LA CLASSIFICA PILOTI DOPO IL GRAN PREMIO DI SINGAPORE

Max Verstappen ha perso il primo match point per diventare per la seconda volta campione del mondo. Mancano 5 gare al termine della stagione e già il prossimo weekend il pilota olandese potrebbe essere incoronato campione. Ci sono molteplici combinazioni per cui possa diventarlo nel Gran Premio del Giappone domenica prossima, ma in linea di massima Verstappen sarà campione se riuscirà a guadagnare 8 punti su Charles Leclerc e 6 punti su Sergio Perez.

La classifica

Vincent Marre.

GRAN PREMIO DI SINGAPORE: SERGIO PEREZ CONFERMATO VINCITORE

Clive Mason/Getty Images

È ufficialmente Sergio Perez il vincitore del Gran Premio di Singapore. 

Dopo essere stato convocato dai commissari per due episodi accaduti in regime di Safety Car, la direzione gara ha deciso di penalizzare il pilota messicano con una reprimenda e 5 secondi di penalità, mantenendo di fatto la vittoria ottenuta in quanto Charles Leclerc, secondo, aveva un distacco maggiore.

Vincent Marre.

GRAN PREMIO DI SINGAPORE: IL COMMENTO DEI PILOTI DEL PODIO

Peter Fox/Getty Images

Sergio Perez vince il Gran Premio di Singapore davanti alle due Ferrari di Charles Leclerc e Carlos Sainz. Il pilota messicano è sotto investigazione per aver gestito male quando era dietro la Safety Car.

Sergio Perez: “senza dubbio è la mia prestazione migliore, ho controllato la gara anche se il riscaldamento delle gomme era abbastanza difficile, gli ultimi giri sono stati davvero intensi, non lo sentivo tanto in macchina ma poi l’ho sentito tutto appena sono sceso di macchina. Ho spinto e ho dato tutto davvero oggi. Non ho idea di cosa sia successo, mi hanno detto che sono sotto investigazione quindi ho aumentato il vantaggio e speriamo che basti. Credo che Max potrà vincere in Giappone, comunque sono molto contento per il team. È stato qualcoda di molto speciale oggi, io ho avuto una giornata fantastica oggi”.

Charles Leclerc: “ho spinto per tutta la gara, una brutta partenza che mi ha costretto ad inseguire e dopo è stato veramente difficile fare la mia gara. Ho avuto un po’ di pattinamento in partenza e lì non sono più riuscito a spingere. A livello fisico la gara è stata molto difficile ed ora dovrò dormire bene per prepararmi per la gara in Giappone.”

Carlos Sainz: “è stata una gara molto dura, non sono mai riuscito a trovare il ritmo sul bagnato e poi non sono riuscito a sfidare i primi due perchè faticavo un pochino di più con il posteriore della vettura. Quindi alla fine, in queste condizioni, quando ti manca quel pizzico di fiducia ti devi accontentare ed io mi sono accontentato del terzo posto. Il positivo è che non ho commesso errori, ho portato al traguardo le gomme e sono stato veloce verso la fine della gara quando ho trovato un po’ di fiducia. Comunque un bel risultato per il team e per il campionato costruttori ma un peccato che non abbiamo vinto. È pazzesco quanto ci vuole qui per asciugare la pista, non so perchè, continuavamo a fare dei giri e guardavo la pista e non appariva mai la linea dell’asciutto in alcuni punti, continui a scivolare tantissimo. Ma sicuramente è qualcosa da tenere a mente per il futuro perchè questa pista è davvero unica da questo punto di vista.”

Vincent Marre.

GRAN PREMIO DI SINGAPORE, LA DIRETTA LIVE: VINCE PEREZ DAVANTI A LECLERC MA È SOTTO INVESTIGAZIONE!

Peter Fox/Getty Images

Vince il Gran Premio di Singapore Sergio Perez ma è sotto investigazione per un episodio con la Safety Car. Quindi la classifica è provvisoria. Grazie per averci seguito, seguiranno aggiornamenti!

Bandiera a scacchi: Perez, Leclerc, Sainz, Norris, Ricciardo, Stroll, Verstappen, Vettel, Hamilton, Gasly.

Leclerc è a 6.5s da Perez. Verstappen è vicinissimo a Vettel.

2 minuti alla fine: Leclerc è a 5 secondi da Perez. Intanto nelle retrovie Vettel, Hamilton e Verstappen sono molto vicini. Hamilton attacca Vettel ma non riesce e viene superato da Verstappen.

Giro veloce per Russell in 1:46.458 ma, se resta suo, il pilota inglese non prenderà il punto addizionale perchè si trova in quattordicesima posizione.

Leclerc è a +3.9s da Perez e sta faticando molto a tenere la monoposto in pista.

5 minuti al termine: Perez, Leclerc, Sainz, Norris, Ricciardo, Stroll, Vettel, Hamilton, Verstappen, Gasly.

Giro veloce per Perez in 1:48.576.

7 minuti alla fine: Verstappen è molto vicino ad Hamilton.

9 minuti al termine: Russell rientra per il pitstop.

Jiri Krenek

Leclerc fa molte correzioni durante il giro, sta rischiando molto. Al momento si trova a +3.2s da Perez.

11 minuti alla fine: dal box Ferrari comunicano di stare entro i 5 secondi da Perez, in vista di una eventuale penalità per il pilota messicano.

Perez sarà investigato dopo la fine della gara per la questione della Safety Car.

14 minuti al termine: Leclerc ha il giro veloce ma al momento è ad oltre 1 secondo e mezzo da Perez. Non sappiamo se è per un bloccaggio oppure perchè sta preservando la macchina.

16 minuti alla fine: Hamilton lamenta che non riesce a tenere le gomme in temperatura. Russell invece si lamenta perchè Schumacher si sta difendendo come se fosse la gara della sua vita. Comunque il pilota inglese riesce a superarlo.

17 minuti al termine, Perez si riprende il giro veloce.

19 minuti al termine: Leclerc è a 6 decimi da Perez, sono alcuni giri che utilizza il DRS ma non riesce ad affondare.

21 minuti alla fine: Perez, Leclerc, Sainz, Norris, Ricciardo, Stroll, Vettel, Hamilton, Gasly, Bottas. Verstappen dodicesimo.

23 minuti alla fine: giro veloce per Leclerc in 1:50.328. Nessuna penalità per il contatto tra Russell e Schumacher. Verstappen giro veloce in 1:50.049.

24 minuti al termine: giro veloce per Verstappen in 1:50.616. Hamilton è vicino a Vettel.

25 minuti alla fine: Norris è attaccato a Sainz. Giro veloce per Perez in  1:51.355.

26 minuti al termine: giro veloce in 1:51.724 per Leclerc.

28 minuti al termine: Perez lamenta problemi al motore. Leclerc è vicinissimo. Viene abilitato il DRS.

29 minuti alla fine: Leclerc è molto vicino a Perez. Schumacher in pit (5.8s) e Russell (5.4s).

30 minuti alla fine: giro veloce per Leclerc in 1:53.3

31 minuti alla fine: Russell a contatto con Schumacher, il pilota tedesco rimedia una foratura.

32 minuti Verstappen rientra ai box per gomma rossa (3.0s). È stato notato il comportamento di Perez durante la Safety Car quando si è allontanato troppo nel giro di fine.

34 minuti al termine: rientra la Safety Car al termine del giro. Riparte la gara. Verstappen nel tentativo di superare Norris va lungo e rientra in ottava posizione.

Giro 38/61: Perez si lamenta che la Safety Car va troppo piano. Da adesso non si contano più i giri ma i minuti che mancano alla fine della gara per non sforare il limite di 3 ore.

Giro 37/61: Regime di Safety Car, rientrano Norris (3.3s) e Ricciardo (3.1s). Questa la top ten dopo i pit stop. Perez, Leclerc, Sainz, Norris, Verstappen, Ricciardo, Stroll, Vettel, Hamilton e Gasly. Hamilton si scusa con i suoi meccanici per l’incidente.

Giro 36/61: Perez box (2.8s), Sainz box (3.5s), Verstappen (2.4s). Tsunoda a muro e non riesce a ripartire. Viene fatta entrare la Safety Car. Pit stop anche per Russell (2.4s).

Giro 35/61: Leclerc ai box per montare gomma gialla (5.3s). Il pilota monegasco si  è posizionato un po’ troppo avanti costringendo i meccanici a spostarsi. Rientra Hamilton per cambio gomme e ala (13.8s). Vettel e Schumacher ai box.

Giro 34/61: comunicano a Leclerc di fare l’opposto di quello che fa la Red Bull per quanto riguarda il pit stop. Verstappen via radio dice che l’ala di Hamilton è molto pericolosa.

Giro 33/61: Hamilton a muro e riparte tra Norris e Verstappen.

Giro 32/61: giro veloce per Leclerc in 1:56.259. Verstappen, nel giro in cui è arrivato al bloccaggio, in realtà non poteva superare Norris perchè su un pannello a bordo pista c’era ancora la bandiera gialla. Potrebbe arrivare una investigazione per lui.

Giro 31/61: Verstappen è attaccato a Norris. Leclerc + a +3.7s da Perez mentre Sainz è a 20s.

Giro 30/61: Hamilton lamenta che Sainz gli ha frenato addosso. Finisce la Virtual Safety Car. Verstappen tenta di superare Norris ma va al bloccaggio.

Giro 29/61: i meccanici Ferrari sono pronti per il pit stop ma entrambi i piloti restano fuori.

Giro 28/61: Hamilton si lamenta che sta perdendo troppo tempo dietro a Sainz perchè è molto lento. Bandiera gialla per un problema occorso ad Ocon. Di nuovo Virtual Safety Car.

Giro 27/61: Albon pit stop per il cambio gomma e ala ma si ritira. Finisce la Virtual Safety Car. Verstappen è a mezzo secondo da Norris.

Giro 26/61: Giro veloce per Perez 1:58.161. Bandiera gialla per Albon a muro. Il pilota riparte ma senza ala. Rientra ai box mentre viene esposta la Virtual Safety Car.

Giro 25/61: Giro veloce per Perez in 1:58.332. Verstappen si sta avvicinando a Norris.

Giro 24/61: Giro veloce di Verstappen in  1:58.377.

Lando Norris

Giro 23/61: La Virtual viene tolta e la gara riparte. Leclerc è a +3.0s da Perez, Sainz è a 13s dal compagno di squadra e a +0.6s da Hamilton.

Giro 22/61: rientra Russell (3.1s) che monta gomma gialla. Esce dalla pit ed è molto complicato il suo rientro in pista con cui fa un paio di traversi.

Giro 21/61: Giro veloce di Perez 1:58.519. Hamilton adesso si comincia a fare minaccioso su Sainz. Problemi al motore per Fernando Alonso e viene esposta la Virtual Safety Car per rimuovere la monoposto. Sale così in sesta posizione Verstappen.

Giro 19/61: giro veloce di Perez in 1:58.905. I meccanici Ferrari stanno spazzando la piazzola per il pit stop per togliere l’acqua.

Giro 18/61: giro veloce di Leclerc in 1:58.953. Sainz comunica che secondo lui si avvicina il momento di montare le slick mentre Verstappen dice che è presto.

Giro 16/61: Perez si riprende il giro veloce. Leclerc secondo a +1.9s, terzo Sainz a +7.2s dal compagno di squadra.

Giro 15/61: nessuna penalità per il comportamento di Magnussen con Verstappen. Ancora non è possibile utilizzare il DRS per motivi di sicurezza. Dal box dicono a Sainz di passare sull’acqua per raffreddare le gomme.

Giro 13/61: Giro veloce per Leclerc con 1:59.328. Verstappen è attaccato ad Alonso.

Giro 12/61: da un replay si vede che Magnussen, durante il primo giro, porta all’esterno della pista Verstappen.

Giro 11/61: riprende la gara. Verstappen supera Vettel e si porta in ottava posizione, poi supera anche Gasly. Con la Safety Car il pilota olandese ha guadagnato 23 secondi. Verstappen è sotto investigazione insieme a Magnussen.

Giro 10/61: al termine del giro la Safety Car rientra in pit lane e la gara potrà ripartire. Latifi si ritira.

Giro 9/61: da un replay si vede che Russell, nel tentativo di superare Bottas, ha un leggero contatto con il pilota dell’Alfa Romeo e va lungo senza conseguenze. Da verificare l’ala anteriore nella parte sinistra del pilota finlandese.

Giro 8/61: Magnussen è costretto a cambiare il musetto per motivi di sicurezza (11.4s). Per togliere la monoposto di Zhou viene fatta entrare la Safety Car. Latifi pit stop per sostituire l’ala anteriore e le gomme.

Giro 7/61: giro veloce per Perez con 2:00.094. La top ten in questo momento è così composta: Perez, Leclerc, Sainz, Hamilton, Norris, Alonso, Gasly, Vettel, Verstappen e Tsunoda. Bandiera gialla per Zhou fuori pista, probabilmente un contatto con Latifi che sta procedendo lentamente.

Giro 6/61: giro veloce di Lelcerc in 2:00.219. Russell, partito dai box, è in diciassettesima posizione. Norris comunica che la pista si sta asciugando molto lentamente.

Giro 5/61: giro veloce di Perez in 2:00.310.

Giro 3/61: Non ci saranno investigazioni per l’incidente tra Sainz ed Hamilton. Il pilota inglese si lamenta via radio con i propri meccanici perchè con quelle gomme non ha grip e non lo hanno ascoltato. Al momento tutti i piloti sono con gomme intermedie.

Giro 2/61: Verstappen sorpassa Magnussen e Stroll e si porta in decima posizione. Hamilton si lamenta via radio dicendo che Sainz lo ha buttato fuori.

Verstappen ha perso molte posizioni e adesso è dodicesimo.

Partenza: Perez prende subito il comando, seconda posizione per Leclerc. Contatto tra Hamilton e Sainz, proseguono entrambi con il pilota spagnolo davanti.

George Russell parte dalla pit lane.

Inizia il giro di formazione.

Buon pomeriggio a tutti, mancano 10 minuti alla partenza del Gran Premio di Singapore. Adesso non piove più e le condizioni della pista sono nettamente migliorate.

GRAN PREMIO DI SINGAPORE: LA GRIGLIA DI PARTENZA

Fila 1 Charles Leclerc – Sergio Perez

Fila 2 Lewis Hamilton – Carlos Sainz

Fila 3 Fernando Alonso – Lando Norris 

Fila 4 Pierre Gasly – Max Verstappen 

Fila 5 Kevin Magnussen – Yuki Tsunoda

Fila 6 Lance Stroll – Mick Schumacher 

Fila 7 Sebastian Vettel – Guanyu Zhou

Fila 8 Valtteri Bottas – Daniel Ricciardo

Fila 9 Esteban Ocon – Alexander Albon

Fila 10 Nicholas Latifi – George Russell*

* George Russell dovrebbe partire dalla pit lane

 

 

GRAN PREMIO DI SINGAPORE, MAX VERSTAPPEN: “GARA GRAVEMENTE COMPROMESSA”

Mark Thompson/Getty Images

Pasticcio con la benzina in casa Red Bull: Max Verstappen stava facendo un ottimo tempo quando rallenta, riesce a partire per un altro giro ma rientra ai box prima di completarlo quando, probabilmente, avrebbe ottenuta la pole position. Il pilota olandese partirà dall’ottava posizione. Queste le sue parole ai microfoni di Sky.

Max Verstappen: “avevamo finito la benzina e, se avessi completato il giro, non avrei avuto abbastanza benzina in macchina. Però sono cose che puoi controllare nel Q3, dovresti vederlo prima, però chiaramente non è successo ed è per questo il motivo per cui ho abortito anche il giro precedente e mi hanno detto che avrei dovuto dare tutto nell’ultimo giro che, con il senno di poi, non avremmo dovuto fare però io chiaramente non riesco a vedere il livello di carburante sullo schermo. Non è bello e non è accettabile quello che è successo, chiaramente anche quando commetto io un errore non è accettabile però da entrambe le parti dobbiamo cercare di fare il meglio e quello che abbiamo fatto oggi non è stato sufficiente, non dovrebbe accadere. La gara è assolutamente compromessa, gravemente compromessa perchè qui non è come Spa o Monza dove puoi superare agevolmente e vai a vincere la gara. Per me domani credo che sarà una gara molto frustrante e mi troverò bloccato dietro a tante macchine”.

Vincent Marre.

GP SINGAPORE, CARLOS SAINZ: “DOBBIAMO VEDERE IL PASSO GARA”

Carlos Sainz si è qualificato in quarta posizione ad appena 171 millesimi dalla pole position del compagno di squadra Charles Leclerc. Ecco le sue parole ai microfoni di Sky.

Carlos Sainz: “incredibile, un decimo e mezzo quanto fa. Oggi era molto tirata, so perfettamente dove ho perso questi decimini che mi sono mancati alla fine. Ma è un peccato anche perchè abbiamo fatto un giro molto presto, mancavano ancora due minuti alla fine della sessione e la pista si asciugava molto velocemente e c’era tempo per provare un po’ alla fine. Queste sono cose che dobbiamo continuare a guardare per lavorare insieme e capirci un po’ di più ma in generale non posso essere troppo critico se sono un decimo e mezzo indietro. Per me è stata abbastanza facile da capire la situazione, al Q3 la slick e fare buoni giri. Siamo riusciti a farlo tranne che l’ultimo ma la pista era molto complicata, era molto difficile mettere un giro insieme ma alla fine l’abbiamo gestita più o meno bene. Sono già due o tre qualifiche che stiamo lottando per la pole position, quello che manca è il passo di gara e dobbiamo vedere domani come siamo messi.”

Vincent Marre.