GRAN PREMIO DI GRAN BRETAGNA 2021 – SABATO

Zak Mauger / LAT Images

PROBABILI STRATEGIE

Le strategie per i 52 giri del Gran Premio di Gran Bretagna sono leggermente più semplici del solito per via della sprint qualifying che ha portato ad una modifica delle regole di utilizzo dei pneumatici. Una di queste modifiche consiste nel fatto che i piloti non sono più obbligati a partire con i pneumatici con cui hanno stabilito il loro miglior tempo nella Q2 delle qualifiche del venerdì. Avranno infatti scelta libera, il che significa che tutti potranno optare per la strategia teoricamente più veloce che sarà ad una sosta: P Zero Yellow medium C2 per il via, per poi passare a P Zero White hard C1 fino a fine gara.

Charles Coates / LAT Images

Un’alternativa è quella di partire con P Zero Red soft per poi passare prima alla hard rispetto a chi parte con medium, ma scegliere la medium per la partenza offre maggiore flessibilità nella scelta dei tempi con cui effettuare il pit stop e richiede una minore gestione dei pneumatici. Con una maggiore libertà nella scelta pneumatici, anche invertire l’utilizzo delle mescole potrebbe essere un’opzione: partire con la hard prima di passare ad una mescola più morbida.
Quel che è certo è che una strategia a due soste è decisamente più lenta. In questo caso l’opzione migliore sarebbe usare due set di soft C3 e un set di medium C2.

Mark Sutton / LAT Images

DA TENERE D’OCCHIO

  • La prima sprint qualifying della storia della Formula 1 è stata vinta da Max Verstappen (Red Bull), che ha preso il via dalla seconda posizione in griglia, ed ha utilizzato pneumatici medium C2 dall’inizio alla fine.
  • Quasi tutti i piloti hanno utilizzato la medium per tutti i 17 giri di gara, che è durata oltre mezz’ora e non ha registrato soste ai box. Solo quattro piloti hanno scelto la soft C3: Valtteri Bottas (Mercedes), Kimi Raikkonen (Alfa Romeo) ed entrambi i piloti Alpine.
Steven Tee / LAT Images
  • La temperatura dell’aria all’inizio della gara era di 28 gradi centigradi mentre quella della pista di 46.
  • La FP2 che si è svolta a mezzogiorno ha rappresentato l’ultima opportunità per i piloti di prepararsi per la sprint qualifying. Non essendo consentite modifiche sulle monoposto, i team si sono concentrati su run più lunghi in preparazione della gara di domani. Verstappen è stato il più veloce con pneumatici medium, la stessa mescola che probabilmente verrà scelta per prendere il via nel Gran Premio di Gran Bretagna di domani.

GRAN PREMIO DI GRAN BRETAGNA 2021 – VENERDÌ

Charles Coates / LAT Images

RIEPILOGO FP1 E QUALIFICHE

  • Lewis Hamilton (Mercedes) ha conquistato la pole position per la prima sprint qualifying della storia della Formula 1. L’inglese ha realizzato il miglior tempo di 1’26.134 con pneumatici P Zero Red soft C3 precedendo Max Verstappen (Red Bull).
Glenn Dunbar / LAT Images
  • Essendo stato il pilota più veloce in qualifica, Hamilton ha anche vinto il primo Pirelli Speed ​​King Award, che sostituisce il Pirelli Pole Position Award negli eventi con sprint qualifying. Il pilota che partirà dalla pole position nel Gran Premio di domenica sarà invece il vincitore della sprint qualifying di domani.
  • Le qualifiche di oggi sono iniziate più tardi del solito, alle 18:00, con una temperatura dell’aria di 25° e dell’asfalto di 38°, che è poi progressivamente diminuita nel corso della sessione.
Zak Mauger / LAT Images
  • Tutti i piloti hanno utilizzato pneumatici P Zero Red soft per tutta la durata delle qualifiche, in accordo con le regole relative all’utilizzo dei pneumatici riviste per le gare con sprint qualifying. I piloti potranno però prendere il via nella sprint qulifying di domani e nel Gran Premio di domenica con la mescola che preferiscono tra le tre nominate per questo fine settimana.
Mark Sutton / LAT Images
  • La FP1 di oggi, della durata di un’ora, si è svolta nelle condizioni calde del pomeriggio, e i piloti hanno avuto la possibilità di provare anche le altre mescole nominate per questo fine settimana. Verstappen è stato il leader delle FP1, realizzando un tempo di 0,4 secondi più veloce rispetto alla stessa sessione dello scorso anno. La pole position invece è stata più lenta rispetto allo scorso anno, ma questo ha risentito anche delle mappatture del motore bloccate per la sprint qualifying di domani.
Steven Tee / LAT Images
  • Questo format rende più difficile calcolare i gap prestazionali tra le mescole. Ma sulla base dei dati delle FP1, c’è un divario stimato di circa 0,6 secondi tra P Zero White hard C1 e P Zero Yellow medium C2, ed un gap analogo tra medium e soft C3.

I NUOVI 18 POLLICI PER LE MONOPOSTO DEL 2021

Una delle novità di maggior rilievo per la Formula 1® nel 2022 saranno i pneumatici Pirelli da 18 pollici, sviluppati per le nuove monoposto presentate oggi.

A cambiare è la misura dei cerchi: 5 pollici di diametro in più rispetto ai pneumatici che dagli anni ’60 dominano la scena dei Grand Prix. Compatti, molto larghi e caratterizzati da un fianco “panciuto”, questi pneumatici hanno tenuto la Formula 1® in pista per più di mezzo secolo.

Ora è arrivato il momento di passare ad un approccio più moderno. Con una maggiore prossimità tecnologica al prodotto stradale e più enfasi sull’aspetto estetico, il battistrada del nuovo P Zero F1® ha la stessa larghezza del precedente (305 millimetri l’anteriore e 405 millimetri il posteriore), ma il diametro complessivo è leggermente maggiore, passando da 660 millimentri a 720 millimetri. Il cambiamento più significativo è la riduzione del fianco, che ora assomiglia a quello dei pneumatici Pirelli a profilo ribassato che da anni sono la scelta preferita in tutto il mondo per le auto stradali ad alte prestazioni.

Il nuovo profilo cambierà il comportamento delle vetture di Formula 1® in pista, rendendole più precise nei cambi di direzione. In base ai test condotti finora – in condizioni sia di bagnato, sia di asciutto – il feedback dei piloti è stato positivo e i nuovi pneumatici contribuiranno a rendere le gare ancora più competitive, con auto meno sensibili alle turbolenze aerodinamiche quando si trovano in scia. Grazie al fianco ridotto infatti, il pneumatico si deforma meno e disturba meno l’aerodinamica. Tutti elementi che potrebbero portare a gare più combattute.

Anche le mescole dei 18 pollici saranno completamente nuove, per garantire un minore overheating e più consistenza. Nel Campionato Mondiale FIA Formula 1 2022 ci saranno cinque mescole, tre delle quali saranno scelte per ogni weekend di gara, proprio come avviene anche oggi.

Con il passaggio dai 13 ai 18 pollici, Pirelli sarà l’unico produttore di pneumatici ad aver gareggiato in Formula 1® con tutte le misure di cerchi che hanno fatto parte della storia del Campionato Mondiale. Una storia iniziata nel 1950, quando Pirelli si aggiudicò le prime vittorie e i primi titoli in Formula 1® con Alfa Romeo, Ferrari e Maserati: vetture a motore anteriore che correvano su pneumatici alti e stretti. Con il tempo, si è passati ai 13 pollici, prima che nel 2011 cominciasse l’era attuale di Pirelli nella Formula 1® come Global Tyre Partner. Nel 2017, Pirelli ha introdotto pneumatici innovativi con un battistrada più largo del 25% rispetto ai predecessori e che offrivano una maggiore area di impronta e un livello di grip più elevato, e questo ha contribuito a migliorare molti record sul giro nei circuiti di tutto il mondo.

Adesso, con i 18 pollici, si apre un nuovo capitolo: una nuova misura grazie alla quale Pirelli ha il privilegio di accompagnare la Formula 1® verso il futuro.

GRAN PREMIO DI AUSTRIA 2021 – GARA

Mark Sutton / LAT Images

Verstappen domina ancora al Red Bull Ring con due soste

  • Max Verstappen ha ottenuto il suo terzo successo consecutivo e un’altra vittoria da dominatore al Red Bull Ring con una strategia a due soste. Il pilota della Red Bull è partito con pneumatici P Zero Yellow medium prima di passare ai P Zero White hard per effettuare i due stint finali. Gli altri due piloti ​​sul podio – Valtteri Bottas su Mercedes e Lando Norris su McLaren – hanno invece effettuato una sola sosta, da medium a hard.
Mark Sutton / LAT Images
  • La maggior parte dei piloti ha iniziato il Gran Premio con pneumatici in mescola medium. Solo quattro piloti sono partiti con P Zero Red soft (i due Aston Martin e i due AlphaTauri) e due piloti con la hard (Carlos Sainz su Ferrari e Kimi Raikkonen su Alfa Romeo).
  • Durante la gara c’è stato un mix di strategie a una e due soste. Otto dei diciannove piloti classificati hanno effettuato due soste, di cui due tra i primi quattro.
Sam Bloxham / LAT Images
  • Le temperature sono state notevolmente più basse rispetto a ieri. La gara è iniziata sotto un cielo nuvoloso con 24 gradi aria e 32 gradi di temperatura della pista.
  • Le Hard sono stati utilizzati da due piloti per iniziare la gara e Sainz ha sfruttato il set con cui è partito per 48 giri prima di cambiare per un set di medium. Alla fine è arrivato quinto dopo essere scattato dalla decima casella in griglia. Tutti i piloti tranne due (che sono partiti con questa mescola) hanno utilizzato questi pneumatici per lo stint finale e Verstappen ha conquistato il punto extra per il giro più veloce con il suo ultimo treno di pneumatici hard.
Sam Bloxham / LAT Images
  • La Medium è stata una delle mescole cruciali per questa gara, utilizzata dalla maggior parte dei piloti per prendere il via ma solo da due di loro per lo stint finale (Sainz e Raikkonen: entrambi partiti con mescola hard).
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  • Tutti e quattro i piloti che sono partiti con pneumatici soft si sono fermati, come previsto, due volte, usando pneumatici in mescola hard sia per il secondo che per il terzo stint. Le condizioni più fresche di oggi hanno aiutato a tirare fuori il meglio dalle mescole più morbide.

GRAN PREMIO DI AUSTRIA 2021 – QUALIFICHE

Steven Tee / LAT Images

PROBABILI STRATEGIE

Anche con una nomination mescole più morbida rispetto allo scorso fine settimana, la strategia più veloce per i 71 giri del Gran Premio d’Austria (la stessa distanza del GP di Stiria di sette giorni fa) dovrebbe comunque essere quella ad una sosta.
Chi parte nelle prime file ha optato per pneumatici Yellow medium per superare la Q2 e quindi iniziarci la gara, il che significa che quella con la medium seguita dalla White hard è probabilmente la strategia che utilizzeranno questi piloti e la stessa seguita da molti degli altri che prenderanno il via con la stessa mescola.

Charles Coates / LAT Images

In alternativa una strategia a due soste, con due stint su soft più uno su medium o hard (che potrebbe essere lo stint centrale) o che preveda l’utilizzo di tutte e tre le mescole, è una buona opzione. Questa potrebbe essere un’alternativa interessante al via.
Alla fine, per buona parte le strategie saranno influenzate dalla temperatura della pista e dal meteo che al Red Bull Ring rimane abbastanza imprevedibile dopo alcune gocce di pioggia cadute nel weekend.

Mark Sutton / LAT Images

DA TENERE D’OCCHIO

  • Max Verstappen (Red Bull) è in pole position per la terza volta consecutiva e la seconda gara di fila al Red Bull Ring. Verstappen ha realizzato il giro più veloce del weekend usando i P Zero Red soft in mescola C5, uno step più morbida della gomma rossa nominata lo scorso fine settimana.
  • Verstappen, insieme ad altri cinque piloti, ha utilizzato la P Zero Yellow medium per realizzare il suo giro veloce in Q2, il che significa che domani inizierà la gara con questi pneumatici. In totale, sei dei primi 10 qualificati inizieranno il Gran Premio con pneumatici medium: entrambi i piloti di Red Bull e Mercedes oltre a Lando Norris (McLaren) e George Russell (Williams).
Zak Mauger / LAT Images
  • Le temperature erano estremamente calde all’inizio delle qualifiche, con 30 gradi centigradi dell’aria e un picco di 51 gradi della pista. Tuttavia, domani le condizioni dovrebbero essere più fresche e instabili, con anche rischio di pioggia.
  • Dopo le FP1 e FP2, questa mattina la maggior parte dei piloti ha fatto un altro run in FP3 con i pneumatici prototipo non marcati che presentano una nuova struttura posteriore allo scopo di valutarne le prestazioni nelle condizioni di oggi. In totale sono stati percorsi più di 470 giri con i pneumatici prototipo, quindi circa 23 giri a pilota.

GRAN PREMIO DI AUSTRIA 2021 – PROVE LIBERE

Mark Sutton / LAT Images
  • Lewis Hamilton (Mercedes) è stato il più veloce nelle prove libere, realizzando il miglior tempo di giornata nelle FP2, mentre Max Verstappen (Red Bull) è stato il più veloce nelle FP1. In entrambe le occasioni, per ottenere il miglior tempo hanno utilizzato pneumatici P Zero Red Soft ma, a differenza dello scorso fine settimana, questa volta la soft è in mescola C5: uno step più morbida della nomination di una settimana fa. Infatti C3 e C4, usate come medium e soft lo scorso fine settimana, sono tornate in azione al Gran Premio d’Austria rispettivamente come hard e medium.

  • Rispetto allo scorso weekend, le temperature sono state più basse, con qualche goccia di pioggia caduta nel pomeriggio. All’inizio della FP2, che sessione rappresentativa delle condizioni di qualifica e gara, la temperatura ambiente ha registrato 22 gradi mentre quella della pista era di 31 gradi, oltre 10 gradi in meno rispetto alla scorsa settimana.
  • Anche se il circuito è stato utilizzato lo scorso fine settimana, la pioggia recente ha creato condizioni simili alle prove libere di una settimana fa e c’è stata una buona evoluzione della pista durante la giornata. Tuttavia i piloti e i team conoscevano molto bene il tracciato e questo ha contribuito a rendere entrambe le sessioni un po’ più veloci rispetto a sette giorni fa.
Mauger / LAT Images
  • Ogni pilota ha avuto a disposizione due set del nuovo pneumatico prototipale (distinguibile dalla mancanza di marcature sui fianchi) da provare durante le prove libere del venerdì. Questo prototipo, in mescola C4, presenta una nuova costruzione posteriore che è in fase di valutazione con l’obiettivo di introdurlo a partire dal Gran Premio di Gran Bretagna e usarlo per il resto della stagione. Il nuovo pneumatico incorpora elementi dei pneumatici 2022 da 18 pollici. Verstappen è stato il pilota ad aver realizzato, nelle FP2, il miglior tempo con il pneumatico prototipo (1m05.558s).
Mark Sutton / LAT Images
  • Il gap tra le mescole è stimato in circa 0,7 secondi tra soft e medium, mentre quello tra medium e hard è nell’ordine di 0,5 secondi e si basa anche sui dati dello scorso fine settimana di gara.

GRAN PREMIO DI STIRIA 2021 – DOMENICA

  • In Austria Max Verstappen ha conquistato la seconda vittoria consecutiva, la quarta di fila per la Red Bull, grazie a una strategia ad una sosta medium-hard dopo essere scattato dalla pole position. Il pilota della Mercedes Lewis Hamilton, che è arrivato secondo, ha seguito la stessa identica strategia prima di effettuare una seconda sosta al penultimo giro per montare le soft ed ottenere il punto in più in campionato per aver realizzato il giro veloce di gara.
  • Il pilota che si è classificato meglio tra quelli che sono partiti con pneumatici P Zero Red soft è stato Sergio Perez della Red Bull, che è arrivato quarto dopo essere stato superato dal pilota da Valtteri Bottas (Mercedes) in seguito ad un pit stop molto lento. Anche Perez ha effettuato una seconda sosta, in questo caso a favore dei P Zero Yellow medium, a 17 giri dalla fine della gara. Ha usato questo set per recuperare terreno su Bottas, terminando però la corsa dietro il pilota della Mercedes.

  • Tutti i piloti si sono fermati una sola volta fatta eccezione per quattro di loro che hanno effettuato due soste: Hamilton, Perez, Charles Leclerc su Ferrari (che alla fine è arrivato settimo dopo una bella rimonta dal fondo del gruppo) e Nicholas Latifi (Williams).
  • I piloti che avevano libera scelta di pneumatici con cui partire hanno optato tutti per le medium (a parte Kimi Raikkonen dell’Alfa Romeo) visto che questa era la scelta più versatile. Naturalmente questa non era un’opzione possibile per coloro che hanno fatto registrare i loro migliori tempi in Q2 con la mescola soft.
  • Nonostante le previsioni di pioggia per il fine settimana e l’addensarsi di alcune nuvole scure verso la fine del gran premio, ancora una volta la pioggia non si è materializzata nel corso dei 71 giri. Le condizioni sono invece state calde e asciutte: 31 gradi le temperature dell’aria e 47 quelle della pista alla partenza.

La strategia a una sosta medium-hard mette le ali a Verstappen

La P Zero White hard è stata la mescola chiave per il secondo stint, viste anche le alte temperature. Infatti, tutti i piloti tranne due hanno utilizzato i pneumatici hard per il secondo stint, a prescindere dal fatto che partissero con la soft o con la medium. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo) è stato l’unico pilota a partire con la hard, percorrendovi 36 giri prima di passare alla medium (stessa lunghezza dello stint fatto da Leclerc che è passato alle hard al primo giro dopo un contatto).

Utilizzati alla partenza da tutti e tre i piloti sul podio che si sono fermati tutti per il pit stop nell’arco di tre giri l’uno dall’altro. Carlos Sainz (Ferrari) e Daniel Ricciardo (McLaren) hanno completato 41 giri con la medium. Questa è stata la mescola più versatile oggi perché in grado di offrire una finestra di pit stop più ampia, motivo per cui è stata scelta per la partenza da praticamente tutti i piloti al di fuori della top 10.

Utilizzati da Hamilton per stabilire il giro più veloce nel finale oltre che da sette piloti per prendere il via. Nelle condizioni calde di oggi, questa è stata la mescola che ha sofferto un po’ più per overheating e degrado.

 

GRAN PREMIO DI STIRIA 2021 – SABATO

VERSTAPPEN CENTRA ANCORA UNA VOLTA LA POLE

PROBABILI STRATEGIE

Il numero di giri del Gran Premio della Stiria è elevato (71) per via della breve lunghezza del circuito, ma la gara dovrebbe comunque essere ad una sosta: soprattutto con la nomination mescole C2, C3 e C4 fatta per questo fine settimana.

La strategia a una sosta più favorita per la maggior parte dei primi 10 in griglia è probabilmente da P Zero Red soft a P Zero White hard. In alternativa, da P Zero Yellow medium a hard sarà quella che potranno scegliere Max Verstappen (Red Bull) e i due piloti Mercedes (che hanno passato il Q2 su medium) oltre agli altri piloti fuori dalla top 10 che hanno scelta libera di pneumatici con cui partire. Anche una sosta soft-medium (o viceversa) è fattibile, ma è più complessa da attuare perché richiede una gestione molto accurata dei pneumatici.

Come al solito, c’è anche la possibilità di fare il contrario, iniziando con la mescola hard prima di passare ad una più morbida. Questa opzione può aver senso per coloro che scattano dalle retrovie e che possono così effettuare un primo stint più lungo per guadagnare posizioni in pista. Ci sono buone opportunità di sorpasso in gara (considerando anche le tre zone DRS), quindi la posizione in pista al Red Bull Ring non è così fondamentale come lo è invece in altri circuiti.

Naturalmente, tutto questo dipende anche dal tempo, dato che le previsioni restano ancora variabili. Le temperature della pista però influenzeranno sicuramente la vita dei pneumatici – soprattutto della soft – e quindi la strategia.

DA TENERE D’OCCHIO

  • Max Verstappen (Red Bull) è stato il più veloce in entrambe le sessioni di prove libere ieri e in qualifica oggi, una settimana dopo aver conquistato la pole in Francia. Verstappen è stato anche l’unico pilota a realizzare un tempo sotto l’1.4, al suo primo tentativo in Q3 con P Zero Red soft C4.
  • All’inizio della Q2, entrambi i piloti Mercedes, oltre a Verstappen e ad Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo), sono usciti con pneumatici Yellow medium. Verstappen e i piloti Mercedes hanno fatto registrare i loro migliori tempi su medium e quindi domani partiranno con questa mescola.

  • Sebbene la Mercedes di Valtteri Bottas si sia qualificata al secondo posto, il pilota finlandese deve scontare una penalità di tre posizioni in griglia a vantaggio del compagno di squadra Lewis Hamilton che diventa secondo, di Lando Norris (McLaren) che scala al terzo posto e di Sergio Perez (Red Bull) che occupa così la quarta casella in griglia di partenza.
  • Nonostante le previsioni meteo siano incerte, oggi il clima è stato caldo e asciutto con 31 gradi di temperatura dell’aria e un picco di temperatura della pista di 52 gradi in Q2.