GRAN PREMIO DI SINGAPORE, MAX VERSTAPPEN: “GARA GRAVEMENTE COMPROMESSA”

Mark Thompson/Getty Images

Pasticcio con la benzina in casa Red Bull: Max Verstappen stava facendo un ottimo tempo quando rallenta, riesce a partire per un altro giro ma rientra ai box prima di completarlo quando, probabilmente, avrebbe ottenuta la pole position. Il pilota olandese partirà dall’ottava posizione. Queste le sue parole ai microfoni di Sky.

Max Verstappen: “avevamo finito la benzina e, se avessi completato il giro, non avrei avuto abbastanza benzina in macchina. Però sono cose che puoi controllare nel Q3, dovresti vederlo prima, però chiaramente non è successo ed è per questo il motivo per cui ho abortito anche il giro precedente e mi hanno detto che avrei dovuto dare tutto nell’ultimo giro che, con il senno di poi, non avremmo dovuto fare però io chiaramente non riesco a vedere il livello di carburante sullo schermo. Non è bello e non è accettabile quello che è successo, chiaramente anche quando commetto io un errore non è accettabile però da entrambe le parti dobbiamo cercare di fare il meglio e quello che abbiamo fatto oggi non è stato sufficiente, non dovrebbe accadere. La gara è assolutamente compromessa, gravemente compromessa perchè qui non è come Spa o Monza dove puoi superare agevolmente e vai a vincere la gara. Per me domani credo che sarà una gara molto frustrante e mi troverò bloccato dietro a tante macchine”.

Vincent Marre.

GP SINGAPORE, CARLOS SAINZ: “DOBBIAMO VEDERE IL PASSO GARA”

Carlos Sainz si è qualificato in quarta posizione ad appena 171 millesimi dalla pole position del compagno di squadra Charles Leclerc. Ecco le sue parole ai microfoni di Sky.

Carlos Sainz: “incredibile, un decimo e mezzo quanto fa. Oggi era molto tirata, so perfettamente dove ho perso questi decimini che mi sono mancati alla fine. Ma è un peccato anche perchè abbiamo fatto un giro molto presto, mancavano ancora due minuti alla fine della sessione e la pista si asciugava molto velocemente e c’era tempo per provare un po’ alla fine. Queste sono cose che dobbiamo continuare a guardare per lavorare insieme e capirci un po’ di più ma in generale non posso essere troppo critico se sono un decimo e mezzo indietro. Per me è stata abbastanza facile da capire la situazione, al Q3 la slick e fare buoni giri. Siamo riusciti a farlo tranne che l’ultimo ma la pista era molto complicata, era molto difficile mettere un giro insieme ma alla fine l’abbiamo gestita più o meno bene. Sono già due o tre qualifiche che stiamo lottando per la pole position, quello che manca è il passo di gara e dobbiamo vedere domani come siamo messi.”

Vincent Marre.

GRAN PREMIO DI SINGAPORE, IL COMMENTO DEI PRIMI TRE QUALIFICATI

Charles Leclerc conquista la pole position del Gran Premio di Singapore, davanti a Sergio Perez e Lewis Hamilton. Ecco le loro parole.

Charles Leclerc: “pubblico fantastico, è bellissimo vedere così tante persone a vedere questo evento. Sono state delle qualifiche davvero complicate, Q1 e Q2 con le intermedie poi Q3 non sapevamo neanche cosa fare e abbiamo deciso per le soft all’ultimissimo minuto e siamo stati ripagati. È stato molto complicato, ho commesso un errore nell’ultimo giro quindi pensavo che non potessimo fare la pole però è stato appena sufficiente il giro prima quindi va bene così, sono molto felice. Sono molto contento del risultato di oggi considerando specialmente il venerdì che abbiamo avuto, in cui abbiamo potuto girare in un numero molto limitato di giri ieri per qualche problema, però abbiamo recuperato bene. Non abbiamo molti dati per la gara ma se riusciamo a fare tutto alla perfezione pensiamo di poter vincere, ne sono sicuro. È stato un giro davvero molto speciale, ogni qualifica sui circuiti cittadini è al limite, soprattutto quando la pista è umida, ci sono alcuni tratti della pista bagnati dove perdi il posteriore però questo è stato un giro piuttosto pulito ed è andata bene”.

Mark Thompson/Getty Images

Sergio Perez: “inanzitutto dovremo partire bene perchè partire dalla prima fila è un’ottima opportunità per superare Charles e di puntare alla vittoria. Sono un po’ deluso per aver perso la pole soltanto per 2 centesimi ma è un gran risultato per il team che ha fatto un lavoro fantastico per tutto il sabato e sono molto contento per oggi. È stato molto complicato oggi comprendere le condizioni della pista e domani possono cambiare in ogni momento. Sarà cruciale non commettere errori e fare la nostra gara pulita ma sarà molto critico per noi”.

 

Lewis Hamilton: “prima di tutto un saluto a tutti i tifosi qui a Singapore, ho spinto davvero al massimo, sono arrivato davvero tanto tanto vicino alla pole. Io ce l’ho messa veramente tutta. I miei avversari sono sempre molto veloci però pensavo che magari con un giro perfetto ce l’avrei potuta fare. Ma era davvero difficile lottare per il primo posto. Mi è mancato un po’ di grip all’ultimo giro però, in ogni caso, sono grato di essere in seconda fila e sono grato al team perchè stiamo continuando a spingere, con la testa giù, e speriamo che domani sia un giorno migliore. Non sapevamo quanto saremmo stati vicini questo weekend, sapevamo che saremmo stati più forti rispetto a Monza però non sapevamo quanto vicini saremmo stati. Perdere la pole per così poco va bene lo stesso, solo perchè lotteremo per la vittoria domani.”

Vincent Marre.

Gran Premio di Singapore, la classifica delle qualifiche

Pos No Pilota Team Q1 Q2 Q3 Giri
1 16 Charles Leclerc Ferrari 1:54.129 1:52.343 1:49.412 20
2 11 Sergio Perez Red Bull Racing RBPT 1:54.404 1:52.818 1:49.434 19
3 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:53.161 1:52.691 1:49.466 23
4 55 Carlos Sainz Ferrari 1:54.559 1:53.219 1:49.583 22
5 14 Fernando Alonso Alpine Renault 1:55.360 1:53.127 1:49.966 23
6 4 Lando Norris McLaren Mercedes 1:55.914 1:53.942 1:50.584 24
7 10 Pierre Gasly AlphaTauri RBPT 1:55.606 1:53.546 1:51.211 24
8 1 Max Verstappen Red Bull Racing RBPT 1:53.057 1:52.723 1:51.395 20
9 20 Kevin Magnussen Haas Ferrari 1:55.103 1:54.006 1:51.573 23
10 22 Yuki Tsunoda AlphaTauri RBPT 1:55.314 1:53.848 1:51.983 23
11 63 George Russell Mercedes 1:54.633 1:54.012   17
12 18 Lance Stroll Aston Martin Aramco Mercedes 1:55.629 1:54.211   15
13 47 Mick Schumacher Haas Ferrari 1:55.736 1:54.370   16
14 5 Sebastian Vettel Aston Martin Aramco Mercedes 1:55.602 1:54.380   15
15 24 Zhou Guanyu Alfa Romeo Ferrari 1:55.375 1:55.518   14
16 77 Valtteri Bottas Alfa Romeo Ferrari 1:56.083     7
17 3 Daniel Ricciardo McLaren Mercedes 1:56.226     9
18 31 Esteban Ocon Alpine Renault 1:56.337     9
19 23 Alexander Albon Williams Mercedes 1:56.985     7
20 6 Nicholas Latifi Williams Mercedes 1:57.532     8

Vincent Marre.

La diretta LIVE delle qualifiche del Gran Premio di Singapore: pole position per Charles Leclerc!

Si concludono qui le emozionanti qualifiche del Gran Premio di Singapore, pole position per Charles Leclerc davanti a Perez ed Hamilton. Quarta posizione per Carlos Sainz ma solo ottavo Max Verstappen, molto arrabbiato via radio con il box che gli ha chiesto di rientrare proprio mentre sta facendo l’ultimo giro mentre stava per ottenere, probabilmente, la pole.

Verstappen non conclude inspiegabilmente il giro! POLE POSITION PER CHARLES LECLERC!

Alonso la mette in quarta posizione, Sainz e Leclerc hanno mollato. Hamilton e Verstappen stanno arrivando per prendere bandiera.

Tempo scaduto, Perez si porta in seconda posizione a 22 millesimi da Leclerc.

Verstappen aveva 2 settori fucsia ma rallenta.

Alonso è in pole position provvisoria. Leclerc va un po’ lungo e fa un po’ di correzioni ma chiude il giro in 1:49.412 e si mette davanti.

Magnussen fa il primo giro cronometrato e si mette in ottava posizione.

Mancano 3 minuti: Hamilton, Verstappen, Perez, Leclerc, Sainz, Alonso, Norris, Tsunoda, Gasly e Magnussen (che non ha un tempo cronometrato).

Verstappen chiude il giro cronometrato sfiorando il muro e rimane secondo.

Alonso in testa ma Leclerc si mette davanti a tutti ma viene scavalcato da Hamilton. Bandiera gialla nel terzo settore per un lungo di Gasly.

Verstappen si mette in seconda posizione a +1.211s ma Hamilton si sta migliorando. Sainz sale in terza posizione.

Verstappen 1:56.940 ma Tsunoda con intermedia gli porta via il miglior tempo. Leclerc arriva sul traguardo davanti a Verstappen. Hamilton con 1:53.082 si mette a dettare il passo.

Solo Tsunoda e Magnussen sono su gomma intermedia.

Semaforo verde, inizia la Q3. Verstappen e Sainz escono con le slick, Leclerc allora fa la stessa scelta.

Vettel nell’ultimo giro disponibile ha fatto un lungo e non ha potuto tentare di entrare nei primi dieci e lamenta via radio che era troppo presto per montare la gomma da asciutto.

Bandiera: Leclerc, Hamilton, Verstappen, Perez, Alonso, Sainz, Gasly, Tsunoda, Norris e Magnussen sono i primi dieci. Per sei millesimi il primo degli esclusi è Russell, seguito da Stroll, Schumacher, Vettel e Zhou.

Alonso è a rischio ma fa fucsia nel secondo settore. Il tempo è scaduto.

A pochi secondi dalla fine le due Red Bull escono dai box. Zhou comunica che con le slick non ha grip.

Un minuto al termine, Vettel, Schumacher, Magnussen, Zhou e Tsunoda rischiano l’esclusione.

Hamilton si porta in seconda posizione a +0.348s da Leclerc. Russell si mette in settima posizione. Anche Zhou, oltre le due Aston Martin, ha montato gomma slick.

Mancano 3 minuti al termine e rischiano l’esclusione Schumacher, Magnussen, Zhou, Russell e Tsunoda.

Slick per Stroll e Vettel.  Leclerc invece ha montato gomma intermedia nuova.

La pista non è completamente asciutta in alcuni tratti. Leclerc torna ai box per montare gomme da asciutto. È il primo a farlo.

Perez si mette dietro al compagno di squadra in terza posizione. Sainz è quarto.

È 1:52.343 il tempo che permette a Leclerc di portarsi al comando. Verstappen si mette alle sue spalle a +0.380s.

Gasly in 1:54.368 è il primo a segnare un tempo. Arriva Lando Norris che si mette in testa con 1:53.995 mentre Fernando Alonso in terza.

Semaforo verde! Inizia la Q2!

Esclusi: Bottas, Ricciardo, Ocon, Albon e Latifi.

Sulla bandiera Verstappen si mette davanti a tutti con 1:53.057. Secondo tempo per Hamilton (+0.104s) e terzo tempo per Leclerc (+1.072s).

Hamilton con 1:53.161 fa il miglior tempo.

Tutti si stanno migliorando, manca meno di un minuto e sono fuori Gasly, Vettel, Latifi, Tsunoda e Albon.

Magnussen e Schumacher si portano in sesta e decima posizione, mettendo fuori Vettel e Stroll.

Mancano 4 minuti al termine e rischiano l’esclusione Alexander Albon, Nicholas Latifi, Daniel Ricciardo, Kevin Magnussen e Mick Schumacher. Yuki Tsunoda, Valtteri Bottas e Sebastian Vettel sono sul filo della zona di esclusione.

Perez viene ostacolato dal compagno di squadra e, dal box, gli dicono che in realtà pensavano che avesse mollato il giro.

Qualcuno potrebbe azzardare la gomma slick. Leclerc intanto si riporta in testa con 1:54.222.

Hamilton si era rimesso davanti a tutti ma ora è Verstappen il leader della classifica con 1:54.395.

Lungo senza conseguenze per Kevin Magnussen e Charles Leclerc.

Leclerc davanti a tutti con 1:55.054. Verstappen stava facendo un gran giro a ha alzato il piede.

Mancano meno di 12 minuti e tutti i piloti in pista sono su gomma intermedia. Arrivano le Ferrari con Carlos Sainz che si posiziona in quarta posizione a +2.289s da Russell che si è riportato in testa con 1:55.842.

Il primo a far segnare un giro cronometrato è George Russell che conclude il giro in 1:57.099 ma il compagno di squadra riesce a fare meglio in 1:56.937.

Semaforo verde! Le qualifiche al momento si disputeranno su pista quasi totalmente  asciutta ma non è escluso che possa ricominciare a piovere.

Buon pomeriggio a tutti, mancano pochi secondi all’inizio delle qualifiche del Gran Premio di Singapore!

GRAN PREMIO DI SINGAPORE, LIBERE 3: LECLERC AL COMANDO

L’ultima sessione di prove libere è stata, in definitiva, solamente di mezz’ora a causa della pioggia e della condizione della pista. Charles Leclerc segna il miglior tempo davanti a Max Verstappen e Carlos Sainz.

La cronaca

La prima mezzora di libere è passata senza attività in pista a causa della pioggia. Alle 12.30 viene aperta la pit lane e i piloti cominciano a scendere in pista. Pierre Gasly è il primo ad entrare in pista e a segnare un tempo cronometrato.

Lando Norris si porta in testa con 2:09.642. Max Verstappen segna 1:03.272 grazie al miglioramento della pista ed è il miglior tempo. Seguono Gasly (+0.206s), Perez (+0.547s).

Mick Schumacher rientra ai box per il cambio gomme, appena dopo qualche metro gli dicono di fermare la vettura perchè una gomma non è fissata in modo corretto.

Verstappen si migliora ancora quando mancano 10 minuti al termine della sessione con 2:02.098. Sainz si porta alle sue spalle staccato di appena 60 millesimi. Terza posizione per Gasly a +0.884s, segue Perez (+1.721s).

Leclerc con 2:00.983 si porta in prima posizione ma Verstappen si riprende il primato con 1:59.456. Testacoda per Albon ma rientra.

Leclerc con 1:58.899 scavalca nuovamente Verstappen che si migliora e si porta a +0.020s dal monegasco. Terza posizione per Sainz a +1.551s e quarta per Perez a +2.205s.

Mancano 5 minuti al termine e questa è la top ten: Leclerc, Verstappen, Sainz, Perez, Gasly, Magnussen, Ocon, Alonso, Stroll, Vettel.

Le due Mercedes al momento sono indietro, George Russell si trova in undicesima posizione mentre Lewis Hamilton in diciannovesima.

Hamilton fa un guizzo e si porta in sesta posizione a +3.438s da Leclerc che intanto si migliora con 1:57.782. Perez scavalca Sainz per la terza posizione.

Leclerc chiede via radio se è tutto ok perchè ha sentito un rumore anomalo ma dal box gli dicono che è tutto ok.

Fernando Alonso si porta in terza posizione ma viene scavalcato da Sainz.

Appuntamento alle 15 con la diretta Live delle qualifiche.

Classifica delle libere 3

Pos No Pilota Team Tempo Gap Giri
1 16 Charles Leclerc Ferrari 1:57.782   10
2 1 Max Verstappen Red Bull Racing RBPT 1:58.308 +0.526s 11
3 55 Carlos Sainz Ferrari 1:58.848 +1.066s 11
4 14 Fernando Alonso Alpine Renault 1:59.429 +1.647s 8
5 11 Sergio Perez Red Bull Racing RBPT 1:59.526 +1.744s 10
6 18 Lance Stroll Aston Martin Aramco Mercedes 2:00.373 +2.591s 10
7 31 Esteban Ocon Alpine Renault 2:00.911 +3.129s 8
8 5 Sebastian Vettel Aston Martin Aramco Mercedes 2:01.007 +3.225s 10
9 63 George Russell Mercedes 2:01.010 +3.228s 9
10 3 Daniel Ricciardo McLaren Mercedes 2:01.036 +3.254s 12
11 20 Kevin Magnussen Haas Ferrari 2:01.089 +3.307s 12
12 44 Lewis Hamilton Mercedes 2:01.220 +3.438s 7
13 10 Pierre Gasly AlphaTauri RBPT 2:01.245 +3.463s 14
14 47 Mick Schumacher Haas Ferrari 2:01.502 +3.720s 12
15 22 Yuki Tsunoda AlphaTauri RBPT 2:01.679 +3.897s 13
16 4 Lando Norris McLaren Mercedes 2:01.791 +4.009s 12
17 23 Alexander Albon Williams Mercedes 2:01.907 +4.125s 12
18 77 Valtteri Bottas Alfa Romeo Ferrari 2:02.066 +4.284s 11
19 24 Zhou Guanyu Alfa Romeo Ferrari 2:02.599 +4.817s 11
20 6 Nicholas Latifi Williams Mercedes 2:03.510 +5.728s 9

Vincent Marre.

BUDGET CAP F1: RED BULL A RISCHIO? LE POSIZIONI DEI TEAM MANAGER

Dan Mullan/Getty Images

Il già rovente clima di Singapore si è trasformato in incandescente dopo le indiscrezioni trapelate nel paddock stamattina.

Il caso

La Federazione sta controllando i bilanci della scorsa stagione e pare che i conti in Red Bull, ma non solo, non tornino. Sembra, dalle voci del paddock, che il team di Milton Keynes abbia ampiamente superato i 5 milioni extra traendo vantaggio nel campionato 2021 e, probabilmente, anche nel 2022. Nell’attesa di sapere il 5 ottobre la decisione della FIA, ecco le posizioni di alcuni team manager, intervistati sull’accaduto, e la replica di Christian Horner.

Toto Wolff (Mercedes): “Il tetto ai costi è probabilmente l’evoluzione più importante dei regolamenti per mantenere condizioni di parità. È stato ideato per consentire alle squadre che non hanno un budget elevato di recuperare terreno e per porre un tetto alle spese dei top team. Quindi è di enorme importanza che questi regolamenti siano controllati e non ho motivo di credere il contrario. La FIA, e in particolare Mohammad, hanno dimostrato una posizione piuttosto solida nel far rispettare ogni tipo di regolamento quindi penso che se stiamo parlando di qualcosa di grosso, lui mostrerà la stessa integrità e leadership che ha mostrato in passato. Non so se abbiano violato il regolamento e di quanto. Ovviamente aver commesso una violazione per un anno significa probabilmente essere in violazione anche per il secondo anno e potenzialmente per il terzo. Ma in questa fase è troppo presto per fare commenti. Si parla di milioni di dollari, la differenza tra vincere e perdere. Noi abbiamo fiducia nella leadership e nella trasparenza della FIA, perché quello dei costi è uno dei fattori più importanti del regolamento di questa nuova Formula 1. Siamo preoccupati, il regolamento era molto chiaro. E non riguarda solo la stagione 2021, ma anche quella in corso e la 2023, visto che la macchina per la prossima stagione è già pronta. La FIA ha un gruppo di addetti alla contabilità molto competenti, quindi pur se ci dovessero essere delle aree grigie sono piccole. Ma se sappiamo di poter spendere 5 milioni in più senza subire una grossa penalità allora lo facciamo.Vogliamo vedere la leadership della FIA in azione e capire le conseguenze. E’ importante per tutto il campionato, le regole finanziarie devono essere uguali per tutti così come le altre”.

Mattia Binotto (Ferrari): “sarebbe un peccato che un campionato si decidesse a causa del regolamento finanziario e non di quello tecnico o sportivo. Il budget cap è sempre un problema. Al regolamento tecnico e sportivo, ora è stato affiancato anche quello finanziario che può ovviamente essere interpretato dai vari team. Siamo di fronte ad un regolamento molto giovane, con tante imprecisioni, sul quale la Fia deve monitorare in modo dettagliato”.

Gunther Steiner (Haas): “questa cosa crea confusione e non ne abbiamo bisogno perchè il campionato è finito 10 mesi fa e siamo qua a discutere su quel campionato lì. Bisogna capire se e dove è stato veramente illegale o no, se hanno fatto qualcosa che non è legale ci deve essere la penalità. Le zone grigie nei regolamenti ci sono sempre, per questo dico che bisogna capire bene dove sono andati fuori e le zone grigie, se ci sono, bisogna farle diventare o bianche o nere, dobbiamo arrivare a togliere il grigio per il futuro. Però da quello che ho capito io, sono andati fuori di un bel po’ e sbagliare di quella cifra lì di cui si parla, secondo me, non può essere uno sbaglio, te ne accorgi durante l’anno. Non so se è intenzionale o abbiano pensato ‘intanto non ci guardo e poi lo mettiamo a posto’ ma poi arrivi a fine anno e non metti più a posto un bel niente. Sono 10 milioni che sono andati allo sviluppo della macchina, non sono 10 milioni su 140, ma saranno su 70 quindi una bella percentuale in più rispetto alle altre squadre. Io ho sentito parlare di oltre 5 milioni, ovviamente anche 10 sono oltre 5, ma ho sentito più vicino ai 5. La sanzione non la so perchè non c’è nel regolamento.”

Horner: “Siamo convinti di essere in regola, la prossima settimana sapremo cosa ha deciso la Fia. È una regola nuova e alcuni limiti potrebbero essere interpretate in modo diverso, la Fia sta lavorando per venirne a capo. Noi siamo un obiettivo facile su cui puntare il dito, ma ci sentiamo tranquilli e fiduciosi riguardo a ciò che abbiamo presentato. Non ascolto le voci che arrivano dall’interno del paddock. Ci atteniamo ai fatti. Vedremo la prossima settimana quali saranno i risultati, ma come detto la mia aspettativa è che quello che abbiamo presentato sia valido. Non ho motivo per credere il contrario”.

Vincent Marre.

GRAN PREMIO DI SINGAPORE, PROVE LIBERE 2: SAINZ DAVANTI A LECLERC

È un 1-2 Ferrari nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Singapore. Carlos Sainz precede il compagno di squadra Charles Leclerc e George Russell. Segue Max Verstappen in quarta posizione (l’olandese ha effettuato pochi giri), davanti a Lewis Hamilton.

La cronaca

George Russell è il primo ad avere un tempo cronometrato in 1:44.661 ma viene superato dal compagno di squadra Lewis Hamilton che fa 1:44.091.

Per un lungo di Russell viene momentaneamente esposta la bandiera gialla.

Sainz si mette davanti a tutti con 1:43.710 ma Hamilton si rimette al comando. Leclerc anche per questa sessione resta molto tempo ai box per il cambio di setup mentre il compagno di squadra si rimette in prima posizione con 1:43.231. Anche Verstappen è ai box per una modifica al setup.

Siamo quasi a metà sessione e il pilota olandese si lancia per il primo giro cronometrato. Al momento in testa c’è Sainz, seguito da Hamilton, Russell, Alonso, Verstappen, Ocon, Stroll, Albon, Gasly e Tsunoda.

Gran tempo di Bottas che si mette in seconda posizione davanti ad Hamilton.

Perez va a toccare le barriere ma prosegue. Poco dopo anche Sainz ed Ocon vanno a contatto con le barriere ma nessuna conseguenza nemmeno per loro.

Sainz è ancora in testa con 1:42.751. Leclerc si porta incredibilmente in seconda posizione con gomma gialla (gli altri hanno fatto il tempo con la rossa).

Pierre Gasly rientra ai box per un problema e la sua monoposto prende fuoco (spento subito con l’estintore). Si apprende che Tsunoda ha avuto un problema ad il sistema del carburante e non riprenderà parte alle libere.

Mancano 10 minuti alla fine e questa è la top ten: Sainz, Leclerc, Russell, Hamilton, Ocon, Bottas, Alonso, Perez, Stroll, Norris.

Vettel tocca il muro senza conseguenze.

Mancano poco più di 3 minuti quando Verstappen fa un giro lanciato e si porta dalla quindicesima posizione alla quarta posizione con +0.339s da Sainz: l’olandese perde molto nell’ultimo settore.

Bandiera: Sainz, Leclerc, Russell, Verstappen, Hamilton, Ocon, Bottas, Alonso, Perez, Stroll.

Appuntamento a domani alle 12 per la terza sessione di prove libere.

Classifica delle libere 2

Pos No Pilota Team Tempo Gap Giri
1 55 Carlos Sainz Ferrari 1:42.587   22
2 16 Charles Leclerc Ferrari 1:42.795 +0.208s 13
3 63 George Russell Mercedes 1:42.911 +0.324s 25
4 1 Max Verstappen Red Bull Racing RBPT 1:42.926 +0.339s 7
5 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:43.182 +0.595s 21
6 31 Esteban Ocon Alpine Renault 1:43.412 +0.825s 22
7 77 Valtteri Bottas Alfa Romeo Ferrari 1:43.431 +0.844s 25
8 14 Fernando Alonso Alpine Renault 1:43.520 +0.933s 22
9 11 Sergio Perez Red Bull Racing RBPT 1:43.906 +1.319s 12
10 18 Lance Stroll Aston Martin Aramco Mercedes 1:43.982 +1.395s 20
11 4 Lando Norris McLaren Mercedes 1:44.013 +1.426s 15
12 5 Sebastian Vettel Aston Martin Aramco Mercedes 1:44.249 +1.662s 23
13 20 Kevin Magnussen Haas Ferrari 1:44.422 +1.835s 21
14 10 Pierre Gasly AlphaTauri RBPT 1:44.469 +1.882s 21
15 24 Zhou Guanyu Alfa Romeo Ferrari 1:44.524 +1.937s 24
16 23 Alexander Albon Williams Mercedes 1:45.144 +2.557s 24
17 22 Yuki Tsunoda AlphaTauri RBPT 1:45.211 +2.624s 11
18 3 Daniel Ricciardo McLaren Mercedes 1:45.447 +2.860s 17
19 47 Mick Schumacher Haas Ferrari 1:45.623 +3.036s 22
20 6 Nicholas Latifi Williams Mercedes 1:46.553 +3.966s 24

Vincent Marre.

GRAN PREMIO DI SINGAPORE, PROVE LIBERE 1: LEWIS HAMILTON DAVANTI A TUTTI

 

Lewis Hamilton vede di nuovo la vetta della classifica nella prima sessione di prove libere del Gran Premio di Singapore. Secondo tempo per Max Verstappen staccato solo di 86 millesimi e Charles Leclerc a +0.402s. Sesto tempo per Carlos Sainz, a più di 1.1s dall’inglese della Mercedes.

La cronaca

Carlos Sainz si mette subito al comando ma viene superato da Max Verstappen che fa 1:45.4. La pista all’inizio è molto sporca e scivolosa. Charles Leclerc resta ai box per un problema ai freni e nel box i meccanici lavorano concitatamente.

Fernando Alonso si porta alle spalle di Verstappen e davanti a Sergio Perez.

Sainz, Perez e Verstappen escono con gomma rossa nuova e il messicano si porta in testa con 1:43.839.

Lance Stroll finisce a muro con la sua Aston Martin e procede lentamente ma è costretto a fermarsi. Viene esposta la bandiera rossa per rimuovere la vettura.

In questo momento la top ten è composta da Verstappen, Perez, Ocon, Stroll, Alonso, Vettel, Sainz, Ricciardo, Bottas, Russell.

A tredici minuti al termine della sessione riprende il via.

Leclerc finalmente scende in pista ed è quattordicesimo mentre Sainz si porta in terza posizione dopo aver fatto un giro in cui ha anche sfiorato il muro.

Leclerc riprova un giro cronometrato e si porta in seconda posizione.

Russell sale in quarta posizione mentre il compagno di squadra Hamilton conclude il giro cronometrato in 1:43.033 e si mette in prima posizione.

Verstappen esce di pista ma rientra senza conseguenze.

Bandiera: Hamilton, Verstappen, Leclerc, Perez, Russell, Sainz, Ocon, Stroll, Gasly, Alonso.

Appuntamento alle 15 per la seconda sessione di prove libere.

Classifica della prima sessione di prove libere

Pos No Pilota Vettura Tempo Gap Giri
1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:43.033   20
2 1 Max Verstappen Red Bull Racing RBPT 1:43.117 +0.084s 20
3 16 Charles Leclerc Ferrari 1:43.435 +0.402s 17
4 11 Sergio Perez Red Bull Racing RBPT 1:43.839 +0.806s 15
5 63 George Russell Mercedes 1:44.066 +1.033s 21
6 55 Carlos Sainz Ferrari 1:44.138 +1.105s 24
7 31 Esteban Ocon Alpine Renault 1:44.736 +1.703s 24
8 18 Lance Stroll Aston Martin Aramco Mercedes 1:45.221 +2.188s 12
9 10 Pierre Gasly AlphaTauri RBPT 1:45.258 +2.225s 24
10 14 Fernando Alonso Alpine Renault 1:45.336 +2.303s 11
11 5 Sebastian Vettel Aston Martin Aramco Mercedes 1:45.354 +2.321s 22
12 3 Daniel Ricciardo McLaren Mercedes 1:45.724 +2.691s 21
13 77 Valtteri Bottas Alfa Romeo Ferrari 1:45.725 +2.692s 24
14 20 Kevin Magnussen Haas Ferrari 1:46.028 +2.995s 22
15 22 Yuki Tsunoda AlphaTauri RBPT 1:46.081 +3.048s 26
16 23 Alexander Albon Williams Mercedes 1:46.119 +3.086s 20
17 24 Zhou Guanyu Alfa Romeo Ferrari 1:46.408 +3.375s 25
18 47 Mick Schumacher Haas Ferrari 1:46.601 +3.568s 23
19 4 Lando Norris McLaren Mercedes 1:46.680 +3.647s 22
20 6 Nicholas Latifi Williams Mercedes 1:47.092 +4.059s 18

Vincent Marre.

LE SPRINT RACE RADDOPPIANO DAL 2023

Steven Tee / LAT Images

Dopo il 2021 ed il 2022 con 3 Sprint Race a stagione, l’anno prossimo vedremo raddoppiare l’appuntamento con il format studiato per dare più spettacolo. Con l’obiettivo di rendere più interessanti le giornate del weekend, soprattutto quella del venerdì, le Sprint Race prevedono uno stravolgimento dei programmi: libere 1 e qualifiche il venerdì, libere 2 e Sprint Race da 100km il sabato e, come sempre, la gara la domenica.

In questa stagione le Sprint Race ci sono state ad Imola e a Zeltweg, mentre la prossima sarà ad Interlagos. Per il 2023 ancora non sono stati annunciati i circuiti dove si disputeranno. Già nei mesi scorsi erano trapelate le intenzioni di aumentare fino a sei il numero delle Sprint e tutti i team avevano espresso parere favorevole.

Stefano Domenicali, Ceo della Formula 1, ha dichiarato: “sono lieto di poter confermare che sei Sprint faranno parte del Campionato dal 2023 in poi, basandosi sul successo del nuovo formato introdotto per la prima volta nel 2021. Lo Sprint prevede tre giorni di azione con i piloti in lotta per qualcosa dall’inizio di venerdì fino all’evento della domenica, aggiungendo più suspance ed emozione al fine settimana. Il feedback di fans, team, promotori e partner è stato molto positivo e il nuovo formato sta aggiungendo una nuova dimensione alla Formula 1, tutti noi vogliamo assicurarne il successo in futuro”.

Vincent Marre.