GRAN PREMIO DEL BAHRAIN 2018 – QUALIFICHE

VETTEL FIRMA SU FERRARI POLE POSITION E NUOVO RECORD DEL CIRCUITO SU PNEUMATICI SUPERSOFT. STRATEGIA ALTERNATIVA PER HAMILTON CON LA MERCEDES: PARTIRÀ SU PNEUMATICI SOFT CON UNA PENALITÀ IN GRIGLIA. STRATEGIA PIU’ PROBABILE PER LA GARA A DUE PIT STOP, CON DIVERSE TATTICHE POSSIBILI E PILOTI TOP CHE PARTIRANNO INDIETRO.

Pole position per Sebastian Vettel nel Gran Premio del Bahrain. Grazie al tempo di 1m27.958s registrato nel Q3 con pneumatici supersoft, il pilota Ferrari ha firmato il nuovo record del circuito, migliorando il precedente record fissato da Bottas un anno fa su Mercedes. Vettel ha ritirato il Pirelli Pole Position Award, consegnato dal responsabile Car Racing di Pirelli, Mario Isola, al termine delle qualifiche. Vettel, Raikkonen e Bottas sono stati gli unici piloti a superare il Q1 su pneumatici soft (circa 6 decimi al giro più veloci rispetto ai supersoft), con le temperature asfalto che hanno sfiorato i 40° a inizio sessione per poi abbassarsi progressivamente. Strategia alternativa per Hamilton, che subirà una penalità in griglia e partirà domani sera con pneumatici soft dopo averli usati per superare il Q2.

Due lampi sul traguardo: al termine di una intensa sessione di qualifiche, Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen hanno conquistato la prima e seconda posizione sulla griglia di partenza per domani al Bahrain International Circuit. E’ la 214esima pole position per la Scuderia Ferrari e la 59esima prima fila dal 1950, mentre Sebastian ha firmato la sua sesta pole per il Cavallino e la 51esima della sua carriera. Su una pista dove contano la potenza, la trazione e la gestione degli pneumatici, le due SF71H hanno dato prova di quanto valgono e tutta la squadra ha fatto del suo meglio.

“Credo che abbiamo una buona base e la macchina funziona” ha commentato Seb. “Abbiamo migliorato il nostro lavoro di sviluppo sulla vettura. All’inizio è sempre un po’ difficile, ma ora le cose stanno migliorando. Quindi, è stato bello mantenere “viva” la macchina. Mi sono sentito a mio agio sin dall’inizio e durante la sessione ho fatto progressi. Sono molto contento del mio ultimo tentativo e, ovviamente, anche del risultato ottenuto. Sono molto soddisfatto di come rispondeva oggi la macchina. Abbiamo lavorato sul set-up e provato diverse cose. In Australia la pista, insidiosa e dal fondo irregolare, non ci aveva permesso di fare troppe modifiche e trarre delle conclusioni. Ma dopo la gara e con il chilometraggio fatto, credo che abbiamo capito meglio la macchina. E’ bello vedere che abbiamo costruito una macchina forte e che oggi siamo riusciti a metterla in prima fila battendo tutti gli altri. E’ stato un gran bel risultato che tutta la squadra merita. Comunque, “il grande giorno” è domani”.

L’ultimo tentativo in qualifica di Kimi è stato leggermente ostacolato dal traffico, ma gli è valso comunque il secondo posto: “Il mio ultimo run non è stato perfetto; c’era traffico e non siamo riusciti a migliorare. Non ci siamo messi nella condizione di fare del nostro meglio. La macchina era veloce, ma non abbiamo sfruttato al massimo la situazione. Sono sicuro che potevamo fare di meglio. Ad ogni modo partiremo da una buona posizione. Sono un po’ deluso oggi, ma è così che vanno le cose. Domani è un altro giorno e dovremmo avere una buona macchina per la gara; speriamo in un risultato migliore. Il punto chiave sarà la gestione degli pneumatici; sarà difficile per tutti. Cercheremo di fare del nostro meglio e io andrò più forte che posso”.