GRAN PREMIO DI GERMANIA 2018 – ANTEPRIMA

Dopo una stagione di assenza, torna il Gran Premio di Germania a Hockenheim. Il circuito è cambiato molto rispetto alla configurazione originale, risalente agli anni ’30, ma ne conserva in parte alcuni aspetti come i lunghi rettilinei. Il settore del ‘Motodrom’ è più recente e tecnico: qui, davanti alle tribune sempre piene di tifosi, le monoposto affrontano una serie di curve piuttosto strette.

 

IL CIRCUITO DAL PUNTO DI VISTA DEI PNEUMATICI

  • Come in Cina, le tre mescole nominate sono P Zero White medium, Yellow soft e Purple ultrasoft. A Shanghai il ‘salto’ di mescola ha contribuito a una gara molto entusiasmante, soprattutto dal punto di vista della strategia.
  • Hockenheim presenta diverse curve medio-lente collegate da rettilinei ed esalta i carichi longitudinali. Qui è molto importante la gestione dei pneumatici posteriori.
  • La curva 5 è la più impegnativa, un curvone veloce verso sinistra.
  • L’asfalto è piuttosto liscio e i livelli di usura e degrado non saranno particolarmente elevati. È abbastanza difficile sorpassare: la strategia di gara potrà fare davvero la differenza.
  • In questo periodo il meteo è particolarmente variabile in Germania.
  • Lewis Hamilton ha vinto l’ultima gara disputata qui nel 2016 con una strategia a tre pit stop, alternando pneumatici supersoft e soft.