GRAN PREMIO DI FRANCIA 2018 – ANTEPRIMA

La prima tripletta di gare consecutive nella storia della Formula 1 inizia con il ritorno di un circuito leggendario, quello di Le Castellet. Per il Gran Premio di Francia, che si correrà al Circuit Paul Ricard per la prima volta dal 1990 e sarà seguito nei due weekend successivi dalle gare in Austria e Gran Bretagna, Pirelli ha nominato P Zero Yellow soft, Red supersoft e Purple ultrasoft. Il tracciato è una novità per Team e piloti, anche se viene utilizzato frequentemente per i test grazie alle condizioni meteo ideali e alle strutture all’avanguardia.

La gara del Castellet è la prima di tre GP consecutivi

Quello che rientra in calendario, dopo un’assenza durata dieci anni, è il decano di tutti i Gran Premi. La prima gara con questa titolazione si corse proprio in Francia, 112 anni fa, a Le Mans. Che allora era un tracciato triangolare della lunghezza di 103 chilometri e rotti, da ripetere dodici volte. Vinse l’ungherese Ferenc Szisz, su Renault, alla rispettabile media di 101,19 Km/h.

Molti anni dopo iniziò l’epoca della F1 e il GP Francia migrò più volte su vari circuiti: Reims, Le Mans, Rouen, Clermont-Ferrand, Digione, ma prima che, nel ’91, venisse inaugurato l’impianto di Magny-Cours, la parte del leone per le presenze l’aveva proprio il Circuit du Castellet, ovvero il Paul Ricard. Quello che, dopo l’ultimo GP corso nel ’90 (e vinto da Prost su Ferrari 641), era diventato, per la Formula 1, una pista destinata ai test, dotata di impianti di irrigazione artificiale e priva di tribune fisse.

Photo di Steven Tee / LAT Images

Adesso si torna proprio in Provenza, con una gara che apre il primo vero “triple header”, ovvero tre Gran Premi a distanza di una settimana l’uno dall’altro. Francia, Austria, Gran Bretagna. Poi un week end di pausa che precederà altre due gare in successione, a Hockenheim e all’Hungaroring. Una fase di campionato particolarmente impegnativa prima della pausa di agosto.

Programmare tre trasferte, di cui una su un circuito praticamente nuovo nelle infrastrutture, non è un compito facile per la logistica. Dopo la gara di domenica, comunque, le vetture e buona parte del personale rientreranno a Maranello. Il week end sarà tutto da scoprire, sul tracciato di 5,861 Km si useranno pneumatici Soft, Super soft e Ultrasoft, con un battistrada simile a quello utilizzato un mese fa in Spagna.