranno a compattarsi con gli altri per la fine della gara visto che manca soltanto un giro. Leclerc fa un gesto di stizza per questa sitazione. Leclerc dice via radio che la pista è pulita e bisogna togliere la Safety Car.

Ultimo giro: la Safety rientra in pit alla fine del giro, vince Verstappen davanti a Leclerc, Russell, Sainz, Hamilton, Perez, Norris, Gasly, De Vries, Zhou.

Ordine di arrivo

Pos No Pilota Vettura Giri Tempo Punti
1 1 Max Verstappen Red Bull Racing RBPT 53 1:20:27.511 25
2 16 Charles Leclerc Ferrari 53 +2.446s 18
3 63 George Russell Mercedes 53 +3.405s 15
4 55 Carlos Sainz Ferrari 53 +5.061s 12
5 44 Lewis Hamilton Mercedes 53 +5.380s 10
6 11 Sergio Perez Red Bull Racing RBPT 53 +6.091s 9
7 4 Lando Norris McLaren Mercedes 53 +6.207s 6
8 10 Pierre Gasly AlphaTauri RBPT 53 +6.396s 4
9 45 Nyck De Vries Williams Mercedes 53 +7.122s 2
10 24 Zhou Guanyu Alfa Romeo Ferrari 53 +7.910s 1
11 31 Esteban Ocon Alpine Renault 53 +8.323s 0
12 47 Mick Schumacher Haas Ferrari 53 +8.549s 0
13 77 Valtteri Bottas Alfa Romeo Ferrari 52 +1 lap 0
14 22 Yuki Tsunoda AlphaTauri RBPT 52 +1 lap 0
15 6 Nicholas Latifi Williams Mercedes 52 +1 lap 0
16 20 Kevin Magnussen Haas Ferrari 52 +1 lap 0
NC 3 Daniel Ricciardo McLaren Mercedes 45 DNF 0
NC 18 Lance Stroll Aston Martin Aramco Mercedes 39 DNF 0
NC 14 Fernando Alonso Alpine Renault 31 DNF 0
NC 5 Sebastian Vettel Aston Martin Aramco Mercedes 10 DNF 0

Vincent Marre.