GRAN PREMIO DI AUSTRIA 2018 – QUALIFICHE

VALTTERI BOTTAS CONQUISTA LA POLE POSITION SU ULTRASOFT E FIRMA IL NUOVO RECORD DEL RED BULL RING. I PILOTI MERCEDES E RED BULL PARTIRANNO SU SUPERSOFT: LA STESSA TATTICA ADOTTATA LO SCORSO WEEKEND IN FRANCIA. UN SOLO PIT STOP LA STRATEGIA PIU PROBABILE CON UN’AMPIA FINESTRA PER LA SOSTA

Prima pole position stagionale per Valtteri Bottas al Gran Premio d’Austria. Grazie al tempo di 1m03.130s, il pilota Mercedes ha firmato il nuovo record del Red Bull Ring, ottenuto nel Q3 con pneumatici P Zero Purple ultrasoft. Bottas ha conquistato anche il Pirelli Pole Position Award, consegnato per l’occasione da Nelson Piquet, tre volte campione del mondo e ultimo pilota ad aver vinto con Pirelli (in Canada nel 1991) prima del ritorno della P lunga in Formula 1 nel 2011. I pneumatici ultrasoft sono stati scelti per quasi tutte le qualifiche, ad eccezione di Mercedes e Red Bull che hanno superato il Q2 con pneumatici supersoft, proprio come una settimana fa al Paul Ricard. I piloti di questi due team saranno gli unici nella top 10 a partire con questa mescola. Le previsioni meteo dovrebbero rimanere buone per la gara: questo fattore, insieme ai ridotti livelli di degrado, dovrebbe portare la maggior parte dei piloti a optare per un solo pit stop, anche se già nelle qualifiche abbiamo visto diverse varianti in termini di strategie

Sarà tutta rossa la seconda fila della griglia di partenza del GP d’Austria di domani. Al termine delle qualifiche, Sebastian Vettel ha ottenuto la terza posizione con un tempo di 1’03’’464, precedendo il compagno di squadra finlandese Kimi Raikkonen che ha il tempo di 1’03’’660. Entrambi i piloti della Scuderia Ferrari hanno utilizzato gli stessi set di pneumatici, Supersoft nel Q1 e Ultrasoft per le due sessioni successive. Domani la gara avrà inizio alle 15:10.

Penalità in griglia per Sebastian Vettel, Kimi RaiKKonen partirà terzo

Un terzo e un quarto posto per Seb e Kimi sulla griglia di partenza di domani era stato il risultato di un’intensa sessione di qualifica al Gran Premio d’Austria. Tuttavia, Seb ha involontariamente bloccato la Renault di Carlos Sainz in Q2 e gli Stewards hanno deciso di dare al pilota della Ferrari una penalità di tre posizioni sulla griglia di partenza. Di conseguenza, Kimi ha ereditato la terza posizione.

“Ovviamente, non è il risultato ideale, ma è abbastanza buono” ha commentato Kimi. “E’ stata una buona giornata. Ho faticato un po’ con il sottosterzo nelle ultime curve per far girare la macchina e portare velocità in curva, ma a parte ciò è andata bene. Sicuramente ci sono sempre cose che si possono migliorare e si può sempre essere più veloci. Oggi abbiamo fatto del nostro meglio, ma non è stato sufficiente. Domani è un altro giorno; sappiamo che a volte le qualifiche possono andare diversamente dalla gara. Partiremo con pneumatici diversi da quelli che useranno i nostri avversari, per cui sarà interessante vedere come andrà. Questo è un circuito particolare, il tempo sul giro è molto breve, per cui ci aspettiamo di essere tutti molto vicini. Si presume sia più facile sorpassare con una zona DRS in più. Speriamo di essere più forti domani”.

“Mi dispiace per Carlos” ha detto Seb, “non era mia intenzione rovinare il suo giro. Non si riesce a vedere bene negli specchietti ciò che sta proprio dietro, con l’ala posteriore e tutto il resto, e questa volta non ero stato avvertito che qualcuno si stava avvicinando. Credo che avessi in tasca un altro decimo oggi in qualifica, ma probabilmente non era abbastanza per impensierire gli avversari. Nel mio primo run in Q3 sapevo di dover alzare il ritmo, così ho spinto ed ho commesso un piccolo errore che si è trasformato in una forte sbandata. Così ho cercato di non deconcentrarmi per il mio ultimo tentativo, il che è sempre difficile, e probabilmente non ci sono del tutto riuscito. Ora però pensiamo alla gara di domani”.