GRAN PREMIO D’UNGHERIA 2020 – GARA

HAMILTON VINCE SU TRE SOSTE UNA GARA CONDIZIONATA DALLA PIOGGIA

  • La pioggia caduta prima della gara ha condizionato tutte le strategie, con i primi giri disputati su pista umida. 19 piloti su 20 si sono schierati in griglia di partenza su Cinturato Green intermediate, con l’unica eccezione di Kevin Magnussen su Cinturato Blue full wet.
Charles Coates / LAT Images
  • Alla fine del giro di formazione, entrambe le Haas sono rientrate ai box per montare P Zero Yellow medium. Nei primi giri della gara, i due piloti erano 3° e 4°, mentre tutti gli altri si fermavano ai box per passare da intermediate a slick su un tracciato che si stava asciugando rapidamente.
Charles Coates / LAT Images
  • Quattro diverse strategie tra i primi cinque piloti al traguardo. Hamilton è stato l’ultimo dei piloti di testa a fermarsi per il terzo e ultimo pit stop, scegliendo i P Zero Red soft negli ultimi giri per ottenere il giro veloce in gara. Anche Valtteri Bottas, 3° al traguardo, ha effettuato un terzo pit stop per cercare di superare Max Verstappen. Per l’olandese della Red Bull strategia a due soste, nonostante un incidente prima dello schieramento in griglia.

  • Visto che la gara è iniziata sul bagnato, come da regolamento i piloti non erano obbligati a usare due mescole diverse da asciutto.

GRAN PREMIO D’UNGHERIA 2020 – QUALIFICHE

PROBABILI STRATEGIE

 
 

Sulla carta, la strategia più veloce per i 70 giri del Gran Premio d’Ungheria è a una sosta, come nelle precedenti edizioni. Primo stint su C3 medium per 35-40 giri, poi C4 soft fino al traguardo. La seconda tattica più veloce è a due soste, con due stint su soft di 21-25 giri ciascuno, poi medium. A seguire una strategia soft-hard, con pit stop tra il giro 28 e il giro 34, mentre la più lenta è medium-soft, con finestra per il pit stop tra i giri 35 e 38.

Steven Tee / LAT Images

DA TENERE D’OCCHIO

  • Meteo. Oggi le qualifiche si son disputate con temperature fresche e cielo nuvoloso, con 20° ambiente e 26° asfalto.
  • Strategie. Mercedes, Racing Point e Renault hanno iniziato il Q2 su P Zero Yellow medium, con Mercedes e Racing Point che hanno superato il Q2 su questa mescola. I piloti Racing Point hanno usato due set di medium, quelli Mercedes ne hanno utilizzato uno. Entrambi i Team partiranno con questa mescola, sulla carta circa cinque decimi al giro più lenta della soft ma con una durata superiore e un degrado più basso: un fattore chiave soprattutto nel caso in cui le temperature dovessero essere più alte. Ocon ha migliorato il proprio tempo nel Q2 su soft, a differenza del compagno di squadra Ricciardo su medium: entrambi i piloti Renault partiranno però fuori dalla top-10.
Steven Tee / LAT Images
  • Le velocità. Il nuovo record del tracciato era già stato ottenuto a metà qualifiche, nonostante le condizioni del tracciato non fossero ideali. La pole position di Hamilton in 1m13.447s ha abbassato di oltre un secondo la pole position 2019.
Mark Sutton / LAT Images

GRAN PREMIO D’UNGHERIA 2020 – PROVE LIBERE

RIEPILOGO FP1 E FP2

  • Le prime due sessioni di libere sono state molto diverse: in FP1, Lewis Hamilton ha chiuso davanti a tutti sull’asciutto, con temperature piuttosto fresche e cielo nuvoloso. Nel pomeriggio, su un tracciato completamente bagnato, primo tempo assoluto di Sebastian Vettel su Cinturato Blue full wet.
Mark Sutton / LAT Images
  • Il tempo più veloce di Hamilton in FP1, realizzato con pneumatici P Zero White hard, è risultato migliore di tutti i riferimenti delle prove libere 2019. Secondo Valtteri Bottas su P Zero Yellow medium, con entrambi i piloti Mercedes circa mezzo secondo più veloci dei diretti rivali.
  • Le previsioni meteo per il weekend rimangono incerte e questo ha influenzato l’approccio odierno nella scelta dei pneumatici da utilizzare. Nonostante nel pomeriggio il tracciato fosse troppo bagnato per utilizzare pneumatici intermedi, molti piloti hanno optato proprio per i Cinturato Green intermediate per ottenere un set extra domani così come previsto da regolamento.

GRAN PREMIO D’UNGHERIA 2020 – ANTEPRIMA

Steven Tee / LAT Images
  • Nonostante un inizio di stagione posticipato, per Formula 1 questa sarà la terza gara consecutiva: una situazione quasi inedita, vista una sola volta nel 2018. Le tre mescole nominate sono le stesse delle prime due gare in Austria, con C2, C3 e C4 quali rispettivamente P Zero White hard, P Zero Yellow medium e P Zero Red soft.
  • Anche in questo fine settimana, come in tutta la stagione 2020, l’allocazione dei set di mescole disponibili è uguale per tutti i piloti: due set di hard, tre di medium e 8 di soft.
  • I piloti hanno già usato C2, C3 e C4 in Ungheria nel 2019: tre mescole che ben si adattano alle curve strette e tortuose di questo tracciato, oltre che alle temperature elevate previste in questo fine settimana.

 

CARATTERISTICHE DEL TRACCIATO

La Renault conferma il ritorno di Fernando Alfonso in Formula 1

 

La Renault ha confermato che Fernando Alonso farà un clamoroso ritorno in Formula 1 a partire dal prossimo anno. Avrà come compagno Esteban Ocon.

Alonso, 38 anni, prenderà il posto di Ricciardo, che ha già firmato un accordo per trasferirsi in McLaren a partire dal 2021. Il biennale sottoscritto da Alonso farà tornare il pilota nel team con cui ha vinto due titoli: nel 2005 e nel 2006.

Williams: presentata la nuova livrea dopo l’addio con Rokit

La Williams ha diffuso le prime immagini della nuova livrea che verrà usata dai piloti del team al ritorno in pista nel prossimo weekend di Formula 1.
A Maggio la stessa Williams ha annunciato il termine del contratto di sponsorizzazione con Rokit e ha preso in considerazione l’idea di mettere in vendita l’intero team. I motivi della separazione con l’azienda di telecomunicazioni sono ancora sconosciuti ma la decisione ha comportato la rimozione dei loghi dalla livrea FW43 che verrà mostrata per la prima volta in Austria.

L’auto ora presenta la sponsorizzazione più importante della Sofina – un’azienda alimentare di proprietà della famiglia di uno dei piloti del team, Nicholas Latifi – con un ritorno al tradizionale blu e bianco di Williams.

La Formula 1 sta pensando a sedi alternative per la seconda parte del calendario 2020

La Formula 1 sta ancora prendendo in considerazione l’organizzazione di gare in luoghi non presenti nel calendario originale 2020 e sta anche studiando l’idea di utilizzare uno schema alternativo in Bahrein nel caso in cui una seconda gara si svolgesse sul circuito.
Le prime otto corse del calendario rivisitato sono state annunciate nei primi giorni di giugno, con la stagione che dovrebbe iniziare a porte chiuse il 5 luglio in Austria. La Formula 1 ha in mente di diffondere i dettagli del calendario restante entro la prima gara. L’obiettivo è quello di proseguire lontano dall’Europa e raggiungere un numero di eventi compreso tra i 15 e i 18.
Alcune corse che erano presenti nel calendario originale sono già state cancellate (incluse le tappe in Australia, a Monaco, in Olanda e in Francia), altre invece sono ancora in bilico. L’organizzazione ha però annunciato che sono state previste delle sedi di ‘backup’ in Europa, tra cui il Mugello e Imola in Italia, Portimao in Portogallo e Hockenheim in Germania.

Ferrari, ecco l’ufficialità: Sainz al posto di Vettel dal 2021.

La Ferrari ha ufficializzato l’ingaggio di Carlos Sainz, che sostituirà Sebastian Vettel a partire dal 2021. Come ha riferito ESPN mercoledì, il team di Maranello si è mosso rapidamente per ingaggiare Sainz dopo la conferma di non aver raggiunto un accordo con Vettel per l’estensione del contratto. La notizia arrivò poco dopo che la McLaren ha comunicato la firma di Daniel Ricciardo in sostituzione di Sainz.
Sainz, figlio del due volte vincitore del World Rally Championship, nel 2019 ha goduto di una stagione sorprendente che ha incluso il primo podio in Formula Uno della sua carriera finora, al Gran Premio del Brasile.
“Sono molto felice che guiderò per la scuderia Ferrari nel 2021 e sono entusiasta del mio futuro con il team. Ho ancora un anno importante da fare con la McLaren Racing e non vedo davvero l’ora di correre di nuovo con loro in questa stagione ” le prime parole di Sainz.

Ricciardo-McLaren, ufficiale dal 2021

Zak Mauger / LAT Images

Daniel Ricciardo farà parte del team McLaren a partire dalla stagione 2021. A comunicarlo è stata la stessa scuderia nella giornata di giovedì: l’australiano prenderà il posto di Carlos Sainz jr, che approderà in Ferrari.
Ricciardo era all’ultimo anno di contratto che lo legava alla Renault e c’erano state diverse indiscrezioni sul suo possibile futuro in Ferrari al posto di Sebastian Vettel che, come annunciato in settimana, non continuerà la sua esperienza con il Cavallino. La scuderia di Maranello ha invece deciso di puntare su Sainz.
Con Ricciardo nel team ci sarà Lando Norris, che nel 2021 inizierà la sua terza stagione alla McLaren.
Zak Brown ha dichiarato che l’ingaggio di Ricciardo è un ulteriore segnale della strategia della scuderia: tornare a primeggiare in Formula Uno.

Ferrari-Vettel: il divorzio a fine 2020 ora è ufficiale

Sam Bloxham / LAT Images

 

Sebastian Vettel lascerà la Ferrari al termine di questa stagione dopo non aver trovato un accordo con il team per prolungare il suo contratto fino al 2021.

La notizia, anticipata da diversi media tedeschi nella tarda serata di lunedì, è stata confermata proprio dalla Ferrari martedì. Un comunicato ufficiale del team ha sottolineato che la decisione di Vettel non è stata dettata dal fattore economico.

Recentemente, circa un mese fa, Vettel aveva dichiarato di aspettarsi di firmare un nuovo contratto con la Ferrari prima che le corse riprendessero entro la fine dell’anno, ma successivamente sembra che i colloqui tra le parti si siano interrotti, maturando così la decisione del divorzio.

Stando a quanto riferisce la stampa italiana, a Vettel era stato offerto un contratto di un anno con un salario ridotto, segnale che avrebbe potuto significare l’essere il pilota numero 2 dietro al compagno di squadra Charles Leclerc, che ha recentemente firmato un accordo di cinque anni con il team italiano.

La notizia lascia Vettel di fronte a un futuro incerto in quanto le caselle nei migliori team di F1 sembrano non essere disponibili nel 2021, a meno che Lewis Hamilton non stupisca tutti e con un effetto a sorpresa lasci la Mercedes. Il quattro volte campione del mondo ha affermato che le recenti riflessioni a causa della pandemia di Coronavirus lo ha portato a pensare intensamente su ciò che conta davvero per lui per il futuro.