ASTON MARTIN SI CONCENTRA SUL 2023

Nonostante non sia stato ancora riliasciato il regolamento ufficiale per il 2023 da parte della FIA, Aston Martin ha dichiarato di essere giá da tempo incentrata sullo sviluppo della monoposto per il campionato dell’anno prossimo.

Gli sforzi e le risorse utilizzate per la stagione in corso non hanno dato i risultati sperati e il team si trova in penultima posizione nella classifica costruttori con 20 punti, davanti solamente alla Williams. L’inizio della stagione è stato abbastanza sottotono con 0 punti nelle prime tre gare, ma pian piano il Team ha trovato degli aggiornamenti che hanno migliorato le prestazioni della AMR22 e hanno dato modo ai piloti di ottenere un po’ di punti.

La decisione di concentrarsi sul 2023 potrebbe aver fatto un salto ulteriore in avanti dopo aver ingaggiato per le due prossime stagioni il pluri iridato Fernando Alonso, che prende il posto di Sebastian Vettel che si ritirerá a fine anno.

Mick Hrack, Team Principal di Aston Martin, ha recentemente rilasciato un’intervista parlando proprio della stagione in corso e dei progetti futuri. “Anche se dobbiamo continuare a migliorare le prestazioni dell’AMR22 e un piccolo gruppo di persone ci sta ancora lavorando, abbiamo già rivolto la nostra attenzione all’AMR 23 Ci stiamo concentrando solo sull’AMR23 da un po’ di tempo ormai, perché la macchina deve funzionare subito fuori dai box. Una nuova stagione e una nuova vettura rappresentano la più grande opportunità per superare i tuoi concorrenti” ha detto.

“Abbiamo apportato miglioramenti significativi alla vettura durante la prima parte della stagione, ma è tutto relativo. La gente presume che gli aggiornamenti non abbiano funzionato perché non abbiamo scalato la classifica, ma gli aggiornamenti hanno funzionato, ma non abbastanza per rialzarci” ha aggiunto.

“Abbiamo apportato una serie di importanti aggiornamenti al Gran Premio di Spagna (nuove fiancate, nuovo pianale, copertura del motore, modifiche alle sospensioni anteriori) e con parti sufficienti per far funzionare entrambe le monoposto con le ultime specifiche. Non ho mai visto nulla di simile. È stato un lavoro straordinario da parte di tutti i membri della squadra”.

Vincent Marre.