GRAN PREMIO DI ABU DHABI 2019 – QUALIFICHE

Lewis Hamilton con Aseel Al-Hamad – Gran Premio di Abu Dhabi 2019 (Zak Mauger / LAT Images)

Lewis Hamilton (Mercedes) ha ottenuto la pole position del Gran Premio di Abu Dhabi, con il miglior tempo in qualifica in 1m34.779s che vale anche il nuovo record assoluto del tracciato di Yas Marina. Hamilton ha superato il Q2 su C4 Yellow medium e di conseguenza partirà con questa mescola, così come il compagno di squadra Valtteri Bottas, i due piloti Red Bull e Charles Leclerc su Ferrari. Hamilton ha ricevuto il Pirelli Pole Position Award da Aseel Al-Hamad, prima donna saudita a guidare una Formula 1, pioniera del motorsport nel Medio Oriente e membro della FIA Women in Motorsport Commission.

Sulla carta, la strategia migliore per i 55 giri del Gran Premio di Abu Dhabi è a una sosta, con diverse varianti interessanti vista la finestra piuttosto ampia per il pit stop. Le prime due tattiche sono molto vicine: una ha un primo stint su C5 soft da 7-14 giri, poi hard fino al traguardo. In alternativa, primo stint su medium per 10-18 giri, poi hard per 37-45 giri. Tutto dipenderà dalle circostanze di gara in cui si troveranno i piloti quando dovranno decidere quando fermarsi per il pit stop. Un’altra strategia a una sosta vede la C5 soft per la prima parte di gara (18-22 giri), seguita da medium fino al traguardo: questa tattica richiede però parecchia gestione del passo gara, visto lo stint molto lungo su soft. La mescola hard giocherà quindi un ruolo cruciale nelle strategie a una sosta. Per i piloti su due pit stop, la strategia migliore è primi due stint su soft da 7-10 giri ciascuno, poi hard, ma qualsiasi combinazione con le tre mescole può essere valida.

DA TENERE D’OCCHIO

  • Durante la gara, le temperature asfalto scenderanno molto dopo il tramonto, allungando di conseguenza il secondo stint.
  • La finestra per il pit stop è piuttosto ampia, con diverse opzioni disponibili. I piloti dovranno saperle sfruttare al meglio per ottenere un vantaggio e ci si attende una gara con soste piuttosto distanziate.
  • Il traffico: a Yas Marina non è facile sorpassare, quindi il traffico potrebbe influenzare le strategie e il risultato finale.
  • Valtteri Bottas partirà dall’ultima fila a causa di una penalità in griglia. Sarà interessante vedere la sua rimonta viste le prestazioni dimostrate finora grazie al nuovo motore a disposizione.
Zak Mauger / LAT Images

I piloti della Scuderia Ferrari Mission Winnow, domani alle 17.10 locali (14.10 CET), prenderanno il via del Gran Premio di Abu Dhabi dalla seconda fila. Nell’ultima prova della stagione Charles Leclerc si schiererà dalla terza posizione sulla griglia di partenza montando gomme medie con al suo fianco il compagno Sebastian Vettel che avrà invece pneumatici di mescola morbida.

Q1. Tanto il monegasco che il tedesco sono scesi in pista con gomme morbide nella prima fase della qualifica. Charles ha effettuato due giri lanciati in fotocopia ottenendo 1’36”480 e 1’36”478 passando il turno in quinta posizione. Sebastian è invece incappato in un testacoda all’inizio del suo primo tentativo, riuscendo ad accedere alla fase successiva con la settima miglior prestazione in 1’36”963.

Glenn Dunbar / LAT Images

Q2. Nella fase centrale della qualifica le due Ferrari sono scese in pista con gomme morbide stabilendo subito due tempi buoni per il passaggio del turno: 1’35”697 per Leclerc e 1’35”786 per Vettel. Considerando che la pista stava evolvendo in maniera significativa, la squadra insieme a Charles ha però deciso di tornare sul tracciato per provare a qualificarsi con gomma media e spaiare la strategia rispetto a Sebastian. Il monegasco è riuscito a centrare l’obiettivo passando sul traguardo in 1’35”543 allineandosi così a Lewis Hamilton, Max Verstappen e Valtteri Bottas.

Q3. Dopo essere arrivati all’ultima fase, i piloti della Scuderia si sono preparati per due tentativi di attacco al tempo. Nel primo Charles ha fermato i cronometri su un 1’35”219 valido per la quarta posizione, un decimo meglio di Sebastian che ha ottenuto la quinta miglior prestazione in 1’35”339. A quel punto entrambi hanno fatto rientro al box per montare un nuovo treno di gomme morbide.

teven Tee / LAT Images

Secondo tentativo. La squadra ha atteso fino agli ultimi secondi per mandare in pista le due SF90 così da permettere ai piloti di girare su un tracciato ottimale. Nel giro di riscaldamento, tuttavia, il treno delle vetture che precedeva Sebastian ha rallentato, dal momento che ogni pilota cercava di trovare le migliori condizioni possibili per effettuare il proprio giro lanciato. Il risultato è stato che il tedesco non è riuscito a scaldare bene le gomme e ha commesso un errore alla prima curva non riuscendo a migliorarsi, mentre Charles non è nemmeno stato in grado di iniziare il giro essendo passato sul traguardo quando stava già sventolando la bandiera a scacchi. Leclerc e Vettel si sono dunque dovuti accontentare della quarta e della quinta posizione anche se, per effetto della penalizzazione che Bottas deve scontare, partiranno appaiati in seconda fila alle spalle di Hamilton e Verstappen.