GRAN PREMIO DEL GIAPPONE: PERCHÈ È STATO DATO PUNTEGGIO PIENO?

Mark Thompson/Getty Images

Ieri è stato assegnato il titolo mondiale a Max Verstappen davanti all’incredulità di tutti, olandese compreso. Cerchiamo di fare chiarezza su quanto dice il regolamento e sul perchè sia giusto che siano stati assegnati i punti come se la gara si fosse svolta per tutta la sua durata.

Cosa dice il regolamento?

L’articolo 6 comma 5 del regolamento dice che se una gara è sospesa ai sensi dell’articolo 57 e non può essere ripresa

  • nessun punto sarà assegnato se il leader ha completato meno di due giri

  • nessun punto sarà assegnato a meno che un minimo di due giri non sia stato completato dal leader senza interventi di Virtual Safety Car o Safety Car

  • se il leader ha completato più di 2 giri ma meno del 25% della distanza programmata i punti vengono assegnati così: 6 al vincitore, 4 al secondo, 3 al terzo, 2 al quarto e 1 al quinto

  • se il leader ha completato tra il 25% e il 50% della distanza prevista i punti vengono assegnati così: 13 al vincitore, 10 al secondo, 8 al terzo, 6 al quarto, 5 al quinto, 4 al sesto, 3 al settimo, 2 all’ottavo e 1 al nono

  • se il leader ha completato tra il 50% ed il 75% della distanza programmata i punti verranno assegnati così: 19 al vincitore, 14 al secondo, 12 al terzo, 9 al quarto, 8 al quinto, 6 al sesto, 5 al settimo, 3 all’ottavo, 2 al nono e 1 al decimo

  • se il leader ha completato almeno il 75% della distanza di gara prevista, verranno assegnati i punti pieni

Ieri sono stati percorsi 28 giri su 53, quindi tutti hanno pensato di essere nel penultimo caso, ovvero oltre il 50% ma meno del 75%. In questo modo Verstappen avrebbe ottenuto 19 punti contro i 12 di Leclerc e non sarebbe diventato campione del mondo ieri.

Allora perchè sono stati assegnati tutti e 25 i punti al pilota olandese? Il comma 5 dava l’impressione di essere soltanto la spiegazione chiara di come vengono assegnati i punti per ogni caso specifico. Questo ha tratto tutti in inganno perchè si applica solo se, come dice all’inizio, “la gara è sospesa e non può essere ripresa”. Nel caso del Giappone, invece, è stata ripresa dopo oltre due ore di attesa ed è finita con regolare bandiera a scacchi: la gara è ripartita ed è stata fermata solo perchè scadeva il limite delle 3 ore quindi non si guarda più al numero di giri fatti e viene attribuito il punteggio pieno.

Vincent Marre.