David Tonizza si aggiudica il titolo nella finale di New Balance Esports Pro Series 2019

Nella serata di mercoledì si è svolta la finale della F1 Pro New Balance Esports edizione 2019 alla Gfinity Esports Arena di Londra. Dalla nasciata nel 2017, questa è sicuramente la stagione più emozionante.
Tutti e 10 i team ufficiali di F1 Esports e i loro piloti hanno organizzato uno spettacolo incredibile mentre si sono fronteggiati senza esclusione di colpi per aggiudicarsi sia il campionato delle squadre sia quello dei singoli piloti. Alla fine a puntarla per il titolo Teams ‘Championship è stata la Red Bull Racing Esports, che si è aggiudicata dunque il montepremi di 500’000 $. A trionfare nel campionato piloti, invece, è stato David Tonizza, del team Ferrari Driver Academy Hublot Esports. Il simracer del Cavallino Rampante ha coronato la prima stagione del team con una performance sublime ed il primo gradino del podio riservato ai piloti. Patrik Holzmann del Team Esports della Toro Rosso si è invece aggiudicato il premio del giro più veloce (titolo sponsorizzato DHL).

La competizione è stata molto intensa, con quattro delle squadre ufficiali di F1 Esports: Red Bull Racing Esports, Ferrari Driver Academy Hublot Esports Team, Renault Sport Team Vitality e Alfa Romeo Racing F1 Esports Team che sono arrivate ​​alla Grand Final con la possibilità di rivendicare il loro primo titolo della serie Esports.

Intensità e competitività sono stati gli ingredienti principali anche della classifica del campionato piloti, con Frederik Rasmussen (Red Bull), Jarno Opmeer (Renault) e Daniel Bereznay (Alfa Romeo) che hanno avuto la possibilità matematica di catturare David Tonizza (Ferrari) in testa alla classifica.

Con Brendon Leigh fuori da ogni possibilità, significava che, andando in finale, gli Esports di F1 avrebbero visto per la prima volta un campione della classifica piloti ‘nuovo’, mai stato sul gradino più alto del podio.
La prima gara della notte, e quindi la decima della serie Pro, ha visto i piloti affrontare uno dei circuiti più storici del calendario, Suzuka, in Giappone. Dopo un risultato di qualificazione tutto sommato deludente, Brendon Leigh ha avuto un inizio decisamente positivo con tre passaggi al primo giro per passare da P13 a P7 con alcuni corridori che hanno optato per le fermate del primo giro, tuttavia non è stato abbastanza per affrontare simracer del calibro di Rasmussen e Lucas Blakeley che ha preso P1 e P2. Dopo essere stato bloccato nel traffico dei box, Tonizza è scivolato malamente dal terzo al quinto posto e non è stato in grado di colmare il divario su Holzmann della Toro Rosso, che ha preso la P3.

Il penultimo Gran Premio della serata si è invece tenuto a casa della Formula 1 negli Stati Uniti, il Circuit of the Americas.
Rasmussen ha avuto un buon inizio, è riuscito a tamponare gli attacchi di Daniel Bereznay ed Enzo Bonito ed è rimasto concentrato per tutto il resto della gara, collezionando la sua seconda vittoria della serata che gli ha permesso di portarsi in testa al campionato piloti, a quattro punti da Tonizza. Bonito ha concluso al secondo posto con il campione in carica, Brendon Leigh, completando al P3. Tuttavia, una vittoria per Rasmussen è stata sufficiente per garantire il campionato di squadre alla Red Bull con ancora una gara da percorrere, che ha consentito al team di arrivare a quota 69 punti in classifica.
L’ultima gara della serie si è svolta a Interlagos, San Paolo, e proprio come Suzuka, questa è stata la prima volta che la Pro Series ha corso su un circuito coì iconico e speciale.

Con le sorti del campionato dei piloti tutte da scrivere e il montepremi di 500’000 $ ancora da aggiudicare, i piloti si sono affrontati per arrivare a conquistare il titolo finale. Mantenendo il pubblico con il fiato sospeso, David Tonizza ha fatto un’ottima partenza, così come Rasmussen e Blakeley tuttavia, nonostante abbia perso punti nella prima e seconda gara della notte, Tonizza non aveva nessuna intenzione di lasciarsi sfuggire il campionato e voleva aggiudicarsi a tutti i costi P2, così da garantirsi primato e titolo.
La Grand Final live è stata trasmessa in streaming online su diverse piattaforme: Facebook, YouTube, Twitch e Huya. E’ stata inoltre trasmessa in televisione in diretta mondiale da emittenti come ESPN (USA), Sky (Regno Unito), Ziggo (Paesi Bassi), MTV (Finlandia) e Fox ( Australia), raggiungendo i fan della F1 e cercando di conquistare nuovi supporters in tutto il mondo.